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New Music Friday, le scelte di Rolling – 13 dicembre 2019

Un cofanetto dedicato agli ultimi anni dei Pink Floyd, il ritorno di Harry Styles e Stormzy, il nuovo singolo di Brunori e tutte le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

Harry Styles

Foto press

A poco più di due settimane dalla fine dell’anno, le uscite discografiche di qualità sono più rare, oscurate dall’overdose di classifiche e dalle solite trovate natalizie. Questo venerdì è inevitabilmente l’ultima occasione per pubblicare album e singoli slegati dalle festività, e per fortuna non mancano le uscite interessanti. Innanzitutto l’esagerato cofanetto The Later Years, tutto dedicato agli ultimi anni di carriera dei Pink Floyd; il secondo album di Stormzy, il rapper preferito dall’Arcivescovo di Canterbury; il ritorno di Harry Styles e i nuovi singoli di Grimes, Brunori, Galeffi ed Eugenio in via di gioia. Come sempre, qui sotto trovate le scelte della redazione di Rolling Stone.

Pink Floyd – The Later Years

Cinque CD, 6 Blu-Ray e 5 DVD, tutti dedicati agli ultimi anni dei Pink Floyd, più precisamente al periodo che parte nel 1987 e finisce ai giorni nostri: questo è The Later Years, il regalo di Natale definitivo per tutti gli appassionati della band inglese. All’interno una versione riveduta e corretta di A Momentary Lapse of Reason, il disco live Delicate Sound of Thunder (con audio remixato), una collezione di registrazioni in studio e in concerto raccolte tra il 1987 e il 1994, i live a Knebworth e a Venezia, e una quantità impressionante di memorabilia: programmi dei concerti, illustrazioni, booklet e nuove grafiche per tutti i dischi del cofanetto.

Harry Styles – Fine Line

Dopo il successo dell’album omonimo, Harry Styles torna con un concept rétro dedicato alla fine della relazione con la modella francese Camille Rowe. Fine Line è la conferma che l’ex One Direction ha trovato la sua dimensione e che non ha nessuna intenzione di nascondere il suo amore per i suoni degli anni ’70, che arricchiscono tutti gli arrangiamenti delle sue nuove canzoni. Aiutato da autori come Kid Harpoon, Jeff Bhasker, Greg Kurstin e Amy Allen, Styles è riuscito a confezionare un disco che piacerà tanto per i millennial quanto ai nostalgici. Qui la recensione di Rolling.

Brunori SAS – Per due che come noi

Per due che come noi, la nuova canzone di Brunori SAS, farà tirare un sospiro di sollievo a tutti i fan scioccati dalle atmosfere a base di sintetizzatori di Al di là dell’amore. Il secondo singolo estratto da Cip!, il nuovo album del cantautore calabrese, è infatti una ballata iperclassica a base di pianoforte, orchestra e grandi amori, priva del disincanto e del cinismo a cui sembra condannata tutta la nuova generazione della canzone d’autore italiana.

Stormzy – Heavy Is the Head

A due anni di distanza dal debutto Gang Signs & Prayer, Stormzy è diventato una star mondiale, capace di scalare le classifiche con un brano oscuro come Vossi Bop e di dominare il difficile palco di Glastonbury. Heavy Is the Head è un disco tutto dedicato alla sua nuova vita da rapper di successo, che Stormzy non sembra gradire più di tanto, tra amici gelosi, critiche esagerate e passioni religiose.

Le altre uscite:

Internazionali

Dirty Projectors – Sing the Melody
St. Vincent, Nina Kravitz – Masseduction Rewired
Moses Sumney – Polly (singolo)
Grimes – 4 AM (singolo)
Kesha – Resentment (feat. Sturgill Simpson, Brian Wilson & Wrabel) (singolo)
Erlend Oye, La Comitiva – For the Time Being (singolo)

Italiane

Mara Redeghieri – Recidiva+
Galeffi – America (singolo)
Eugenio in via di gioia – L’unico sveglio (singolo)
Colombre – Non ti prendo la mano (singolo)
Psicologi, Side Baby – PsycoSide (EP)
Beba – Roberta (singolo)

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