Home Musica

New Music Friday, le scelte di Rolling – 12 giugno 2020


Il nuovo unplugged di Liam Gallagher, il debutto solista di Jehnny Beth, i singoli di Michael Stipe e Jarvis Cocker: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

Jehnny Beth

Foto: Steve Gullick

Liam Gallagher dal vivo in stato di grazia, le canzoni a quattro mani di Norah Jones, un disco della cantante dei Savages nato dopo la morte di Bowie e uno di Clap! Clap! dedicato ai nostri ricordi: come ogni venerdì, ecco le uscite discografiche più interessanti della settimana.

Liam Gallagher – MTV Unplugged (Live at Hull City Hall)


A un anno dalla performance originale, finalmente Liam Gallagher ha pubblicato il nuovo MTV Unplugged, disco live e consacrazione definitiva della sua nuova carriera solista. Dopo la latitanza dalla storica esibizione del ’96 degli Oasis, con Noel sul palco a cantare, questo nuovo Unplugged mostra un Liam in stato di grazia, e non importa se la scaletta ricorda un po’ troppo l’altro album acustico uscito solo pochi mesi fa. La nostra recensione.

Norah Jones – Pick Me Up Off The Floor

Norah Jones non voleva registrare un altro disco. Ma dopo il tour di Day Breaks (2016), si è ritrovata a scrivere in una situazione inaspettata, inedita per la cantante e pianista: piccole session con una serie di collaboratori, da Mavis Staples a Rodrigo Amarante, fino a Jeff Tweedy. Il risultato è Pick Me Up Off The Floor, un collage di canzoni «collegate da un filo surreale. È come un sogno delirante ambientato da qualche parte tra dio, il diavolo, il cuore, il mio Paese, il pianeta e io stessa».

Jehnny Beth – To Love Is To Live

Jehnny Beth ha iniziato a scrivere il suo nuovo album la notte in cui se n’è andato David Bowie. «Ci dimentichiamo sempre della nostra mortalità, mentre per questo album sono partita proprio da lì, e credo di essere riuscita a realizzare qualcosa di diverso rispetto alle Savages», ha detto. Il risultato è un disco sensuale, cinematografico, arricchito da collaboratori di livello come Flood e Atticus Ross.

Clap! Clap! – Liquid Portraits

Dopo un album dedicato alle fiabe e un’altro sulle stelle e le costellazioni, Clap! Clap! – produttore e musicista fiorentino, conosciuto anche con l’alias Digi G’Alessio – torna con un disco che mette in musica i nostri ricordi ed esplora le connessioni tra suoni e memoria. «I brani del disco sono unioni di immagini, pensieri e memorie che sembrano non avere un nesso, ma che in realtà sono collegati da connessioni liquide, come gocce che si uniscono e creano un fiume. Ecco, ho voluto musicare questa liquidità», ha detto.

Le altre uscite

Internazionali

Built to Spill – Built to Spill Plays the Songs of Daniel Johnston
Chloe x Halle – Ungodly Hour
Kate NV – Room For the Moon
Doogie Poole – The Freelancer’s Blues
RMR – Drug Dealing Is A Lost Art
Photay – Waking Hours
Orlando Weeks – A Quickening
Let It Come Down – Songs We Sang In Our Dreams
Foals – Collected Reworks Vol. 1
Jarv Is… – Save the Whale (singolo)
Michael Stipe – No Time For Love Like Now (singolo)
Margo Price – Letting Me Down (singolo)
John Prine – I Remember Everything (singolo)
Neil Young – Vacancy (singolo)
Laura Marling – Red Right Hand (singolo)
Dirty Projectors – Inner World (singolo)
Tekashi 6ix9ine & Nicki Minaj – TROLLZ (singolo)
Aluna – Warrior (singolo)
Gorillaz – Friday 13th (singolo)
Pop Smoke – Make It Rain (singolo)
Tyla Yaweh & Post Malone – Tommy Lee (singolo)
Tricky – Fall Please (singolo)
Young T & Bugsey – Don’t Rush (feat. DaBaby) (singolo)
Surfaces – Learn to Fly (with Elton John) (singolo)
Miranda Lambert – Bluebird (Acoustic) (singolo)
Sara Bareilles – Little Voice (singolo)
Paul McCartney – Young Boy EP (singolo)

Italiane

Psicologi – Millennium Bug
Tedua – Vita Vera
Samuel – Il codice della bellezza (Live con orchestra)
Mizookstra – Session #5 (singolo)
Bruno Riva – We Need Hope (feat. Zeek) (singolo)
Big Fish & Jake LaFuria – Soldi dall’inferno (singolo)
Shablo – M’ Manc (feat. Geolier, Sfera Ebbasta) (singolo)