Rolling Stone Italia

Lorenzo ha presentato il Jova Beach Party 2022 e il disco del sole (che disco non è)

Tornano i concerti con tre palchi sulla spiaggia, «la linea di frontiera più significativa che esista». 'Il boom' e altri pezzi incisi con Rick Rubin usciranno solo in digitale, tanto «nessuno ascolta più gli album»

Foto: Michele Lugaresi

Nuovo album e nuovo tour questa volta non possiamo dirlo, ma il concetto resta quello. A partire da oggi, con Il boom, Jovanotti ha dato il via alla pubblicazione di una serie di canzoni che, per il momento, non prenderanno la forma di un disco vero e proprio e a partire dal prossimo mese di luglio tornerà a portare sulle spiagge il formato (o «sformato», come preferisce definirlo Lorenzo) della festa itinerante lanciata nel 2019, il Jova Beach Party.

Dopo mesi senza canzoni Lorenzo, che racconta che la musica non riusciva neanche più ad ascoltarla, si è chiuso con il produttore Rick Rubin (già al suo fianco nell’album Oh, vita! del 2017) in una scuola abbandonata improvvisata a studio di registrazione. Ne sono usciti parecchi demo, idealmente raggruppabili in quello che Jovanotti ha presentato alla stampa come Il disco del sole. I brani, però, non vedranno la luce in quella forma e saranno diffusi nei prossimi mesi nella sola versione digitale – «Nessuno ascolta più gli album, non li ascolto neanche io», dice – come se fossero le puntate di una serie. Non è escluso che i brani confluiscano poi in un album ma al momento si tratta di un pensiero lontano.

La squadra dietro a Jova Beach Party è la stessa della prima edizione, quella che tra gli imprevisti come la mareggiata che si era portata via otto metri di spiaggia ad Albenga, le dure polemiche delle organizzazioni ambientaliste e le altrettanto dure repliche di Jovanotti, i cambi di programma, le sfide quotidiane legate alla logistica di una tipologia di evento che, piaccia o meno, in Italia non ha precedenti ha rimesso mano a ciò che di più simile c’è in Italia a un festival estivo, per riproporlo nell’estate 2022.

Anche le spiagge sono a grandi linee le medesime del 2019 e anche per la prossima estate ci saranno alcune location non litoranee: in montagna l’Area Verde di Gressan, ad Aosta, e in città l’aeroporto di Bresso, nella periferia nord di Milano, che sostituisce l’aeroporto di Linate dove due anni fa si era chiuso il Jova Beach Party. Come per l’edizione precedente il debutto è a Lignano Sabbiadoro e al timone dell’evento si conferma Trident Music.

Anche per ammortizzare il lavoro di allestimento delle strutture (i tre palchi e tutto ciò che ruota intorno ad essi) si è deciso per l’edizione 2022 di mettere in scena due date, invece di una, per ogni location, con l’eccezione di poco più di un paio di appuntamenti che mantengono la formula con data singola. Per ragioni legate all’esigenza di spostare la piccola città che sorge in occasione del festival in ambienti non votati ad ospitare impianti di questo tipo, gli intervalli tra un concerto e l’altro sembrano essersi dilatati. La doppia data è poi un tentativo di evitare, questa volta, le perdite economiche della precedente edizione, che viaggiavano oltre i 100 mila euro a data.

«Mi viene da paragonare il Jova Beach Party a una start-up. Era la prima volta che lo facevamo, abbiamo buttato un sacco di soldi per l’organizzazione e il prossimo anno solo fare due date nello stesso posto porterà a risparmiare sostanzialmente», spiega Maurizio Salvadori di Trident, la macchina economica dietro all’evento.

Portare musica, strutture ingombranti e grandi quantità di persone in ambienti naturali nel corso della scorsa edizione aveva creato diversi malumori tra le associazioni ambientaliste. Queste ultime criticavano al festival l’alto rischio di alterare i delicati equilibri di flora e fauna in alcune delle aree scelte per ospitare i concerti. La data più problematica da questo punto di vista, quella che avrebbe dovuto andare in scena a Ladispoli, lungo il litorale romano, era stata poi spostata a Marina di Cerveteri ma le critiche relative all’impatto ambientale del Jova Beach Party non si erano fermate, al punto che Lorenzo aveva espresso le sue rimostranze con rabbia sui social, accusando le associazioni di rimproverargli un’assurdità dietro l’altra, tono simile a quello con il quale Jovanotti si riferisce oggi alle antiche polemiche, scherzando sull’avvistamento di fenicotteri disorientati e sottolineando come il suo approccio all’arte e alla vita sia profondamente ambientalista.

«Il fatto che io venga contrapposto al mondo dell’ambientalismo è una strana iperbole visto che io ambientalista lo sono. La mia vita si muove in quella direzione, lo pratico, lo frequento», dice, spiegando come parte della missione del festival sia portare i temi legati alla tutela dell’ambiente a una platea molto vasta, creando il clima perché questi vengano accolti e recepiti nel migliore dei modi.

Lorenzo alla presentazione del Jova Beach Party 2022 a Milano. Foto: Elena Di Vincenzo

È con questo tipo di precedenti che il cantautore annuncia che la prossima edizione sarà del tutto plastic free – lo scorso anno avevano utilizzato il pet – con autobotti e borracce per la distribuzione gratuita dell’acqua e che dall’unione delle forze di WWF e Intesa Sanpaolo è nato il progetto “Ri-Party-Amo” inteso a recuperare 20 milioni di metri quadri di spiagge, laghi, fiumi e fondali attraverso una raccolta fondi che mira a raccogliere 5 milioni di euro. Aperta a tutti, la campagna sarà proposta agli acquirenti dei biglietti, che l’anno scorso sono stati circa 600 mila. Sempre in ottica green per la realizzazione dei palchi l’organizzazione intende utilizzare materiali di scarto, legno malmesso, scenografie recuperate. Una scelta che comporta, fa notare Lorenzo, non un risparmio bensì una maggiore spesa. Questo potrebbe tenere un po’ più al riparo l’evento dalle polemiche, in un anno in cui i rischi emersi dall’edizione precedente si vanno a sommare a quelli che si porta dietro la pandemia.

Le date del Jova Beach Party 2022:

2-3 luglio 2022 Lignano Sabbiadoro (UD) Spiaggia Bell’Italia
8-9 luglio 2022 Marina di Ravenna (RA) Lungomare
13 luglio 2022 Aosta (Gressan) Area Verde
17 luglio 2022 Albenga (Villanova, SV) Ippodromo dei Fiori
23-24 luglio 2022 Marina di Cerveteri (RM) Lungomare degli Etruschi
30-31 luglio 2022 Barletta Lungomare Mennea
5-6 agosto 2022 Fermo Lungomare Fermano
12-13 agosto 2022 Roccella Jonica (RC) Area Natura Village
19-20 agosto 2022 Vasto (CH) Lungomare Duca degli Abruzzi
26-27 agosto 2022 Castel Volturno (CE) Spiaggia Lido Fiori Flava Beach
2-3 settembre 2022 Viareggia (LU) Spiaggia del Muraglione
10 settembre 2022 Bresso (MI) Aeroporto

Iscriviti