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«This is a fucking rock concert!»: Eddie Vedder e i Foo Fighters a Vax Live

Negli Stati Uniti la musica live riparte anche da qui: un concerto di fronte a 20 mila persone non distanziate, ma vaccinate. C’erano anche Jennifer Lopez e J Balvin. Ecco i video delle esibizioni

Dave Grohl coi Foo Fighters a Vax Live

Foto: Jordan Strauss/Invision/AP

Allo stadio c’erano 20 mila persone non distanziate che aspettavano di vedere il loro primo vero concerto da un anno a questa parte, ma il più eccitato non era fra il pubblico: era Dave Grohl. «Questo è un cazzo di concerto rock!», ha ripetuto più volte durante il set dei Foo Fighters, come se dovesse convincere se stesso che stava accadendo veramente. «È da un anno che sogno una roba così».

Sono stati i Foos a chiudere il concerto registrato il 2 maggio e mandato in onda negli Stati Uniti nel weekend (sotto trovate la versione estesa messa online da YouTube con spezzoni aggiuntivi). Prima di loro, al SoFi Stadium di Los Angeles si sono esibiti Jennifer Lopez, J Balvin, Eddie Vedder (la performance di H.E.R. è stata filmata fuori dallo stadio). Nome del concertone: Vax Live: The Concert to Reunite the World. Per Global Citizen, che l’ha organizzato, è il primo grande evento che si tiene negli Stati Uniti per un pubblico conforme alle norme anti-Covid.

Non che non ci fossero limitazioni. In uno stadio dalla capienza di 70 mila persone ce n’erano 20 mila. Gli spettatori dovevano dimostrare di essere stati vaccinati prima di entrane, tutti avevano la mascherina e non erano in vendita né alcol, né cibo, ma per la prima volta in un anno migliaia di persone sono state in grado di seguire uno show spalla a spalla. È vero che chi è vaccinato ha molte meno probabilità di essere infetto, ma agli organizzatori questa cosa non bastava: volevano arrivare a un rischio prossimo allo zero.

«Eravamo a dir poco nervosi», racconta a Rolling Stone Hugh Evans, CEO di Global Citizen. «Ci siamo assicurati che tutti avessero completato il percorso vaccinale, ci sono stati controlli della temperatura e test rapidi in loco, tracciamento dei contatti e capienza limitata nelle aree riservate alla produzione. Non è stato facile, ma l’abbiamo voluto a tutti i costi per dimostrare che il vaccino è la chiave per riaprire».

Lo scopo di Vax Live era diffondere due messaggi, per voce di chi si è esibito: tutti dovrebbero vaccinarsi e i Paesi con più ricchi non dovrebbero accaparrarsi i vaccini, ma aiutare chi è rimasto indietro.

«Governi, per favore, non fare scorte di vaccini, ma dateli ai Paesi che ne hanno bisogno, distribuiteli al più presto», ha detto Eddie Vedder in apertura dell’evento, prima di lanciarsi in una cover di I’m a Patriot. «Aziende farmaceutiche, grazie per le vostre invenzioni, ma se davvero volete diventare degli eroi distribuite il vaccino a prezzo di costo».

I leader politici e non, tra cui il presidente americano Joe Biden, il primo ministro canadese Justin Trudeau e Papa Francesco, sono apparsi in video per invitare all’unità nella guerra contro la pandemia, invitando a vaccinarsi e ad aiutare le nazioni con scarse risorse. 

Tra gli highlight dello show, Back in Black degli AC/DC rifatta dai Foo Fighters con Brian Johnson. Il gruppo di Dave Grohl ha suonato anche Times Like These, Best of You e, cosa inevitabile in un evento del genere, My Hero, dedicata ai lavoratori essenziali che hanno mandato avanti il Paese nell’ultimo anno e reso possibile il concerto.

Circondata da fiori, Jennifer Lopez ha rifatto Sweet Caroline, canzone più che mai adatta giacché nel testo parla di “toccarsi le mani” evocando così un mondo post pandemico. Sul palco è salita la madre che ha cantato “sweet Jennifer” al posto di “sweet Caroline” come faceva quando la popstar era bambina. J Balvin ha cantanto all’interno di una Luna rotante prima del ritorno sul palco di Lopez per Ain’t Your Mama.

Non sono mancate le star. La serata è stata presentata da Selena Gomez, è stato Sean Penn a introdurre Eddie Vedder e il principe Harry ha parlato dell’importanza di combattere la disinformazione sui vaccini e la necessità di aiutare le nazioni con meno risorse a ottenere le dosi. David Letterman ha scherzato sul fatto che il SoFi somigli a uno spazioporto e sulla possibilità di farsi vaccinare la barba. Non sono mancati i momenti stile awards, come quando Ben Affleck è salito sul palco con Jimmy Kimmel, che aveva indosso un costume da Robin, un riferimento al ruolo di Batman coperto da Affleck.

Per chi era presente, ci sono stati i momenti di imbarazzo tipici degli show pre-registrati per essere mandati in onda giorni dopo in tv: Gomez che ripete le battute se si impappina o se i produttori desiderano una diversa ripresa, i fan che devono aspettare il cambio palco tra una performance e l’altra, spezzando il ritmo del concerto. Ma alla fine il punto non era il concerto di per sé. Lo show è stato il simbolo di quel che può accadere quando un numero sufficiente di persone si fa vaccinare.

Qui sotto potete vedere la versione estesa dell’evento:

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.