



























Yard Act
Foto: Mattia Zoppellaro




























«Il primo album parlava di aspirazioni, il secondo della loro realizzazione, ‘You’re Gonna Need a Little Music’ racconta quel che succede dopo», spiega James Smith in questa intervista. Ovvero: qual è il prezzo dell’ambizione?

‘Frozen Charlotte’ di Jack White, ma anche i Rolling Stones, la club culture secondo Madonna, il post ‘Brat’ di Charli xcx, gli Strokes (sarà buono?), Ariana Grande e gli altri album che usciranno nelle prossime settimane

Il meglio dei primi sei mesi dell’anno: l’America di Beyoncé, il classicismo di Green Day e Pearl Jam, la black music totale di Brittany Howard, il pop virale di Charli XCX, il revival dei Lemon Twigs, il folk “materico” di Beth Gibbons, gli Idles, la rivelazione Last Dinner Party e tanta altra musica

La rock band più verbosa e pensosa d’Inghilterra è anche una delle più divertenti da vedere in concerto. “Dov’è la mia utopia?”, domanda James Smith in una canzone. L’abbiamo intravista ieri alla Santeria di Milano

Il summit Brit di Liam Gallagher e John Squire, i Bleachers di Jack Antonoff, il ritorno di Ariana Grande (feat Nonna), il country secondo Beyoncé, il diavolo di Kid Yugi, il cavallo bianco di Cosmo, il nuovo di Rose Villain e gli altri album che usciranno nelle prossime settimane

Era annunciata come una celebrazione di 'Screamadelica' e invece la band ha fatto due soli pezzi dal disco del '91. Un concerto rock non è una serata di musica classica, ma perché non avvisare? E pure il resto dello show non è stato all'altezza della fama di Bobby Gillespie & Co.

Chi l’ha detto che il rock è morto? Nei primi mesi dell’anno vecchi e nuovi rocker, da Jack White agli Yard Act, hanno rivitalizzato un genere che oggi convive bene col pop di Rosalía e il rap di Kendrick Lamar

Non sono l'ennesimo gruppo post punk, ma cantastorie inglesi un po' matti, dal piglio ironico e dai testi anticapitalisti, che nell’esordio ‘The Overload’ cantano d'illusioni e ricchi ansiosi

Le foto sul palco e nel backstage di Kazu Makino, Simone e Amedeo Pace che ieri sera hanno portato le canzoni di ‘Sit Down for Dinner’ a Milano

I preparativi, il backstage, il palco. La festa di piazza, i punkettoni, sorrisi e canzoni. Lo show di ieri sera visto a distanza ravvicinata

Dirty Boots è la rubrica fotografica di Mattia Zoppellaro: i concerti prima, durante e dopo l’esibizione, tra il pubblico, a bordo palco. Questa volta al di là della camera c’è la band di Glasgow nell’unica data italiana