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LiveTravis Scott a Roma contro il mondo, i fantasmi, il diavolo
Non basta l'estetica postatomica a tenere in piedi il super-evento per la prima mondiale di 'Utopia'. Il picco è l'arrivo a sorpresa Kanye West, ma il resto della messinscena è debole e confusionario nonostante l'entusiasmo dei fan
LiveFestivalle, un boutique festival utopico tra i templi greci
Il festival agrigentino si è svolto dal 3 al 6 agosto proponendo una line up ricercata tra jazz e afrobeat (Seun Kuti & Egypt 80, Jeff Mills, Mulatu Astatke) in un contesto scenografico unico. Quando i risultati premiano l'ambizione
sì ballareOrtigia Sound System: vieni a ballare nel villaggio utopico
Siamo stati all'OSS che si è definitivamente trasformato in un festival dedicato al clubbing, radicandosi ancor più nel territorio siracusano. Nonostante le sfortune esterne ha resistito alla sua maniera: facendo comunità e cultura
i boomer si riconoscevano dagli ombrelliCon l’Imola Summer Sound la scena trap è finalmente maturata?
Molti artisti urban si sono uniti per andare oltre le narrazioni stereotipate, incentrate su quel (presunto) individualismo sfrenato di cui sono spesso accusati. Capitanati da Sfera Ebbasta, hanno proposto 7 ore di musica e donato il ricavato alla Protezione civile della Romagna alluvionata
starboyL’apocalisse di The Weeknd a Milano
L’artista canadese raccoglie il testimone di Kanye West e costruisce uno show grandioso tra divinità cyborg e metropoli che vanno a fuoco. Non temete: ‘The Idol’ è già un ricordo
«Tu vedi qualcosa?»Springsteen a Monza visto dallo spettatore numero 70.000
Dopo avervi raccontato il concertone dal pit, ecco il punto di vista opposto: in fondo al Prato della Gerascia, dove non si vede il palco e il suono arriva in ritardo, come nel ‘Blob’ di Enrico Ghezzi. Eppure la gente balla, canta, sorride
Cronache del Disaster TourBruce Springsteen a Monza, la fragilità forte del vecchio rocker
Il racconto del concerto all’Autodromo, quasi un esorcismo degli anni che passano fra momenti toccanti e pose rock che oggi più che mai sembrano commenti autoironici sul tempo che passa. Se è stato uno show da sogno, il deflusso è stato da incubo
Gioiosi, struggenti e feliciMa quale “effetto nostalgia”, i Blur sono più contemporanei che mai
Sono perfettamente a loro agio nell’oggi e non ammiccano al passato che, da quanto è sembrato ieri sera a Lucca, non li fa sospirare di malinconia, ma anzi, li gasa a mille. Una celebrazione epocale dei sogni che diventano realtà e di vite diverse che si scontrano
Mostri e chitarreIl fumettone sonoro dei Muse a San Siro è stato grandioso… per chi è riuscito a sentirlo
Ecco come è andata ieri sera a Milano. Problemi di amplificazione hanno rovinato il concerto ad alcuni. Gli altri hanno visto e sentito una grande fantasia sulla transizione globale che stiamo vivendo
«L’Olimpico… porca tr**a!»I Måneskin all’Olimpico e l’ossessione di “fare gli stadi”
Già consacrati, ai quattro toccava misurarsi con l’arena rock. A Roma il test è stato superato tra delirio dionisiaco, struggimento malinconico, crescendo orgasmico delle hit e... marketing vitaminizzato
indie sleazeAlex Turner s’è mangiato gli Arctic Monkeys, e va benissimo così
Nella prima data italiana del tour ‘The Car’, il frontman della band inglese ha dato prova di una bravura, un’eleganza e una grazia che nessuno della sua generazione è in grado di vantare. Sul palco esiste solo e soltanto lui, ed è uno spettacolo per gli occhi e le orecchie
just can’t get enoughI Depeche Mode a San Siro hanno celebrato la vita, con mestiere
Gahan e Gore hanno conquistato il pubblico di Milano con una raffica di classici in un live solido, efficace e ben collaudato, forse fin troppo. È mancata la sorpresa capace di stupire
Sfacciataggine e doloreIl circo dei Guns N’ Roses è sempre massimo
Meno dramma, più spettacolo: la recensione del concerto di ieri sera a Roma, con dedica a Berlusconi. I Guns sono risolti, ma ancora disillusi
do it againIl live dei Chemical Brothers è un allucinogeno film surrealista
Il duo si è esibito alla preview dell'Ama Music Festival tra hit senza tempo e un apparato visuale senza rivali. Cosa importa essere cool quando puoi essere evergreen?
Crescere in pubblicoBlanco all’Olimpico, lo spettacolo perfetto della tecnologia e quello imperfetto di un ragazzo
Il cantante più giovane a esibirsi nello stadio romano, che per l’occasione diventa un po’ cattedrale, un po’ teatro d’opera e un po’ discoteca, dà il meglio quando va fuori copione
Amabili resti folkBob Dylan canta la fine di tutto
Un crooner di 120 anni accompagnato da un gruppo blues, zero nostalgia, passato e presente che si compenetrano, una cover inattesa, il lento disfacimento di un’epoca, la morte: appunti dagli Arcimboldi di Milano, per la prima data italiana del nostro ‘Bad Actor’ preferito
È successoChi può cantare nel 2023 “Mi piace il cazzo” sulla musica dei Queen? Esatto, Elio e le Storie Tese
Ieri al Concertozzo «Carpi e metacarpi» hanno applaudito il ritorno degli Elii, da ottobre in tour in un mondo cambiato. Avevano detto di essere troppo vecchi per il pubblico di oggi: ci eravate cascati?
«Grazie, motherfuckers!»Al concerto dei Red Hot Chili Peppers agli I-Days ho visto l’America estasiata e freak
Gli ex tossici scopatori buffoni sono diventati messaggeri d’amore. Kiedis arranca dietro agli altri («siamo Idiot and the Three Geniuses»), ma ce la fa. Cronaca di 90 minuti di grande show
Double BillLo sbruffone e gli introversi: Liam Gallagher e i Black Keys agli I-Days
La strana accoppiata all’Ippodromo: uno spaccone inglese all’ennesima potenza con classici (degli Oasis) e pezzi minori (i suoi) e una coppia di americani impegnati nell’umile missione di non far dimenticare il padri del blues. In entrambi i casi, vince la nostalgia
the highest in the room?Travis Scott: e se il messia della trap fosse un’allucinazione?
In 80 mila sono arrivati agli I-Days a Milano per rendere omaggio al proprio idolo, ma qualcosa non ha funzionato. E non parliamo della pioggia torrenziale
