
Live
Cornucopie e utopieBjörk a Milano ci ha mostrato la sua fantastica utopia tecno-ambientalista
‘Cornucopia’ è uno show (pop sci-fi) pazzesco sotto l’aspetto audio-video, ma purtroppo resta schiacciato nell’impossibilità di concretizzare anche solo per un momento il suo messaggio (e non basta l’aiuto di Greta Thunberg)
In stato di graziaNel folk senza confini di Robert Plant, gli Zeppelin sono un’appendice (e va bene anche così)
Ieri sera al Teatro Romano di Ostia Antica il rocker, in forma nonostante gli anni che passano, ha chiamato a raccolta il mondo intero per esorcizzare il fantasma della band che l’ha reso famoso. Missione compiuta
Indie gusto MálagaCala Mijas 2023, turismo rock sulla Costa del Sol
Gli Strokes che salgono sul palco sulla musica dei Righeira, i fan degli Idles che urlano «fuck the king!», le ragazze che bevono da bicchieri anti-droga della stupro, gli Arcade Fire, Siouxsie: siamo stati al festival che vuole rafforzare la Spagna quale «primer destino turístico mundial de festivales de música» (cit. Sanchez)
QUANTO BALLIAMO MALEAl Carroponte quelli dello Stato Sociale hanno provato a raccontarci un buco nel cuore
Il primo concerto dopo la scomparsa di Matteo Romagnoli è sembrato quasi una festa di fine anno, con tutte le componenti indispensabili: i balli, i cori, la malinconia, le risate e le lacrime
LiveMax Pezzali arriva al Circo Massimo con il suo carico da elefante di «come eravamo»
Un concerto pieno di ospiti e che diventa anche uno speciale tv: a spuntarla, la fenomenologia del «cosa ci siamo persi», rinfacciata agli snob che a suo tempo rifiutarono di sporcarsi le mani con queste canzoni. Vi raccontiamo com'è andata
B&B (Battiato & Bacharach)Carmen Consoli ed Elvis Costello, la sorellina giudiziosa e il fratellone scapestrato
Lui vaga per il palco su di giri, stonato, sconsiderato. Lei è impeccabile, assennata, bravissima musicista. Cronaca dello strano concerto di ieri sera a Milano, con Elvis che biascica un malinconico Modugno
Pacci sì, cionna noSponzati e felici al festival di Capossela
Per una settimana in Alta Irpinia lo Sponz Fest permette di sospendere la ragione e viver come folli in un mondo che va in folle. Il racconto di una grande festa collettiva e senza freni
go with the flowNo code, no token, acqua gratis: il Flow Festival è il festival estivo ideale
Il festival europeo meglio organizzato di tutti si trova a Helsinki. Ci siamo stati tra i live di Blur, Lorde, Wizkid, Caroline Polachek e una cura la dettaglio formidabile. E con le follie dei prezzi italiani di quest'estate non c'è più differenza di costi
LiveTravis Scott a Roma contro il mondo, i fantasmi, il diavolo
Non basta l'estetica postatomica a tenere in piedi il super-evento per la prima mondiale di 'Utopia'. Il picco è l'arrivo a sorpresa Kanye West, ma il resto della messinscena è debole e confusionario nonostante l'entusiasmo dei fan
LiveFestivalle, un boutique festival utopico tra i templi greci
Il festival agrigentino si è svolto dal 3 al 6 agosto proponendo una line up ricercata tra jazz e afrobeat (Seun Kuti & Egypt 80, Jeff Mills, Mulatu Astatke) in un contesto scenografico unico. Quando i risultati premiano l'ambizione
sì ballareOrtigia Sound System: vieni a ballare nel villaggio utopico
Siamo stati all'OSS che si è definitivamente trasformato in un festival dedicato al clubbing, radicandosi ancor più nel territorio siracusano. Nonostante le sfortune esterne ha resistito alla sua maniera: facendo comunità e cultura
i boomer si riconoscevano dagli ombrelliCon l’Imola Summer Sound la scena trap è finalmente maturata?
Molti artisti urban si sono uniti per andare oltre le narrazioni stereotipate, incentrate su quel (presunto) individualismo sfrenato di cui sono spesso accusati. Capitanati da Sfera Ebbasta, hanno proposto 7 ore di musica e donato il ricavato alla Protezione civile della Romagna alluvionata
starboyL’apocalisse di The Weeknd a Milano
L’artista canadese raccoglie il testimone di Kanye West e costruisce uno show grandioso tra divinità cyborg e metropoli che vanno a fuoco. Non temete: ‘The Idol’ è già un ricordo
«Tu vedi qualcosa?»Springsteen a Monza visto dallo spettatore numero 70.000
Dopo avervi raccontato il concertone dal pit, ecco il punto di vista opposto: in fondo al Prato della Gerascia, dove non si vede il palco e il suono arriva in ritardo, come nel ‘Blob’ di Enrico Ghezzi. Eppure la gente balla, canta, sorride
Cronache del Disaster TourBruce Springsteen a Monza, la fragilità forte del vecchio rocker
Il racconto del concerto all’Autodromo, quasi un esorcismo degli anni che passano fra momenti toccanti e pose rock che oggi più che mai sembrano commenti autoironici sul tempo che passa. Se è stato uno show da sogno, il deflusso è stato da incubo
Gioiosi, struggenti e feliciMa quale “effetto nostalgia”, i Blur sono più contemporanei che mai
Sono perfettamente a loro agio nell’oggi e non ammiccano al passato che, da quanto è sembrato ieri sera a Lucca, non li fa sospirare di malinconia, ma anzi, li gasa a mille. Una celebrazione epocale dei sogni che diventano realtà e di vite diverse che si scontrano
Mostri e chitarreIl fumettone sonoro dei Muse a San Siro è stato grandioso… per chi è riuscito a sentirlo
Ecco come è andata ieri sera a Milano. Problemi di amplificazione hanno rovinato il concerto ad alcuni. Gli altri hanno visto e sentito una grande fantasia sulla transizione globale che stiamo vivendo
«L’Olimpico… porca tr**a!»I Måneskin all’Olimpico e l’ossessione di “fare gli stadi”
Già consacrati, ai quattro toccava misurarsi con l’arena rock. A Roma il test è stato superato tra delirio dionisiaco, struggimento malinconico, crescendo orgasmico delle hit e... marketing vitaminizzato
indie sleazeAlex Turner s’è mangiato gli Arctic Monkeys, e va benissimo così
Nella prima data italiana del tour ‘The Car’, il frontman della band inglese ha dato prova di una bravura, un’eleganza e una grazia che nessuno della sua generazione è in grado di vantare. Sul palco esiste solo e soltanto lui, ed è uno spettacolo per gli occhi e le orecchie
just can’t get enoughI Depeche Mode a San Siro hanno celebrato la vita, con mestiere
Gahan e Gore hanno conquistato il pubblico di Milano con una raffica di classici in un live solido, efficace e ben collaudato, forse fin troppo. È mancata la sorpresa capace di stupire
