
Live
Comfortably OldEssere David Gilmour oggi
Al Circo Massimo di Roma per vedere un musicista non più impeccabile, ma pur sempre straordinario e mai così umano. Ed è una cosa che vale quanto cento assoli finali di ‘Comfortably Numb’
xx-ismiLe due facce di Jamie xx
All’Alexandra Palace di Londra per vedere in azione l’uomo di ‘In Waves’ e ‘In Colour’. Mette d’accordo tutti, il pubblico dei club e quello dei festival, i fanatici dell’elettronica e gli amanti dell’indie pop
Musica fluidaL’Indierocket Festival resiste e rilancia
Coi fondi pubblici dirottati altrove, il festival pescarese si è spostato all’interno del Padiglione Becci. Spirito indipendente, elettronica e sperimentazione, aria di militanza, le esibizioni di Lorenzo Senni, Mouse on Mars e altri. «Una parte della città ci considera un covo di sovversivi»
All’ombra di Battisti (non quello)Teniamoci stretti il Poplar
Tenere viva la città di Trento con un festival che quest’anno ha ospitato Yung Lean, Kid Yugi, Viagra Boys, I Hate My Village, Mount Kimbie. Con polemica politica e controllo a sorpresa delle forze dell’ordine
LiveIn un mondo di ‘Sesso e samba’, scegliete il Punkt
Siamo stati al festival norvegese dove la musica è centrale e non c’è alcuna distanza tra artisti e pubblico. Tre giorni che diventano una boccata d’ossigeno dall’industria musicale ammalata del mainstream
Noi, loro, gli altriI Massive Attack ti sbattono in faccia le domande che non vuoi farti
Nel concerto di ieri sera al Todays Festival di Torino la band e i suoi ospiti (Elizabeth Fraser, Horace Andy, Young Fathers, Shara Nelson) hanno ricontestualizzato le canzoni di sempre per spingerci a riflettere sul nostro ruolo in un mondo che è sempre più un casino
Pronto, Rog?Rifare benissimo i Pink Floyd senza prendersi sul serio: il concerto di Nick Mason a Roma
Il batterista torna in Italia col repertorio pre ‘Dark Side’ e finge di ricevere una telefonata da Roger Waters, vecchio trombone che sbraita. Una lezione su come gestire l’eredità della band con talento e ironia
Preaching the BluesIl senso di Slash per il blues: siamo stati al S.E.R.P.E.N.T.
Saul predica ai non convertiti. A Los Angeles per assistere al festival itinerante voluto dal chitarrista che, lontano dagli stadi, suona cover scontate per gli appassionati, ma non per i fan dei Guns N’ Roses
summer vibesMolto rock, poco Coachella: ecco come è andato il Nos Alive 2024
Un festival in città (Lisbona) in cui dominano band come Pearl Jam e Smashing Pumpkins. Non fa caldo, non c'è un pubblico molesto e ci si arriva coi mezzi pubblici. Ma, soprattutto, niente influencer. Un festival per boomer? Forse, ma nel miglior senso del termine
I got a little story for youUn concerto dei Pearl Jam visto dalla parte dei tecnici
Non sotto il palco dove la magia accade, ma nella regia in mezzo al pubblico dove fonici, visual artist e luciai si sbattono per far sì che l'esperienza che vivete sia grandiosa. Ecco come è stato vedere Eddie Vedder e soci al Nos Alive di Lisbona
«Piacere di conoscervi»Nel pit di San Siro per sentire l’assurda complicità tra Taylor Swift e il suo pubblico
Il primo dei due concerti italiani dell’Eras Tour visto in mezzo agli Swifties: la forza di un jukebox musical in cui sai quasi sempre cosa sta per accadere, le cheering song per sé stessi, il processo di femminilizzazione del pop. Una festa de-testosteronizzata
you need to calm downIl mondo continuerà a dividersi tra chi non capisce Taylor Swift e chi la ama, e va bene così
Milano bloccata, braccialetti dell'amicizia e tutto il resto. Il concerto della cantautrice è una macchina americana che non permette sbavature: quasi 50 canzoni per più di tre ore di concerto. Un celebration tour con così tanta roba che non ci si crede che abbia solo 35 anni. Ecco com'è andata
training season is overDua Lipa si è fatta il c*lo e ora è davvero tra le migliori
Ieri sera la popstar kosovara ha trasformato il Nos Alive festival di Lisbona in una grande discoteca anni '70, dimostrando quanto ha lavorato in questi anni per questo salto di qualità. Questo è uno show pop di livello, finalmente
three is the magic numberGazzè, Silvestri e Fabi al Circo Massimo, la rivincita dei buoni e degli intonati
«Non ci sono dubbi che l'amore esista»: questa la frase, pronunciata da Silvestri, che riassume il concerto in data unica che ha riunito i tre per il decennale del loro disco 'Il Padrone della Festa'. E che ci ha fatto sognare, per una notte, una musica italiana diversa
Rien que l’extaseInnamorata, divertente, generosa: Carla Bruni si prende (finalmente) l’Italia
Nel concerto perfetto di Milano (preceduto dalla data di Spoleto) la chansonnière gioca, ammalia, si gode la storia d’amore con il suo Paese (e con Sarkozy in sala), che sembra oggi ricambiarla. Era ora
«Che bellissimo!»Queens of the Stone Age agli I-Days, un ballo liberatorio dopo un’attesa snervante
Prima il timore che lo show all’Ippodromo San Siro di Milano venga cancellato come quello all’AMA Music Festival, poi finalmente 75 minuti di musica grandiosa, anche se Josh Homme non è al 100%. Recensione e scaletta del concerto
She doesn’t give a F-U-C-KNicki Minaj a Milano, qualcuno ci ha capito qualcosa?
Ritardi, errori, mancanza di ritmo. L’unica data italiana della rapper è stata pressoché un disastro, sia sopra il palco (dello show funziona poco e nulla), sia sotto, con pochi fan per una star di questo calibro
Un po’ chiesa e un po’ discotecaChe spettacolo il circo spirituale degli Arcade Fire a Milano
Tutto ‘Funeral’ e una seconda parte di hit, incenso e mirrorball, una celebrazione della diversità, della stranezza, della non-omologazione: ieri sera i canadesi hanno portato il loro rito inclusivo a Fiera Milano Live
Angeli e demoniTedua agli I-Days di Milano, per arrivare al Paradiso manca ancora qualcosa
In due serate ha radunato circa 55 mila persone, ma nonostante il carisma, la scaletta e gli ospiti (Annalisa, Sfera Ebbasta, Angelina Mango, Capo Plaza), qualcosa non torna. Per fare l’ultimo grande salto c’è bisogno di un ultimo grande sforzo
per la genteSan Siro ci ha chiarito che i Club Dogo non sono solo rap, ma cultura italiana al 100%
Ieri sera Guè, Jake la Furia e Don Joe hanno riempito lo stadio della loro Milano per un evento che si iscrive per direttissima nella storia del rap italiano. Accompagnati da ospiti d'eccezione (tra i i tanti Marracash, Elodie, Sfera Ebbasta, Lazza), si sono ripresi tutto ciò che avevano seminato
