“Non lo dimenticherò mai” è stato, negli ultimi tre giorni, il commento che ho letto più volte sotto i video, le immagini e le stories di questo evento, storico, andato in scena l’11 aprile.
Quando accade, e intendo quando succede veramente, la magia sorprende tutti ed è come se fosse la prima volta.
Dopo 15 anni di musica, tour, centinaia di date non dovresti essere emozionato. E invece la Spettacolo, scritto con la s maiuscola, riesce a sparigliare le carte e a lasciarti con il fiato sospeso.

Foto: @tommybiagetti
Personalmente lo show di Roma mi ha riportato a come, nell’ormai lontano 2007, sentì live le tracce di Verano Zombie quando lo presentammo al Brancaleone, glorioso avamposto ormai sparito e che ci ha fatto da casa base per diversi anni: una scarica di adrenalina pura, energia allo stato brado atavica e istintuale che mi fece pensare che fossi davanti a uno dei più grandi artisti e performer che avessi mai sentito.

Foto: @tommybiagetti
Nel momento in cui Noyz ha aperto lo show il Palazzetto dello Sport dell’Eur – e parlo di ragazzi in coda dalle 14:00 sotto il sole di Roma ad ascoltare le tracce dalle piccole casse bluetooth – ha reagito come un’unica grande e sola entità: un boato ha accolto l’ingresso del dope boy romano nell’imponente scenografia messa in scena per queste date di Italian Horror Story, la grande macchina che lui e Sine – insieme al regista Marco Proserpio e alla produzione di Thaurus live – hanno immaginato come cornice per questo percorso che mette in scena, assieme alle tracce dell’ultimo album Funny Games, l’intera discografia dell’artista.

Foto: @tommybiagetti

Foto: @tommybiagetti
Il viaggio – oltre due ore di live – è iniziato dalle nuove song, alternate ai grandi classici che hanno fatto andare avanti e indietro negli anni migliaia di spettatori, appartenenti ad almeno tre generazioni diverse: dai giovanissimi ai trentenni, fino agli ultra quarantenni che, assieme a noi, ci sono dall’inizio di questa grande avventura.

Foto: @tommybiagetti
Gli ospiti, da Salmo a Kid Yugi passando per Franco126 e Ketama fino a Gemitaiz e i soci storici Gast, Gemello e Mystik One, hanno completato questo affresco di uno degli assoluti protagonisti degli ultimi vent’anni del rap italiano vivendo con lui e con tutti noi questa milestone che difficilmente i presenti potranno dimenticare.

Foto: @tommybiagetti
Giovedì 16 si va in scena a Milano – al Forum di Assago – e ho un solo consiglio per tutti gli amanti del genere: non perdete l’occasione di essere parte di questo evento.
Non ve la perdonereste facilmente.















