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Da Bruce Springsteen ai Foo Fighters, tutti i video di Celebrating America

Unità e diversità sono stati i temi centrali del discorso d'insediamento di Biden. Lo sono stati anche dello show virtuale legato alle celebrazioni, con Katy Perry, John Legend, Justin Timberlake, Bon Jovi

Bruce Springsteen

In una formidabile rappresentazione di varietà generazionale e stilistica, lo special Celebrating America è stato costruito sui temi al centro del discorso d’insediamento del presidente Joe Biden e della vice Kamala Harris: unità e diversità.

Hanno partecipato all’evento pop star affermate, artisti esordienti, leggende del rock. C’era una buona parte dell’ambiente musicale americano, tra cui Bruce Springsteen, Foo Fighters, Demi Lovato, Justin Timberlake, John Legend, Jon Bon Jovi, Ant Clemons. Il giorno prima del concerto, Tim McGraw e Tyler Hubbard si sono aggiunti ai festeggiamenti cantando Undivided, il nuovo singolo a tema unità nazionale, a Nashville.

Presentato da Tom Hanks, l’evento è stato una parata di star, tra cui le attrici Eva Longoria e Kerry Washington, la leggenda del basket Kareem Abdul-Jabbar, lo chef José Andrés, la leader sindacale Dolores Huerta e la prima general manager della Major League Kim Ng. Lin-Manuel Miranda ha interpretato uno scritto del poeta irlandese Seamus Heaney, The Cure of Troy, e Biden ha recitato gli ultimi versi insieme a lui.

Il presidente è intervenuto anche in un altro momento della serata, reiterando il suo appello all’unità e al rispetto, e parlando di ottimismo per il futuro, tutti temi che l’evento ha ben rappresentato. «Anche nei momenti più cupi, non ci limitiamo a sognare, agiamo», ha detto la vice presidente Harris durante l’evento. Sono intervenuti anche Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton, anche loro sottolineando l’importanza di ritrovare l’unità nazionale.

Il concerto è stato aperto da Bruce Springsteen. Ha cantato Land of Hope and Dreams, una canzone che ha iniziato a suonare con la E Street Band nel 1999 e che è apparsa nel disco del 2012 Wrecking Ball. L’ha interpretata con la chitarra acustica, a pochi passi dal Lincoln Memorial. Il cantautore ha più volte dichiarato il suo supporto per Biden: a ottobre ha concesso la sua My Hometown per una pubblicità dedicata a Scranton, la città natale di Biden in Pennsylvania.

Nel 2009, durante il concerto We Are One organizzato per festeggiare la vittoria di Obama, Springsteen cantò The Rising e un classico di Woody Guthrie, This Land Is Your Land, insieme a Pete Seeger e suo nipote Tao Rodríguez-Seeger. Ora, 12 anni dopo, festeggia l’ex vice presidente con un brano speranzoso e ottimista.

Anche Jon Bon Jovi ha fatto campagna elettorale per Biden e all’evento ha proposto una versione toccante e molto fedele di Here Comes the Sun dei Beatles. Insieme a lui i compagni della band, tutti su un molo di Miami. A un certo punto, il sole ha illuminato la loro performance. 2020, l’ultimo disco dai temi politici di Bon Jovi, è uscito in ottobre: parla di disinformazione, violenza della polizia, razzismo e pandemia. Per questo, la sua performance è appropriata per l’amministrazione che dovrà affrontare le sfide lasciate da Trump.

Il semi-esordiente Ant Clemons e il veterano Justin Timberlake hanno unito le forze per il loro set, trasmesso dallo Stax Museum of American Soul Music di Memphis, in Tennessee. Da diversi punti di vista, l’apparizione di Clemons è la realizzazione di quello che per molti aspiranti artisti è il sogno americano. Tempo fa, prima di entrare nel giro dei produttori e degli autori, il cantante lavorava da Red Lobster e dormiva a casa di amici. Poi ha collaborato con Jeremih e Kanye West.

La performance di Better Days ha fatto brillare il suo talento. La sua voce, insieme a quella di Timberlake, ci ha ricordato che “giorni migliori stanno arrivando”. Il loro set, molto influenzato dal gospel, è iniziato nel museo e poi si è spostato in strada, dove si sono aggiunti gli studenti e gli alunni della Stax Music Academy, uniti in una band guidata da Adam Blackstone.

I Foo Fighters hanno suonato Times Like These, che Dave Grohl ha dedicato agli insegnanti che, come sua madre Virginia e la First Lady Jill Biden, «continuano ogni giorno a illuminare i ragazzi di questa nazione». Grohl ha detto che in quest’epoca il brano ha un significato diverso. In un’intervista ha raccontato che l’aveva scritta in un momento di crisi, quando ha «deciso di scegliere la speranza e la rinascita». Nonostante sia uscita nel 2012, è convinto che «sia perfetta per quello che la gente prova oggi. Sapete quando si dice: è in momenti come questi che impari a vivere… è come un nuovo inizio. Sono convinto che molte persone abbiano bisogno di sentirsi così».

John Legend, che si è esibito in vari eventi della campagna elettorale di Biden e Harris, ha suonato una versione entusiasmante di Feeling Good. Ha iniziato a cappella, poi è passato al pianoforte e a un set influenzato dal jazz.

Come molti altri artisti in scena, anche Demi Lovato ha supportato Biden e Harris prima delle elezioni: in particolare, ha collaborato con il Lincoln Project per uno spot elettorale che attaccava Trump. Da Los Angeles, ha cantato il classico di Bill Withers Lovely Day accompagnata da un coro di persone da tutti gli angoli del Paese. La famiglia Biden ha guardato il suo set direttamente dalla Casa Bianca.

Katy Perry è apparsa a sorpresa al National Mall, dove ha cantato Firework, una canzone che parla di resilienza, mentre i fuochi d’artificio illuminavano Washington e chiudevano le celebrazioni. L’evento ha chiuso una giornata ricca di momenti musicali, da Lady Gaga che canta l’inno americano a Jennifer Lopez che interpreta This Land Is Your Land, fino alla reunion dei New Radicals dopo 22 anni.

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.