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Le 21 migliori collaborazioni di Dave Grohl

Nel corso della sua carriera, il frontman ha suonato la batteria, la chitarra e cantato più o meno con chiunque, da Puff Daddy a Paul McCartney: ecco le sue apparizioni più memorabili

Slash e Dave Grohl

Foto: Katarina Benzova

Nel corso degli anni ’90 Dave Grohl ha suonato in un paio di band leggermente conosciute come i Nirvana e i Foo Fighters, diretto un documentario sui famosi Sound City Studios di Los Angeles, realizzato una serie tv per HBO e perfino suonato all’Acropoli di Atene. Ma evidentemente non gli è bastato, perché ha anche duettato con un sacco di artisti: ha suonato la batteria per Tom Petty, aiutato Puff Daddy a remixare la sua più grande hit, interpretato il diavolo per i Tenacious D e sfidato Animal dei Muppets a colpi di batteria. Ecco le 21 apparizioni musicali che non dimenticheremo facilmente.

21. “King Buzzo” Melvins (1992)

In uno dei suoi primissimi cammei, Grohl ha collaborato alla produzione di King Buzzo, l’EP ispirato ai Kiss del frontman dei Melvins Buzz Osborne, suonando anche la chitarra, la batteria e cantando. Osborne ha presentato Grohl ai Nirvana due anni dopo, spingendo il batterista (la sua band dell’epoca, gli Scream, stava per sciogliersi) a fare un’audizione per il gruppo di Kurt Cobain. “Ricordo di aver detto a Franz [Stahl, il chitarrista degli Scream] che stavo per fare un’audizione per la band”, ha rivelato Grohl nel 2009. “Lui si è limitato a scuotere la testa e a dirmi ‘Non tornerai indietro’. In fondo ne ero consapevole io stesso”.

20. “Tom Petty and the Heartbreakers al Saturday Night Live” (1994)

Tom Petty and the Heartbreakers erano alla ricerca di un batterista quando nel 1994 reclutarono Dave Grohl per Saturday Night Live. La band suonò Honeybee e You Don’t Know How It Feels e a Petty piacque così tanto suonare con Grohl che, a quanto pare, gli offrì un posto a tempo pieno nella band. Grohl declinò l’offerta per fondare i Foo Fighters, ma è sempre rimasto un fan della band. “Non mi viene in mente una sola band che assomigli a Tom Petty and the Heartbreakers”, rivelò in seguito al documentarista Peter Bogdanovich. “È davvero un grande”.

19. “The Backbeat Band” (1994)

Quando il regista Iain Softley iniziò a girare Backbeat, una biografia dei Beatles negli anni precedenti al successo, incaricò il produttore musicale Don Was di creare un supergruppo che suonasse le cover con le quali i Fab Four si fecero le ossa. Il gruppo era formato dal gotha della scena alternative degli anni ’90, con Dave Pirner dei Soul Asylum a cantare al posto di Paul McCartney, Greg Dulli degli Afthan Whigs nei panni di Lennon, Thurston Moore dei Sonic Youth e il produttore Don Fleming alla chitarra, Mike Mills dei R.E.M. al basso e, ovviamente, Dave Grohl dei Nirvana a interpretare il batterista Pete Best. Il film uscì pochi giorni dopo la scomparsa di Kurt Cobain e in seguito Grohl rivelò che, pur avendo registrato delle canzoni per esso, ebbe difficoltà a guardarlo. “Sapevo che dopo la morte [nel film] di Stu Sutcliffe non ce l’avrei fatta”, ha rivelato al Guardian nel 1995. “Lo sapevo. Mi sono detto: ‘Perché? Perché sei andato a vederlo?’” Ciò nonostante, la “Backbeat Band” si esibì una volta nel giugno 1994 agli MTV Movie Awards, quando propose anche un’interpretazione spensierata di Helter Skelter dei Beatles.

18. “Ball-Hog or Tugboat?” Mike Watt (1995)

“Uno dei musicisti più sorprendenti con cui ho lavorato”, ha detto di Dave Grohl nel 2011 Mike Watt, ex bassista dei Minutemen. “So che oggi suonare la batteria non gli piace più molto, ma lo faceva da dio”. Sedici anni prima, Grohl aveva suonato nell’album di debutto di Watt, Ball-Hog or Tugboat?, nel quale troviamo anche Eddie Vedder, Flea, Thurston Moore e Krist Novoselic, ex compagno di Grohl nei Nirvana. Le sessioni dell’album furono la prima volta di Grohl in studio di registrazione dopo la morte di Kurt Cobain.

17. “It’s All About the Benjamins (Shot-Caller Rock Remix)” Puff Daddy (1997)

Quando Puff Daddy chiamò Dave Grohl affinché lo aiutasse a remixare la sua hit del 1997 It’s All About the Benjamins, Grohl era intrigato, anche se un po’ confuso. “Era probabilmente la mia canzone preferita di Puff Daddy”, disse Grohl nel 1999, “ma non avevo mai fatto un remix e non sapevo nemmeno di che cosa si trattasse.” Alla fine al remix collaborarono anche Tommy Stinson e Rob Zombie, e Spike Lonze, che girò un video musicale kitsch a tema ballo di fine anno. “È stato davvero incredibile”, dichiarò Grohl. “Non avevo mai fatto nulla del genere.”

16. “Tenacious D” Tenacious D (2001)

Dave Grohl ha un rapporto molto stretto con i Tenacious D da quando, alla fine degli anni ’90, Jack Black e Kyle Gass fondarono il gruppo. Oltre ad aver suonato la batteria in tutti e tre gli album in studio della band, Grohl ha cantato e perfino interpretato il diavolo nel video di Tribute. “È davvero difficile suonare la batteria mentre si ride istericamente e con le lacrime sulle guance”, ha dichiarato Grohl l’anno scorso. “Credo che non ci sia nulla di più difficile.”

15. “Songs for the Deaf” Queens of the Stone Age (2002)

Grohl ha collaborato saltuariamente con i Queens of the Stone Age da quando suonato la batteria in tutte le canzoni dell’album del 2002 Songs for the Deaf. Dieci anni dopo, Grohl è tornato in studio con la band ancora una volta per suonare la batteria in diverse tracce del loro di …Like Clockwork. “I Queens of the Stone Age sono senza ombra di dubbio la più grandiosa band rock and roll al mondo”, ha dichiarato Grohl nel 2012.

14. “I’ve Been Waiting for You” David Bowie (2002)

Durante le incisioni dell’album del 2002 Heathen, David Bowie ha reclutato Grohl come chitarrista per la cover di I’ve Been Waiting for You di Neil Young. Bowie, che ha registrato gran parte dell’album nel nord di New York con il produttore Tony Visconti, ha inviato la traccia a Grohl, che ha aggiunto la sua parte con la chitarra separatamente. Secondo Grohl, fan dichiarato di Bowie, Let’s Dance è “il miglior album di sempre per fare air drumming”.

13. “You Are Free” Cat Power (2003)

Per il suo sesto album You Are Free, uscito nel 2003, Cat Power ha ingaggiato Dave Grohl per suonare la batteria in diverse tracce. “Non dimenticherò mai la prima volta che l’ho sentita”, ha detto Grohl della cantante nel 2006. “Ero sul furgoncino di un mio amico, stavamo ascoltando una cassetta ed è partita Cross Bones Style, dall’album Moon Pix. Alzai il volume e chiesi: ‘Chi cazzo è questa?’ Lo giuro, in quel momento c’era solo lei. La sua voce era da brividi. La chitarra era splendida. Le sue parole erano così perfette”.

12. “Grateful” The Bangles (2003)

Quella di Doll Revolution, album del 2003 che segnò il ritorno delle Bangles, è una delle comparsate più improbabili di Grohl. Forse è per questo che il batterista non si è detto molto soddisfatto dell’esperienza: “In studio lavoravamo in due stanze attigue e ci incontravamo sempre in cucina”, dirà in seguito. “Mi chiesero se avrei fatto da corista in una canzone. Entrai in studio, lo feci e non ho più avuto loro notizie.”

11. “With Teeth” Nine Inch Nails (2005)

Dopo aver registrato le demo che sarebbero diventate l’album del 2005 With Teeth, Trent Reznor ha messo in circolazione i brani per vedere se Grohl sarebbe stato interessato a dare il proprio contributo. Il batterista accettò al primo ascolto. “[Reznor] mi disse: ‘Quando puoi cominciare?’”, spiegò Grohl nel periodo dell’uscita dell’album. “Gli risposi: ‘Facciamo domani’”.

10. “Run With the Wolves” The Prodigy (2009)

Grohl entrò in contatto con i Prodigy subito dopo aver concluso un tour con i Foo Fighters, rivelando che voleva tornare a suonare la batteria. Finì per suonare in Run With the Wolves, dall’album Invaders Must Die. “È stato davvero stimolante”, dichiarò Liam Howlett a proposito della volontà di Grohl di suonare con la band, aggiungendo che quella a cui hanno collaborato è “sicuramente la traccia più ‘cattiva’ dell’album.”

9. “Ace of Spades” Lemmy & Slash (2010)

In occasione del conferimento a Lemmy Kilmister del Lifetime Achievement Award ai Revolver Golden Gods Awards, il frontman dei Motörhead si è esibito in una performance struggente e irripetibile della sua canzone più famosa, Ace of Spades, insieme a Slash e Dave Grohl. “Se c’è una band amata da tutti quelli che conosco, sono i Motörhead”, dichiarò Grohl durante un’intervista in occasione dell’evento. “Non importa se ami il rock and roll, Chuck Berry, il punk rock…” Lemmy lo interruppe e Grohl gli disse: “Ogni musicista vorrebbe essere te”. Kilmister rispose: “A parte i chitarristi”. Grohl ribatté: “Giusto, vadano a fanculo quegli stronzi” e si misero a ridere.

8. “I Cage the Elephant a Salt Lake City” (2011)

Durante il tour del 2011 come band di apertura per i Foo Fighters, i Cage the Elephant ebbero improvvisamente bisogno di una mano perché al batterista Jared Champion si perforò l’appendice. A sostituirlo fu Grohl. “Ricevetti una telefonata da Dave Grohl, che mi disse ‘Ragazzi, ho sentito che vi serve un batterista’”, ha dichiarato di recente a Rolling Stone il frontman del gruppo, Matthew Shultz. Così Grohl sorprese il pubblico quando si unì alla band durante il set di apertura a Salt Lake City, per suonare in canzoni come In One Ear e Shake Me Down. “Diciamo che all’inizio fu sia bello che terribile”, ha aggiunto Shultz, “avevamo paura che Jared morisse, ma al tempo stesso ci dicevamo: ‘Oh mio Dio, stiamo suonando con Dave Grohl!’”

7. “The Grammys Go EDM” (2012)

Nel 2012 i Grammy hanno accolto l’EDM conferendo a Skrillex sei nomination e dando spazio a un’esibizione “club” con Chris Brown, David Guetta, Lil Wayne, i Foo Fighters e Deadmau5, che ha trasformato Rope dei Foo Fighters in un brano electro sorprendentemente orecchiabile. Tuttavia, durante il suo discorso di ringraziamento per il premio per la miglior interpretazione rock, Grohl si è scagliato contro la dance music fatta al pc, rendendo omaggio all’“elemento umano della musica” e sostenendo che un disco “non si fa con un computer”. Deadmau5, in ogni caso, non sembra essersela presa: “Voglio solo che vada in garage con i suoi amici, che accenda quella cazzo di console e faccia quel cazzo che gli pare”, ha dichiarato a Rolling Stone quell’anno, rivelando che gli sarebbe piaciuto che i Foo Fighters remixassero una delle sue canzoni.

6. “Cut Me Some Slack” Paul McCartney (2012)

Per realizzare la soundtrack del suo film Sound City, Grohl ha collaborato con un sacco di musicisti, da Trent Reznor dei Nine Inch Nails a Stevie Nicks. L’artista più famoso con cui ha lavorato è Paul McCartney, che ha scritto e registrato Cut Me Some Slack insieme ai membri rimasti in vita dei Nirvana. Inaspettatamente, il Beatle ha ospitato Grohl & Co. sul palco del 12-12-12, il concerto per le vittime dell’uragano Sandy, per il debutto live della canzone, che in seguito è stata suonata anche al Saturday Night Live e a un concerto a Seattle nel 2013. Grohl aveva già suonato la batteria per McCartney nel 2012 in I Saw Her Standing There, quando l’exBeatle fu nominato MusiCares Person of the Year. Da allora Grohl e McCartney l’hanno suonata insieme più di una volta, tra cui il concerto di McCartney a Londra nel 2015, dove Grohl ha suonato la chitarra e cantato il ritornello nello stesso microfono del suo idolo.

5. “Bitch” The Rolling Stones (2013)

I Rolling Stones hanno ospitato sul palco diversi artisti nel corso del 50 & Counting Tour del 2013. A maggio di quell’anno, nella tappa californiana di Anaheim, è stato il turno di Dave Grohl. Armato di chitarra e microfono, Grohl si è esibito con Mick Jagger in Bitch, un classico di Sticky Fingers, e ha perfino proposto un rumorosissimo assolo di chitarra, con Keith Richards a osservarlo con approvazione. “Prenditi gli applausi, Dave”, ha detto Mick alla fine dell’esibizione.

4. “The Grohl Sessions, Vol. 1” Zac Brown Band (2013)

“Sono incredibili”, ha detto Dave Grohl della Zac Brown Band in un’intervista con Rolling Stone del 2013. Dopo essersi esibito con il gruppo ai CMA Awards, Grohl ha prodotto e suonato la batteria nel loro EP del 2013 The Grohl Sessions, Vol. 1. “La gente dice: ‘Oh, è country’, ‘No, sembra di sentire gli Allman Brothers’, ‘No, è una jam band’. Non mi interessa che cosa sembra. È fantastico, cazzo”.

3. “I Nirvana alla Rock and Roll Hall of Fame” (2014)

Dave Grohl ha sempre evitato ogni tipo di reunion dei Nirvana, ma quando nel 2014 il gruppo fu inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, lui e Krist Novoselic decisero di proporre il materiale originale della band cantato da alcune musiciste vicine alla band. Kim Gordon, Annie Clark, Joan Jett e Lorde interpretarono brillanti versioni di classici dei Nirvana e Grohl fu particolarmente colpito dal lavoro di Lorde. “In lei c’era qualcosa che rappresentava o che perlomeno ricordava molto l’estetica dei Nirvana”, ha dichiarato a Rolling Stone.

2. “Dave Grohl vs Animal” The Muppet Show (2015)

Nel 2015 Grohl ha affrontato uno scatenato Animal in una sfida a colpi di batteria durante una puntata del Muppet Show. “Erano anni che aspettavo questo momento, Animal”, ha detto il batterista. “Ora vedremo chi è il migliore”, ha risposto il Muppet. Così, per il minuto successivo, il frontman dei Foo Fighters e il pupazzo degli Electric Mayhem si fronteggiano in una sfida all’ultimo fill. Dopo un po’ di secondi cominciano a suonare insieme ed entrambi lo fanno così forte da far cadere la batteria, in uno spassoso colpo di scena. Dopo la sfida, Grohl si è esibito con i Muppets in una versione di Learn to Fly.

1. “Paradise City” Guns N’ Roses (2017)

Dopo la rivalità dei primi anni ’90, con il passare degli anni – e dopo la morte di Kurt Cobain – i rapporti tra Nirvana e Guns N’ Roses si sono fatti più distesi. Nel 2016, Axl Rose ha preso in prestito il trono personalizzato di Grohl (che aveva costruito dopo essersi rotto una gamba sul palco) per una serie di concerti in cui doveva suonare nonostante si fosse rotto un piede. L’anno successivo, la band ha ospitato Grohl durante la tappa a Tulsa (Oklahoma) del Not in This Lifetime Tour per suonare Paradise City. Dopo essere salito sul palco, Grohl è andato dal bassista Duff McKagan per provare a cantare con lui al suo microfono, ma quest’ultimo gli ha fatto notare che ce n’era uno tutto suo. Raggiunto il suo posto, Grohl ha cantato e picchiato duro con la sua chitarra fino alla fine, quando ha dato un grande abbraccio ad Axl Rose.

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