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Le 15 migliori canzoni metal di Natale


AC/DC, Ronnie James Dio, i Korn e altre canzoni perfette per fare headbanging sotto il vischio

Foto: Brad Barket/Getty Images

Stevie Wonder una volta ha detto: “A Natale siamo tutti bambini”, e i metallari non fanno certo eccezione. Nel corso degli anni, le band heavy hanno girato più volte i crocifissi per scrivere le canzoni più violente e rumorose dedicate alle festività natalizie. Se avete voglia di fare un po’ di headbanging sotto il vischio, ecco le 15 canzoni di Natale più potenti di sempre.

AC/DC – Mistress for Christmas

Mentre la maggior parte delle persone passa il Natale a sognare la pace nel mondo, Brian Johnson degli AC/DC vuole solo una bella donna. In Mistress for Christmas, chiede a Babbo Natale di regalargliene una, e considerando quanto sembra si sia divertito a registrarla, probabilmente gli è andata bene.

Twisted Sister – I Saw Mommy Kissing Santa Claus

Chi l’avrebbe mai detto che i Twisted Sister, la band che ha scioccato gli anni ’80, avrebbero pubblicato un album di Natale? Inaspettatamente, I Saw Mommy Kissing Santa Claus è un brano piuttosto tradizionale.

Type O Negative – Red Water (Christmas Mourning)

In questo brano oscuro, la band gothic metal migliore di Brooklyn combatte contro il fantasma del Natale passato. La voce di Peter Steele canta con tono sepolcrale di amici e famigliari scomparsi: “My table’s been set for but seven / Just last year I dined with eleven”. Non perdetevi le ironiche citazioni a Carol of the Bells e God Rest Ye Merry Gentlemen – e lo straordinario video creato dai fan.

Spinal Tap – Christmas With the Devil

Un gigantesco teschio di Babbo Natale, Harry Shearer con la coda da diavolo e i pantaloni di pelle, e un triplo assolo: ecco il Natale secondo gli Spinal Tap. La cosa divertente è che non sono così lontani dai colleghi più integralisti.

Manowar – Silent Night

I Manowar amano le cose ampollose. Hanno diverse canzoni dedicate ai duelli medievali, e tutte iniziano piano per poi esplodere in un climax che vi scioglierà la faccia. Per Silent Night (cantata in tedesco!) mettono via le spade ma non i crescendo.

Halford – We Three Kings

Rob Halford dei Judas Priest ama così tanto il Natale da avergli dedicato il suo terzo album solista, Halford 3: Winter Songs. In We Three Kings, il dio del metal parla della religione cristiana con un tono consentito solo alle leggende rock.

Korn – Kidnap the Sandy Claws

Insieme a kilt, dreadlocks e ai pantaloni larghi, la lista delle cose preferite dai Korn include anche il periodo natalizio. Nel corso dei loro 20 anni di carriera, infatti, i progenitori del nu metal hanno proposto la loro versione di Jingle Bells (trasformata nel quasi-death di Jingle Balls) e del classico A Visit from St. Nicholas. Ma il loro regalo più generoso è senz’altro la cover di Kidnap the Sandy Claws da Nightmare Before Christmas, che Jonathan Davis e soci trasformano nella storia di un serial killer.

Amon Amarth – Viking Christmas

In Viking Christmas, la band death metal si scaglia contro il “revisionismo della storia cristiana”. Oppure stanno ammettendo che oltre al sangue, hanno anche fame di biscotti allo zenzero? L’interpretazione è libera.

King Diamond – No Presents for Christmas

No Presents for Christmas si apre con una versione Muzak di alcuni classici di Natale, poi King Diamond distrugge tutto con una risata demoniaca. Forse è diventato satanista perché quando era bambino Babbo Natale si è dimenticato di lui?

Dio & Tony Iommi – God Rest Ye Merry Gentlemen

La trasformazione di God Rest Ye Merry Gentlemen da canto natalizio in cavalcata heavy è l’ennesima dimostrazione dell’onnipotenza dei Sabbath. Iommi mette in fila una serie di riff talmente heavy che sarebbero potuti finire su Vol.4, mentre Dio regala una performance degna dell’opera.

Lemmy, Billy F. Gibbons, Dave Grohl – Run, Rudolph, Run

Run, Rudolph, Run è diventata uno standard natalizio, suonata da chiunque da Chuck Berry a Keith Richards, fino a Billy Idol e Sheryl Crow. Ma è la voce consumata dal whiskey di Lemmy a rendere questa versione memorabile, come se il trio l’avesse registrata sotto l’effetto di parecchio “spirito” di Natale.

GWAR – Stripper Christmas Summer Weekend

Quando i GWAR festeggiano il Natale, lo fanno d’estate… con spogliarelliste… e per un intero weekend. Il fatto che la band venga dallo spazio, però, non significa che non possa fare la stessa cosa durante l’inverno. Qui festeggiano come solo degli alieni possono fare: abusando di Babbo Natale in persona.

Henry Rollins – Twas the Night Before Christmas

Questa non è una canzone tecnicamente metal, ma la lasciamo passare perché si tratta di Henry Rollins. Nella sua versione di questo classico, recita accompagnato da un collage avantgarde che include sirene e colpi di pistola. Nel testo saluta Babbo Natale, che purtroppo salterà in aria colpito da un missile.

August Burns Red – Carol of the Bells

Gli August Burns Red, un gruppo metalcore cristiano, ama il Natale talmente tanto da registrare un album strumentale di classici suonati in stile metal: August Burns Red Presents: Sleddin’ Hill, A Holiday Album, dove appare questa cover di Carol of the Bells.

Christopher Lee – Little Drummer Boy

Una serie di riff esagerati tuonano in sottofondo mentre l’attore 91enne Christopher Lee, con il suo timbro baritonale, recita con stile epico. Tutti i metallari di questa lista hanno trasformato classici in canzoni rumorose, ma nessuno riuscirà mai a superare quello che ha fatto Saruman in persona.

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