La reunion dei Van Halen si farà? Ecco le nostre 7 domande | Rolling Stone Italia
Home Musica

La reunion dei Van Halen si farà? Ecco le nostre 7 domande


Le voci su un tribute tour con Alex Van Halen e Joe Satriani sono sempre più insistenti, ma non mancano dubbi e perplessità. Cosa faranno David Lee Roth e Sammy Hagar? Ci sarà spazio per Wolfgang?

Alex Van Halen e Joe Satriani

Foto: Rick Scuteri/Invision/AP; Rick Scuteri/AP

Una settimana fa Jason Newsted ha scatenato un piccolo terremoto nel mondo dell’hard rock, quando ha detto al Palm Beach Post che sei mesi fa è stato invitato a una jam con Alex Van Halen e Joe Satriani per preparare un possibile tour di tributo ai Van Halen. L’ex bassista dei Metallica ha aggiunto che sarà difficile trovare il chitarrista giusto per suonare le parti di Eddie. «Chi mai potrebbe farlo?», si è chiesto. «Nessuno può stare al suo livello, perciò come si fa a onorarlo? Non dev’essere uno show per far soldi. E così la cosa si è sgonfiata».

Pensavamo che non ne avremmo più sentito parlare e invece Satriani ha partecipato al podcast Rock of Nations with Dave Kinchen e ha confermato quanto detto da Newsted, aggiungendo un sacco di dettagli, tra cui la possibile partecipazione di David Lee Roth.

«È un anno che ne parlo con Alex e Dave, vorremmo fare un tour o qualcosa del genere. Sarà un vero tributo a Eddie e alla band», ha detto Satriani. «L’idea di fare qualcosa del genere mi spaventava, poi ho capito che sarebbe stato un gesto d’amore. La sfida mi onora».

«È molto complicato. Quello che posso dire è che se succederà sarà grandioso, permetteremo ai fan di festeggiare tutti insieme non solo il grande Eddie Van Halen, ma anche la band, la musica pazzesca e l’energia positiva che sprigionavano».

Le dichiarazioni di Satriani hanno risolto alcuni dei misteri che giravano attorno al progetto, ma abbiamo ancora qualche domanda. Ecco le 7 più importanti.

1Chi suonerà il basso?

Jason Newsted è un bassista di talento e non vogliamo mancargli di rispetto, ma ci sono due ex bassisti della band che sarebbero scelte migliori. Wolfgang, il nipote di Alex, ha suonato con il gruppo dal 2007 al 2015. Al momento però è impegnato con la sua carriera solista e forse l’idea del tour non lo entusiasma. La scelta ovvia per il ruolo, quindi, è Michael Anthony. Non è solo uno dei membri fondatori che ha suonato in tutti i dischi a parte A Different Kind of Truth del 2012, ma i suoi cori sono un elemento chiave del sound dei Van Halen. Se partecipasse, il progetto guadagnerebbe credibilità.

2Cosa farà Sammy Hagar?

Nel 2007, quando David Lee Roth è tornato nei Van Halen, la band ha di fatto cancellato l’era di Sammy Hagar: il gruppo non ha più suonato una nota della musica scritta con lui. Satriani ha però detto che il tour «rappresenterà tutte le ere dei Van Halen». Il problema è che Roth non ha alcuna intenzione di cantare pezzi come Right Now o Poundcake. La soluzione ovvia sarebbe richiamare Hagar, nello spirito del tour negli stadi dei Van Halen con Sam e David che è quasi andato in scena nel 2019, prima che la morte di Eddie lo rendesse impossibile.

3Ma David Lee Roth non si era ritirato?

All’inizio del 2020 Roth ha brevemente rilanciato la sua carriera solista con una residency a Las Vegas e le aperture ai concerti del tour d’addio dei Kiss. Fan e giornalisti non sono stati particolarmente colpiti dalla sua voce e anche Gene Simmons l’ha paragonato a un «Elvis nudo e gonfio» (si è poi scusato per il commento). Alla fine dell’anno scorso Roth ha annunciato una serie di concerti a Las Vegas, teoricamente le sue ultime cinque apparizioni sul palco, ma gli show sono stati cancellati senza grandi spiegazioni. L’ha fatto perché sta lavorando al tour con Alex Van Halen? Non si sa.

4Hagar e Roth sono disposti ad andare in tour assieme?

Nel 2002, quando erano entrambi fuori dai Van Halen, Hagar e Roth hanno girato le arene insieme, con le rispettive band soliste, in un tour da co-headliner. I concerti erano divertenti, ma la tensione era così alta da rendere necessaria la costruzione di un “muro” nel backstage, così da impedire ai due di incontrarsi prima dello show. Non sono mai stati sul palco nello stesso momento e alla fine dell’esperienza si disprezzavano più di prima. Il loro rapporto è migliorato negli ultimi vent’anni, abbastanza da unirli per rendere omaggio a Eddie? Anche in questo caso, possiamo solo fare delle ipotesi.

5Ricordate i Chickenfoot?

Questa non è la prima volta che Joe Satriani arriva nell’orbita dei Van Halen. Nel 2008 il chitarrista è entrato nei Chickenfoot, un supergruppo con Hagar, Anthony e il batterista dei Red Hot Chili Peppers, Chad Smith. Hanno registrato due album e sono partiti in tour nel 2009 e 2012, ma non hanno mai suonato un pezzo dei Van Halen. «Non volevamo sminuire il progetto e diventare una cover band dei Van Halen, di Satriani o mia», ha detto Hagar nel 2012. «Siamo i Chickenfoot e tali resteremo». Ma se davvero Hagar e Anthony parteciperanno a questo nuovo tour, allora sul palco ci saranno i Chickenfoot con Alex Van Halen al posto di Chad Smith. Sarebbe un po’ strano e allo stesso tempo fighissimo (e a Chad Smith non dispiacerà granché essendo impegnato coi Red Hot)

6Ci sarà spazio per Wolfgang?

Dalla morte del padre a ottobre 2020, Wolfgang ha detto più volte che vuole concentrarsi sulla sua musica e carriera da solista. «Onorerò mio padre vivendo, facendo quel che faccio ogni giorno», ha detto a un fan che gli chiedeva di fare pezzi dei Van Halen nei suoi show. «Non suonerò la maledetta Panama per voialtri». Di sicuro lo farebbe in questo tour, se diventasse il bassista. Oppure potrebbe aprire i concerti con la sua band. Porterebbe la sua musica a un pubblico enorme e darebbe più credibilità al progetto.

7Ma soprattutto, può funzionare?

Un tour dei Van Halen senza Eddie Van Halen è difficile da vendere ai fan, anche se la presenza di Alex Van Halen e David Lee Roth potrebbe aiutare gli organizzatori a staccare un bel po’ di biglietti. E Joe Satriani è uno dei pochi chitarristi in vita con la statura e la credibilità tali da suonare quelle parti. Se ci aggiungete Michael Anthony, allora il tour sarebbe l’occasione per rivederlo sul palco con Roth dopo il 1984. Con Hagar diventerebbe il migliore tour possibile per i Van Halen di oggi. Se invece sul palco saliranno solo Alex Van Halen, Joe Satriani, un bassista famoso come Jason Newsted e un frontman qualsiasi, allora il progetto potrebbe essere meno interessante. Ma basta aggiungere musicisti che hanno effettivamente suonato nei Van Halen e nonostante i problemi che ciò creerebbe la cosa diventerebbe speciale, un tour davvero in grado di rendere omaggio a Eddie. Vedremo se tutti i musicisti coinvolti riusciranno a trovare la quadra e renderlo possibile.

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.