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X Factor 12, intervista a Emanuele Bertelli

Nonostante l'eliminazione il concorrente di Mara Maionchi ha ben chiaro il proprio futuro, fra la morte della trap e la scuola ad attenderlo lunedì

Quando Emanuele Bertelli stava in piedi vicino a Ale Cattelan, non si riusciva a capire bene chi dei due fosse il sedicenne. Il gigante buono di questa edizione di X Factor, che ci aveva entusiasmato durante le audizioni con la sua voce baritonale ci ha salutato ieri, tra qualche rimpianto: Ghali, Post Malone e la sua “trap soul”, hanno penalizzato le sue doti? Lui è convinto che è un genere che farà successo in Italia, ma ammette che c’è molto da lavorare.

Ciao Emanuele, secondo te cosa è andato storto e cosa non hanno capito di te i giudici e il pubblico?
Probabilmente non sono riuscito a mettere a fuoco le decisioni che abbiamo preso con Mara, anche perché forse non sono prontissimo per fare questo genere e dobbiamo lavorarci di più. Sono un elemento in via di sviluppo e devo fare ancora tanta strada e capire bene quello che voglio fare a livello musicale, però spero che si sia visto un po’ il mio talento.

Puoi spiegarci bene cos’è questo “Trap-soul”?
Secondo me è un genere nuovo che non si è ancora sentito in Italia, perciò analizzandolo bene e facendo delle scelte giuste, penso che sarebbe fico in Italia avere un po’ di soul mischiato con la trap. Anche perché la trap di per sé sta morendo. Più che altro sta cambiando e credo che lentamente svanirà in diversi sotto-generi, l’emo-trap, l’happy-trap etc. Per esempio si sta contaminando molto con l’indie e quindi penso che nel futuro ci sarà la possibilità di proporre un genere il trap-soul in Italia.



Cosa pensi di fare nell’immediato futuro? Hai già dei brani pronti?


Mi affiderò a dei produttori e farò uscire dei pezzi, sperando che qualche etichetta mi contatterà, lavorerò molto sul web e farò uscire dei brani e dei video. Ho scritto un po’ sia nel loft che fuori, pezzi in inglese e in italiano, anche se non è ancora uscito niente.

A proposito di immediato futuro, hai sedici anni, devi tornare a scuola…
Sì, lunedì torno a scuola. Purtroppo la pacchia è finita.

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