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Travis Scott: «Non so stare fermo, mi ispiro a tutto. Anche alle borsette»

Abbiamo incontrato il rapper, nuovo volto Nike Vapormax che ci ha raccontato del suo tour e di tutto quello che lo ispira

Jacques Webster, che tutti conoscerete con il nome d’arte Travis Scott, è l’incarnazione vivente della parola multitasking: rapper, produttore, influencer del mondo della moda, il ragazzo è pieno di interessi e sembra riuscire a fare tutto e tutto insieme.

Il suo ultimo album, Birds in the Trap Sing McKnight, ha debuttato al primo posto della classifica Billboard 200, vendendo nei mesi successivi oltre un milione di copie (è disco di platino) e convincendo tanto la critica quanto il pubblico. Il 15 maggio di quest’anno il buon Travis è stato persino arrestato: pare che abbia disturbato la quiete pubblica e incitato la folla a fare casino. Il tutto durante l’esibizione di Goosebumps – la canzone scritta in collaborazione con Kendrick Lamar -, uno dei suoi brani più famosi.

L’abbiamo incontrato e abbiamo colto l’occasione per parlare di tour, crowd surfing, scarpe e videoclip psichedelici. Tra l’altro, proprio oggi, sono state pubblicate le sue foto per il lancio del nuovo pack Nike Air VaporMax “Day to Night”. Ecco com’è andata:

Il tuo tour è uno dei più caldi del momento. Come prepari il tuo show?
Non faccio nessuna prova. Cerco solo di concentrarmi e focalizzarmi sul fatto che faremo un grande concerto. Sono sempre pronto a suonare.

Vi vediamo spesso saltare sulla folla, tu inciti spesso al crowd surfing. Com’è il tuo rapporto con i fan durante i concerti?
Durante lo show sono un tutt’uno con i fan. Vedo i ragazzi che impazziscono e perdono il controllo, io sono lì con loro. Cerco sempre di esibirmi come se fossi uno di loro, sono sintonizzato con i miei fan. Voglio solo che possano vedere il miglior concerto possibile.

Sei un artista ma anche un influencer nel mondo della moda. Ci dici tre capi essenziali del tuo guardaroba?
Ho sempre con me un paio di Jordan pronte per l’uso, i miei pantaloni cargo e una camicia di flanella. Ah, ovviamente le mie catene e i miei grills!

Com’è il tuo rapporto con l’Europa? Perchè, secondo te, sono così pochi i grandi artisti internazionali che vengono a esibirsi qui?
Ogni artista avrà le sue buoni ragioni: amiamo venire qui quando possiamo. Il nostro sogno è viaggiare in tutto il mondo ed emozionare le persone con la nostra musica.

Qual è il concept dietro al videoclip di Goosebumps?
Sviluppare il video è stato un processo lungo e un po’ folle; Giro sempre tutto due volte. Questo video è una bomba, roba incendiaria. Avevo due idee, alla fine ho scelto la seconda versione: l’idea era quella di mostrare il modo in cui si muovevano i miei pensieri in quel periodo.

A cosa stai lavorando adesso?
Sono al lavoro sul mio terzo album in studio e a una collaborazione.

Quali sono le tue ispirazioni musicali oggi?
Mi ispira tutto, non solo la musica: film, moda, design… anche andare a una mostra o a una sfilata. Mi ispira un sacco di roba diversa, anche le borse da donna o gli abiti in generale. A volte è un film, a volte un’auto, qualche volta mi ispira persino l’architettura.

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