
Interviste Musica
governo punkSanremo 2024, Bnkr44: «La cosa più punk che abbiamo fatto è stata rimanere in provincia»
Ritorneranno all'Ariston (erano stati ospiti di Sethu nel 2023) grazie a Sanremo Giovani con un brano che parla della «vita di provincia triste e noiosa di un ragazzo che vuole di più» per «cercare di rendere figo il posto in cui siamo cresciuti, anziché correre dietro ai posti fighi»
Click boom!Sanremo 2024, Rose Villain: «Non voglio essere sopra le righe, voglio essere impeccabile»
Da una lunga gavetta la cantante si presenterà sul palco dell'Ariston con un brano che si candida a futuro tormentone su Tik Tok: «No orpelli, no moda: voglio solo cantare bene» . E annuncia il nuovo album, 'Radio Sakura', in uscita l'8 marzo
Attenti a quei tre«Vivere il presente è la forza dei Green Day»
In una lunga intervista Mike Dirnt parla di ‘Saviors’, racconta trionfi e casini, evoca le radici autenticamente popolari del trio. «Non ci siamo bruciati perché non abbiamo mai scordato che quando abbiamo iniziato non avevamo nulla»
I p’ me, tu p’ teSanremo 2024, Geolier: «Sento la responsabilità di rappresentare Napoli»
Arriva all’Ariston da autore dell’album più ascoltato nel 2023. «Ma non compro la Ferrari, sto tra i rioni della mia città». A 23 anni vuole essere un esempio e si augura di vedere un giorno Guè e Marracash al Festival. «Se vado male, la mia gente si chiede: come mangiamo mo?»
È solo rock’n’rollSono tornati i Black Crowes, i padri di tutti i revivalisti del rock americano
Rich Robinson racconta la riconciliazione col fratello Chris e spiega come suona il nuovo album ‘Happiness Bastards’. Ovvero: orgogliosamente fuori dal tempo
Cover StoryDua Lipa è pronta a dare tutto
Dopo due anni travolgenti, la popstar è in cerca di libertà e divertimento, anche nell’album che pubblicherà nel 2024. Non vuole più essere un mistero e per inaugurare la nuova era ci ha fatto entrare nella sua vita, nei suoi pensieri, nei suoi progetti, nei suoi desideri
Batti un colpoGianni Dall’Aglio: «Ho lasciato la scuola per suonare con Celentano, con Battisti veniva tutto facile»
Batterista del Molleggiato a soli 13 anni, in pieno boom del rock’n’roll, è stato nei Ribelli con Demetrio Stratos e nella house band del Clan. Qui racconta quegli incontri e la storia della paternità di ‘Pugni chiusi’
Quel maledetto 10 gennaioIan Astbury racconta David Bowie: «Non era di questo pianeta»
Il rocker dei Cult parla di uno dei suoi miti a otto anni dalla scomparsa. C’entrano Ziggy e il buddismo. «Era un barometro degli umori dei tempi e un’icona pop dell’era dei consumi pur non essendo attaccato ai beni materiali. La morte è stata l’ultima delle sue trasformazioni»
Rockin’ MamasAvete presente la bassista degli Smashing Pumpkins (no, non quella e nemmeno l’altra)?
Ai tempi del liceo Ginger Reyes Pooley ritagliava le foto della band. Una decina d’anni dopo ci ha suonato assieme sostituendo D’arcy e Melissa Auf der Maur. Ha poi mollato tutto. «Hai fatto la cosa giusta», le ha detto di recente Billy Corgan. Tutta la storia in questa intervista
J’accuseUmberto Maria Giardini: «Chi si accorgerebbe oggi di Jeff Buckley?»
Reduce dalla pubblicazione di ‘Mondo e Antimondo’, il cantautore (già Moltheni) racconta una scena fatta di stadi pieni (con certi mezzucci) e musiche vuote: «E gli artisti stanno zitti per convenienza»
Cover StorySubsonica: «Il vero successo non è fare gli stadi, è essere ancora qui»
Per un po’ non si sono parlati. Avevano la sensazione che il gruppo fosse diventato «un pastrocchio», che ci fosse meno magia e più mestiere. Perciò quando si sono rincontrati si sono interrogati sull’opportunità di continuare a fare musica dopo quasi 30 anni. Hanno risposto di sì. Perché sul palco tensioni e fratture si ricompongono. E perché hanno due o tre cose da dire sulla ‘Realtà aumentata’ in cui viviamo
Nepo rockersIl figlio di Scott Weiland ha perdonato il padre ed è pronto per fare la musica che ama
«Non sono un rampollo col fondo fiduciario», assicura Noah Weiland. Al verde, cacciato di casa, ha avuto problemi di tossicodipendenza. Ora si è messo alle spalle il rock e gli oppiodi per fare pop. L’intervista
Musiche ritrovatePensare fuori dagli schemi: Gavin Bryars racconta la storia della Obscure Records
Un box set curato dal compositore di ‘Jesus’ Blood Never Failed Me Yet’ raccoglie i dischi dell’etichetta anni ’70 di Brian Eno: musica contemporanea per chi non ascoltava musica contemporanea, l’inizio di carriere straordinarie
To Hell and Back in a LimoChaka Khan: «È un mistero che non sia morta per droga»
Intervista all’icona R&B: gli eccessi che l’hanno portata a un passo dalla fine, la fatica della vita on the road, il duetto su ‘Addicted to Love’ di Robert Palmer cancellato a causa del razzismo, la decisione di non fare più lunghi tour. E oggi finalmente la serenità
SpacciasogniMistico, ballabile, pauroso Ketama126
Il rapper e produttore non appartiene ad alcun genere come dimostrano la colonna sonora «de paura» di ‘Resvrgis’, il pezzo «da ballà» ‘Cane’, la passione per il misticismo e il folk che emergeranno dal prossimo album. «Prima ancora di fare rap, voglio fare musica»
Lady to LadiesAmii Stewart: «Quel che si dice dello Studio 54 è vero, era una Babilonia»
Gli inizi coi musical, il razzismo, gli eccessi degli anni ’70, la droga che impedisce di fare il proprio mestiere, la fiducia di Morricone, la voce come strumento, la necessità di pensare positivo. La cantante di ‘Knock on Wood’ si racconta
Who the fuck is Maninni?Maninni, chi è la grande incognita di Sanremo 2024 col mito di David Gilmour
Dai 33.500 ascoltatori su Spotify direttamente all’Ariston. Dopo le delusioni ad Amici e Sanremo Giovani, sogna una rivincita ‘Spettacolare’. «Non contano i numeri, ma cosa arriva al pubblico». L’intervista
«Vivo, ma non del tutto»Omar Pedrini: «Non ho nessuna intenzione di smettere di suonare»
Non ci sarà un addio alla scena live, ma un rallentamento dell’attività per via del «cuore tenuto assieme con lo scotch». In attesa del concerto a Milano e del «tour a rate», intervista a un rocker a cui tutti vogliono bene e che sa parlare con tutti, «preti e pregiudicati»
Roba da OscarLudwig Göransson, intervista al compositore che ha stregato Nolan
Chiodo e capelli da metallaro, il musicista svedese ci ha raccontato i retroscena della colonna sonora di ‘Oppenheimer’, come quando il regista lo ha fissato per ore mentre leggeva sceneggiatura o l’ha chiuso in un cinema tempestandolo di flash
Post post punk alla bologneseSe “spacchi” come i Leatherette, puoi anche dire di no a X Factor
«Ci hanno detto: il vostro genere adesso è un trend», ma loro hanno preferito stare alla larga dal talent. E comunque «è improbabile che si faccia il botto, tanto vale fare quello che ci va». Amen
