
Interviste Musica
trust yourselfOmar Apollo: «Nessuno credeva in me, mi ringrazio da solo per non aver mollato»
Il musicista messicano è passato da lavorare al McDonald’s a vincere un Grammy. Lo abbiamo intervistato in attesa del suo nuovo album e delle date italiane a Torino e Milano
Given to FlyAndrew Watt: «I Pearl Jam sono la più grande live band al mondo»
È nato nella stessa settimana del 1990 in cui nasceva il gruppo di Seattle, di cui è un superfan. Trentaquattro anni dopo s’è tolto la soddisfazione di produrre il loro ‘Dark Matter’. «Sono fatti per suonare insieme», racconta in questa intervista, dove spiega l’album canzone per canzone
La fine di qualcosaMark Knopfler mai più in tour: «Non mi sento un musicista, ma un autore di canzoni»
Perché in ‘One Deep River’ fa musica geolocalizzata. Perché il periodo tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60 lo affascina. Perché non trae più la sua identità dalla chitarra. Perché ha venduto all’asta un centinaio di strumenti. E perché non lo vedremo più in concerto. L’intervista
La Tempesta in un bicchiere di vinoTre Allegri Ragazzi Morti: «Il problema è sempre uno: il capitalismo»
A Pordenone per intervistare Davide Toffolo con un pittore folle e una docente di storia dell’arte, tra fiumi di alcol e una biblioteca esoterica lasciata in eredità da un mago. Si parla del nuovo ‘Garage Pordenone’, della storia del gruppo, dei figli dell’Occidente in rovina. Più che un’intervista, un viaggio nello spirito di certi friulani
EmergentiGirl in Red è pronta (più o meno) per diventare una star
‘I’m Doing It Again Baby!’ l’ha fatta entrare di diritto nel club delle ragazze superpop, ma anche vagamente strambe. Intervista a una “figlia” di Taylor Swift di cui sentirete parlare, sempre che riesca a controllare l’ansia
The Heart of Rock and RollArriva a Broadway il musical con le canzoni di Huey Lewis che lui purtroppo non può sentire
L’uomo di ‘The Power of Love’ e ‘Hip to Be Square’ non salirà più su un palco. A causa della malattia di Ménière «non sono in grado di riconoscere nemmeno le mie canzoni». Senza un apparecchio grande così non sente nulla, eppure sta vivendo un piccolo revival. Un’intervista dolceamara
Classe 2024Centomilacarie, c’è luce tra i mostri della provincia
Grazie a Instagram ha trovato una casa discografica, grazie a uno sconosciuto ha collaborato con Mace, che l’ha scelto per due brani di ‘Māya’. Per noi, è uno degli artisti italiani da seguire nel 2024
up your archives!Nia Archives: «La jungle è il punk della musica elettronica»
È la stella del revival della jungle, ha aperto per Beyoncé e ora con il suo primo disco ‘Silence Is Loud’ vuole portare Beatles, Blur e Motown all’interno del suo mondo
Ich bin eine BerlinerinMalika Ayane: «Berlino mi ha liberata dalle pressioni, qui non mi sento mai giudicata»
Il trasferimento in Germania, il nuovo singolo ‘Sottosopra’, la voglia di «andare dritta senza perdere tempo per cercare di piacere a tutti», il prossimo tour, serenità e birrette. Abbiamo incontrato la cantante nella capitale tedesca
OX4 SoundRide: «Comprate i dischi, non esiste un prezzo troppo alto per quel che la musica ti dà»
Se non paghiamo adeguatamente i musicisti, resterà solo Beyoncé. Lo dice Mark Gardener in questa intervista in cui parla dello spirito del nuovo album ‘Interplay’, della disputa col manager che ha rischiato di distruggere la band, del revival dello shoegaze, del prossimo tour in Italia
Metropolis Pt. 3«Vogliamo vedervi piangere»: la prima intervista dei Dream Theater dopo il ritorno di Mike Portnoy
Il batterista è tornato a far musica con i mostri del prog metal in tour (a ottobre in Italia) e in sala d’incisione, per il nuovo album. I cinque spiegano tutto qui. «Non vogliamo fare come Roger Waters coi Pink Floyd»
Cuneo-Berlino-LondraPerdurabo, elettronica oltre i Marlene Kuntz
Ci sono voluti 10 anni a Davide Arneodo, multistrumentista dei Marlene, per arrivare a ‘Magnetar’, che vanta collaborazioni internazionali (tra cui Gareth Jones, già produttore dei Depeche Mode). «Sono tempi bui: la musica deve sublimare in luce»
Tramonti violentiI Mount Kimbie a caccia di bellezza tra le rovine del sogno americano
La band inglese torna dopo sette anni con un disco registrato nel deserto della California e pieno di chitarre che ricordano post punk e shoegaze. Scopo: reimmaginare i paesaggi naturali e culturali in cui viviamo
Nostalgici e neoromanticiIl Quadro di Troisi, ‘La commedia’ che scherza sulle cose serie
Il trio (a Donato Dozzy ed Eva Geist si è aggiunto Pietro Micioni) arriva al secondo disco dopo scazzi, litigi, rappacificamenti. Passione, ricordo, amicizia, leggerezza, cura: l’intervista
Disco-diarioIl ritratto di Conan Gray: «Le feste mi annoiano, preferisco scrivere canzoni tristi»
Il 25enne californiano idolo della Gen Z arriva al suo terzo album ‘Found Heaven’ prodotto da Max Martin che lo conferma come l’ultimo dei romantici che ai party («dove non c’è mai bella musica») preferisce la cameretta
Io lo conoscevo bene«Non ricordate Kurt per la sua morte, ma per la sua musica»
Nel trentesimo anniversario della morte di Cobain, riproponiamo un’intervista al manager dei Nirvana Danny Goldberg realizzata nel 2019 in occasione della pubblicazione del libro ‘Serving the Servant’
FreaknessSviaggiare col produttore-sciamano Mace per immaginare un altro mainstream
È andato con 15 strumentisti nella campagna toscana. Scopo: tenersi alla larga dalla catena di montaggio delle canzoni e fare un disco come negli anni ’70. Il risultato è ‘Māyā’, un album ispirato tra le altre cose dall’uso di sostanze psichedeliche, ma anche «un’esperienza condivisa 24 ore su 24». L’intervista
Tra nightclub e confessionaleBaustelle intimi, sexy e controcorrente: «Che tristezza le reunion delle band che risuonano il grande disco»
Alla vigilia del tour del gruppo nei teatri, Bianconi parla delle sonorità «sinuose e vellutate» che ascolteremo, di nostalgia («non riusciamo più a decifrare il mondo e ci rifugiamo nel passato»), dei cartelli di autori, dei Måneskin che sono «i nostri Abba»
This Is The EndDeryck, dicci tutta la verità, ti preghiamo, sulla fine dei Sum 41
Abbiamo intervistato Deryck Whibley per farci raccontare cosa c’è dietro l’ultimo album ‘Heaven :x: Hell’ e il tour finale della band e fare un bilancio di oltre 25 anni di musica. «Io sono felice, faccio un salto senza rete»
SteampunkL’utopia di Mutonia, «un luogo libero per persone libere», torna al Cocoricò
Abbiamo raggiunto due esponenti della Mutoid Wasted Company per farci raccontare della loro comunità, della sua evoluzione e del rapporto con il club romagnolo per l’imminente Mutonia Easter Experience
