
Interviste Musica
Oltre il progJenny Sorrenti, la voce è consapevolezza
Prima donna in Italia a fare prog a un certo livello coi Saint Just, unica voce femminile del Neapolitan Power e sì, anche sorella di Alan. Ha fatto parte del giro della RCA, ma la discografia le andava stretta. Intervista a una musicista di culto approdata all’elettronica col progetto Néos Saint Just
EsclusivaL’intreccio di interessi che ha fregato i Black Keys
Dopo un anno particolarmente difficile, Dan Auerbach e Patrick Carney sono pronti per parlare di tutto. Lo fanno in questa intervista, la prima concessa dopo la crisi: il tour cancellato, l’industria musicale incestuosa che penalizza le band, la nota positiva rappresentata dal nuovo album ‘No Rain, No Flowers’
nasty girlPerché non possiamo avere una Nathy Peluso anche in Italia?
Abbiamo intervistato l'artista argentina e siamo stati al suo show a Milano. Si è mangiata il palco, mostrandoci che si può essere popstar facendo musica di qualità; il segreto è il talento, la dedizione, il coraggio di dire no
La mia generazione ha perso?I Negrita fanno i conti con questi anni spietati
Il cambiamento che non arriva mai. Il disincanto e la speranza. La musica ridotta a intrattenimento. Sanremo che al contrario di quel che si dice «non è più il punto di riferimento per la musica italiana». Una chiacchierata con Pau e Drigo in attesa dell’album che uscirà a fine marzo
Interviste MusicaCome si organizza un festival in Arabia Saudita?
Lo abbiamo chiesto a Ramadan Alharatan, CEO di MDLBEAST, la società che ha creato i principali festival del Medio Oriente come Soundstorm, Balad Beast e XP Music Futures
C’è chi dice noWillie Peyote, re di fallimenti
Il romanticismo, la politica, il gusto di sbagliare (e a volte di imbroccarne una). Abbiamo incontrato una delle carte matte di questo Sanremo per capire perché non ha detto ‘Grazie ma no grazie’ al Festival
Cover StoryGiorgia: Renaissance
Per parafrasare Pippo Baudo, abbiamo ritrovato una grande cantante. Qualche anno fa Giorgia aveva pensato di ritirarsi. E invece tra pochi giorni la rivedremo a Sanremo, rivitalizzata, rinata. L’abbiamo incontrata: l’indipendenza artistica, la paura di sbagliare che ti frega, i momenti di ribellione rock’n’roll, il bello delle grandi voci (che non è la tecnica), l’altra Giorgia. Difficile rimanere seri perché, come dice lei, «un romano pur di fare una battuta si fa tagliare la testa»
Cover StoryJoan Thiele: l’outsider
Vivere il mondo per poi suonarlo. La cantautrice più misteriosa per il grande pubblico di Sanremo è una miscela di culture, luoghi, suggestioni. Ha vissuto tra Colombia, Inghilterra e Italia. Ha una lunga storia underground e vanta collaborazioni pop. Porta al Festival una ‘Eco’ del suo passato, canta per affrontare le paure, superare le insicurezze e lasciarsi andare
Cover StoryLa decrescita felice di Rkomi
In un periodo in cui bisogna essere sempre connessi e presenti, lui è sparito per un anno dai social, dai palchi, dai media. «Avevo bisogno di decrescere, tornare indietro per riuscire a guardare al futuro». Dopo il Sanremo ‘Insuperabile’ del 2022, il più anticonformista dei cantanti usciti dalla scena rap milanese è andato in India, ha ascoltato i Velvet Underground, ha letto Burroughs, ha cercato d’incasinarsi una vita che stava diventando troppo comoda. Al Festival porta ‘Il ritmo delle cose’, una canzone piena di domande, perché è quando smetti di fartene che sei fregato
Cover StoryRose Villain: l’amore è un killer
Gentile, cristallina, timida, ma anche meticolosa, perfezionista, esigente, Rose è una che gioca per vincere, un’ambiziosa che vuole arrivare in alto facendo un passo alla volta. In questa chiacchierata parla delle analogie tra amore e crimine, del pezzo sanremese ‘Fuorilegge’, di cosa si prova ad aprire per i Coldplay in uno stadio
Cover StoryShablo, per amore del rap
Va a Sanremo nel nome dei padri del rap e dei loro figli di prima e seconda generazione. Ma non è un cantante e nemmeno solo un produttore, è un artista-imprenditore che fa «business in maniera creativa e creatività in maniera organizzata». Qui racconta perché va al Festival, com’è cambiato in Italia il ruolo del producer, che cosa non va nel mondo del rap fra sovrapproduzione, ansia per i numeri, omologazione
Iperconnessi e disconnessiCristina Scabbia: «Spero che un giorno anche il metal, come il rap, avrà il suo momento in Italia»
Con un’autobiografia pubblicata a ottobre e il nuovo album dei Lacuna Coil ‘Sleepless Empire’ in uscita, la rocker racconta il suo viaggio dalla periferia di Milano ai palchi americani. Tra sfide, alienazione e voglia di autenticità
Il Festival che verràAchille Lauro: «A Sanremo non mi hanno mai capito»
Il Ragazzo Madre è «diventato uomo», devia i rumor («Ferragni? Lascio i gossip a chi vive di questo») e ammette: «Mi spiace che spesso non venga capito il mio lavoro». Con i suoi ‘Incoscienti giovani’, un brano da Dolce Vita, potrebbe pure vincere. L’intervista
GenerazioniJake La Furia: «Vuoi suggerire ai rapper cosa devono cantare? È il fascismo della musica»
Avrà anche un nuovo pubblico grazie a X Factor, ma non arretra di un millimetro. L’intervista: Carlo Conti contento che a Sanremo non ci siano testi controversi, il nuovo album ‘Fame’, come il suo vecchio nome da writer, la politica, i Club Dogo e il «ritorno al rap totale, senza fame di streaming»
L’altra ItaliaMassimo Zamboni: «Manca la capacità di Pasolini di leggere il presente»
Il suo nuovo album è basato sul reading-concerto dedicato all’intellettuale ucciso 50 anni fa. Intervista: PPP, Giovanna Marini, Berlinguer, Benigni, le facce dei potenti («non facciamo parte della stessa categoria umana»), il futuro dei CCCP. Torneranno anche i CSI? «È la vita che deve riportarci lì»
C’era una volta il 2016Laïoung: «Ci sono rapper che non si rendono conto del potere delle parole»
È tornato per rivendicare il suo ruolo nella nascita della trap in Italia e lanciare messaggi positivi. In questa intervista parla senza rancore dell’aggressione subita nel 2021 («Quando Rondo o Baby Gang saranno pronti a fare un feat, io sono qui»), di rap e violenza. «Mi sento più al sicuro nelle favelas di Rio che a Milano»
altre regole di coerenzaVale LP e Lil Jolie non saranno mai come le volete
L’amicizia, il letto condiviso, la competizione (quella che non guarda mai ai numeri). Prima di andare a Sanremo, Valentina Sanseverino e Angela Ciancio ci hanno parlato di amore, musica e comunità
Cuore elettricoAngela Baraldi e il lusso di essere se stessa
Ha fatto un disco immaginando l’anno 3021, con la madre che fuma sulla Luna e Edgar Allan Poe preso male. Intervista: il rock, il cinema, i salti nel buio da apprezzare anche quando finiscono con uno schianto, la musica che nasce dalla libertà, i vaffa. E un appello: «Alleniamoci a riconoscere la bellezza»
«La musica che ho sempre voluto fare»Ketama126: e se gli stornellatori fossero i bisnonni dei rapper?
Fenomenologia della ‘Caciara’. Il nuovo corso che guarda alla storia e alla musica a chilometro zero, l’equilibro tra materialismo e spiritualità, il dialetto come lingua della verità, Roma dove “il più pulito ha la rogna”. L’intervista
Quasi come DumasJovanotti, ma come fai a essere così?
Sempre ottimista, sempre pieno d’energia. «Per me è proibito lamentarmi». Lorenzo racconta il nuovo disco e molto altro, dalla scoperta del ‘Corpo umano’ alla vodka coi gangster del Caucaso. Spiega cos’erano veramente i summit di potenti a cui ha partecipato e parla della sparizione del senso del tono e del contesto, di quelli che fanno le esegesi sataniste dei suoi testi, della sua ossessione per la libertà
