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Lars Ulrich dei Metallica: “Potremmo continuare a far questo per altri 100 anni”

«Se braccia, gambe…rimangono intatte non esiste ragione per cui non dovremmo continuare a suonare per tanti anni ancora», ha detto il batterista

Lars Ulrich. Foto: Facebook

Lars Ulrich. Foto: Facebook

Per il 2017 i Metallica sono pronti a lanciare un lunghissimo tour per la promozione del loro nuovo LP Hardwired … To Self Destruct e, stando a quanto dice il batterista Lars Ulrich, la carriera della band heavy metal continuerà a lungo anche dopo l’ultima data in programma.
«L’unica incertezza è il fattore fisico – ha raccontato a Rolling Stone – se braccia, gambe, ginocchia, spalle, gole e tutto il resto, schiene, il collo…se tutto rimane intatto, non esiste ragione per cui non dovremmo continuare a suonare per tanti anni ancora».

I quattro membri della band sono, ormai, tutti più o meno cinquantenni, ma comunque con due buone decadi in meno dei Rolling Stones. «Amo i Rolling Stones più di ogni altra cosa su questo pianeta – ha detto Ulrich – ovviamente quello che facciamo noi, e mi piacerebbe discuterne, è leggermente più impegnativo fisicamente in termini di energia che ci va messa dentro. Canzoni come Battery, Master of Puppets o One possiedono questa folle energia fisica, e la pretendono. Se fosse impossibile suonarle con quella stessa potenza che richiedono, sarebbe meglio non suonarle piuttosto che eseguirle ‘a metà’. Quella è l’unica incognita. Credo che mentalmente potremmo continuare a far questo per altri 100 anni».

Alcuni coetanei dei Metallica, come gli Aerosmith, hanno messo in dubbio la saggezza di registrare nuovi album, considerato lo stato attuale del mercato discografico. I Metallica la pensano diversamente: «Spero che continueremo a fare dischi fino al giorno in cui non ci reggeremo più in piedi – ha detto Ulrich – perché è senza dubbio ciò che ci ispira e ci fa sentire ancora in gioco. Rispetto i nostri coetanei che la pensano in maniera diversa, ma il sentimento di aver ancora qualcosa da dire è una parte fondamentale del sentirsi vitali, fiduciosi e a posto con se stessi».

Hardwired … To Self Destruct è il primo album dei Metallica dopo Death Magnetic del 2008. «Credo che quest’album sia per certi versi più punk e leggermente meno progressive – ha anticipato il batterista – si concentra sui riff ed è più orientato sul groove. Non ci sarà la classica big ballad in stile Metallica; è un disco piuttosto arrogante».

Come annunciato sul proprio sito ufficiale il rilascio di Hardwired … To Self Destruct è previsto per il 18 Novembre, l’album sarà composto da due dischi per un totale di 80 minuti di musica tutta nuova, mentre l’edizione deluxe comprenderà un terzo disco ricco di contenuti speciali.

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