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«Jagger voleva una Harley, ma non era riuscito a trovarla. Così si era dovuto accontentare di una Honda»
Foto: Dominique Tarlé

«Non voglio che mi imitino, ma se qualcuno vuole far musica con l’intelligenza artificiale, la faccia pure purché il risultato sia originale». Keith Richards: «Vogliamo idee nuove, non copie»

La cover del nuovo album dei Rolling Stones è stata firmata dall’artista statunitense Nathaniel Mary Quinn, un passato nelle case popolari di Chicago, e la consapevolezza che le storie nascono anche dall’imperfezione

Il cantante dei Rolling Stones su quello che lo differenzia da performer diversissimi come Bob Dylan e Bruce Springsteen. «Il mio lavoro consiste nel controllare le scariche di adrenalina del pubblico»

Non annunciati, Mick Jagger e Ron Wood hanno fatto col tastierista Mike Clifford il pezzo tratto da ‘Foreign Tongues’ che racconta il rapporto con l’America ieri e oggi. Bello, ma dov’era l’anima del gruppo?

Ronnie Wood che le diceva «senti, tutti sanno che nella bottiglietta dell’acqua hai della vodka, rimettiti in sesto e sali sul palco», Mick Jagger che temeva morisse e oggi la cover di ‘You Know I’m No Good’

Preparatevi: il 10 luglio uscirà un disco migliore di ‘Hackney Diamonds’. Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood sanno ancora come si fa e il produttore Andrew Watt è l’uomo che li tiene sulla retta via del rock

“La Statua della Libertà non ci fa una gran figura con uno strappo nell’abito” canta Jagger in ‘Ringing Hollow’. E in ‘Mr Charm’ dice giustamente che è meglio una serata con lui che un viaggio nello spazio con “mad mogul Mr Musk”

Secondo le indiscrezioni, il leader dei Rolling Stones interpreterebbe un ruolo breve ma centrale per l’atmosfera di 'Three Incestuous Sisters', attualmente in lavorazione sull'isola

Nel 1996 il leader degli Who si trova a rispondere alle domande che lui stesso si è posto nella propria musica. Ne esce fuori un'intervista folle, ma storica

Ha compiuto 70 anni, ha perso moglie e miglior amico e la sua ex band, i Sex Pistols («persone speciali con bisogni speciali»), gli ha fatto causa. Ma oggi, riabbracciati i PiL, il padre del punk è tornato. L’intervista

Mi Ami e Propaganda unisco le forze per i propri 20 anni con una festa il 19 settembre al Magnolia: 12 ore, 3 palchi, 40 act. Ce lo siamo fatti raccontare dai due team leader, Carlo Pastore e Andrew

Una chiacchierata che passa da momenti drammatici ad altri divertenti sul prossimo album ‘Good Grief’, il lutto, i discografici tonti, la salute mentale, il brutto mostro del pop, i fan del rap incazzati, lupi e vagine

«Negli anni ’80» racconta «ricevevo così tanti mazzi di fiori che dovevo metterli nella vasca da bagno. Poi hanno smesso di arrivare». Oggi non conta la popolarità, ma «il tempo trascorso sul palco». Da domani in tour in Italia