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Femme, il nuovo fenomeno pop londinese: «Non ascolto molta musica triste»

Gira da sola i suoi video e ammette candidamente di amare le Spice Girls. È la nuova promessa del pop inglese

Femme, 25 anni, è l'ultimo fenomeno del pop alternativo in arrivo dal Sud di Londra

Femme, 25 anni, è l'ultimo fenomeno del pop alternativo in arrivo dal Sud di Londra

Ha i capelli rosa confetto e sembra Edie Sedgwick, cosa per nulla casuale visto che la pop art è una delle sue passioni e lei è fresca di diploma in arte. Produce e gira i suoi video, come ha fatto per High che è già una hit, perché è anche una filmmaker, o «mi piace pensare di esserlo».

Il video di “High”:

Ha 25 anni ma, avendocela di fronte, sembrano meno. È Femme, ultimo fenomeno del pop alternativo in arrivo dal Sud di Londra, molto simpatica. Ascoltandola parlare si capisce che è oltre; alla classica domanda su quali album si sia formata, risponde con immenso candore: «Quelli delle Spice Girls».

Niente Cat Power e P.J. Harvey, quindi? «Non ascolto molta musica triste e comunque preferisco Björk. Oggi, FKA Twigs: non ci sono buchi nella sua armatura, è un’artista totale». Le piacciono anche Katy Perry, Miley Cyrus e Nicky Minaj; è affascinata dai girl group di Phil Spector («le Crystals e le Ronettes sono i miei preferiti»), perché ha un debole per le coreografie.

Il video di “Educated”:

Mentre mi siede davanti con due giganteschi orecchini di plastica simil-lampadario penso che Laura Bettinson, questo il suo vero nome, sia una piena figlia del postmoderno.

FKA Twigs non ha buchi nella sua armatura, è un’artista totale.

Il suo pop – «che la gente definisce zuccheroso, e fa bene» – è immediato, ma intelligente. Crede in quella che definisce una necessità di sisterhood, ossia di sorellanza, sinergia tra musiciste: «Tra poco andrò in tour in America con Charli XCX e le Elliphant. Sarà divertentissimo».

Sembra spontanea e allegra come le sue canzoni, una Grimes senza le ciabatte e l’elevato coefficiente di assurdità. Ci piace.

Questo articolo è stato pubblicato su Rolling Stone di ottobre. Potete leggere l’edizione digitale della rivista, basta cliccare sulle icone che trovi qui sotto.

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