Home Musica Interviste Musica

Elettra Lamborghini: «Parlo con Dio»

Il rapporto con la religione, la bisessualità, la televisione e un grande tour in arrivo: l’ereditiera più famosa del web (e non solo) si racconta

«Mo sóppa!» esclama Elettra Lamborghini, da emiliana doc, quando le dico che sono di Bologna. Per chi fosse fuori dal mondo e non la conoscesse, la Lamborghini è proprio “quella” Lamborghini, ereditiera (nipote di Ferruccio) con oltre tre milioni di follower su Instagram. Classe ’94, un po’ tamarra, indubbiamente bella e con un tatuaggio animalier su una delle due chiappe, che muove allegramente in una delle attività che le riescono meglio: il twerking. La tv, manco a dirlo, si è accorta di lei tanto da trasformarla nella reginetta di reality show del calibro di Super Shore, Gran Hermano Vip, Riccanza e Geordie Shore. Dal piccolo schermo all’airplay radiofonico è un attimo. Ed ecco che il primo sinngolo, Pem Pem, ottiene un successo straordinario: 40 milioni di stream e 70 milioni di views per il video. Ora che la nostra Elettra si è calata nei panni di conduttrice di Ex on the beach su Mtv, ha lanciato Mala, banger latino concepito, scritto, registrato e prodotto all’Hit Factory di Miami, in collaborazione con il team di Cash Money, la label americana che ha lanciato gente come Drake, Nicki Minaj, Lil Wayne.

Mala perché sei una cattiva ragazza?
No, in realtà sono una delle più brave ragazze che ho conosciuto nella mia vita (ride, ndr). Mi considero molto, molto, molto buona. Mala è come Pem Pem, dove dico che fumo marijuana e ho un certo tipo di attività sessuale. Sono canzoni, un po’ provocatorie – non dico fatte apposta – ma, diciamo che danno un’idea di una persona che, poi, non sono assolutamente.

Quindi, scusa, fammi capire: canti cose che non ti rappresentano?
Anche i miei video possono sembrare un po’ spinti. Per me no, in realtà, ma vogliono dare un’idea visto che, nel 2018, facciamo tanti pensieri strani, giudichiamo il libro dalla copertina. Ci sono tante persone che mi seguono e mi dicono «Ti ho visto in Pem Pem, so che sei una persona diversissima perché ti conosco dai social. E quindi chapeau!». Questa per me è una grandissima cosa.

Questo vuol dire che, sui social, dai un’immagine di te che non è quella dei video?
No, non è tanto quello, perché io sono sempre me stessa: nella mia vita, nei miei video, mi piace ballare in quella maniera. È proprio l’idea di dare un concetto alle persone, per capire che non è che per forza, dietro a una persona, un gesto o un determinato modo di vestire va associato un qualcosa di brutto o un qualcosa di bello. Bisogna andare al di là.

Mmmh, capito. Senti ma davvero, come hai dichiarato, ti senti una suorina?
Decisamente, sì. Sono molto rispettosa delle storie che ho avuto, non ho mai fatto corna, non ho mai ricevuto corna, ma non lo dico per vantarmi, ho dei bellissimi rapporti con tutti i miei ex. Sono una ragazza molto pura, non mi piace prendere in giro le persone, credo in Dio.

Spiega un po’…
Mi sono avvicinata al Signore non da tantissimo, ma vado in chiesa ogni volta che posso, sono credente. Sono molto, molto diversa da quello che le persone possono pensare, ma non me ne faccio tanto un problema, ecco. Mi basta che la gente dica «Ok, ho visto Elettra in questo video? Bene, la seguo». Mi sta seguendo? Ok. Chi mi segue su Instagram mi dice «Ti ho rivalutato perché sei davvero una bella persona». E questo per me vale più di qualsiasi altra cosa.

Mi interessa il discorso spirituale. Ti sei avvicinata da poco a Dio. Come mai?
Guarda, io vengo da una famiglia cristiano-cattolica. Andando avanti col tempo ho preso le mie decisioni, non è che fossi atea, ma semplicemente non credevo.

E poi, quando hai iniziato a credere?
Durante un viaggio in aereo e, sarà strano da dire, ma è come quando una persona dice «Ho parlato con Dio» e ci si chiede come è possibile, facendo delle domande. Per me così è stato e da allora sono super credente: leggo la Bibbia, vado in chiesa tutte le volte che posso e quando sono a Roma mi compro un rosario. Sono piena di rosari.

Come vivi il tuo rapporto con Dio?
Devo dire che mi risponde sempre.

Ah sì?
Sembra strano da dire e, magari, le persone non ci credono, ma ogni volta che gli parlo mi risponde.

E che ti dice?
Non voglio andare molto nel profondo perché è una cosa, non dico privata, ma alla quale tengo molto.

Ok, ma tu eri in aereo e perché hai deciso di parlare con Dio?
No, no, non è che ho deciso. Mi è successo, come faccio a spiegare? Ci sono persone che dicono «Ho visto Dio» oppure «Ho parlato con Dio». Così è stato con me.

Voltiamo pagina. Dici che ti sei fatta da sola.
Non ho mai avuto manager. E tutte le decisioni che ho preso le ho prese da sola. Ho una mia assistente, ma non ho mai firmato contratti in esclusiva. Questo perché mi piace far di testa mia.

Sei una freak control come Amanda Lear, che fa tutto da sola.
Be’ vabbè poi ci sono tante persone che lavorano per noi, ma manager importanti che dicono «Oggi fai questo» e «Oggi fa quest’altro no» non li ho mai avuti.

Non credi che, molte persone, possano pensare che, quello che hai ottenuto, l’hai ottenuto per i mezzi economici che hai?
Sì, assolutamente, sono d’accordo. Ma ti dico anche, quante persone ci sono al mondo, con un cognome più importante del mio, che non sono andate in televisione. E non hanno avuto il successo che ho avuto io? Ho altri quattro fratelli, ma sono stata io l’unica, non dico a emergere, però… poi il cognome aiuta, questo non l’ho mai rinnegato, ma non c’è solo quello, è un insieme di cose: carattere, aspetto fisico, modo di essere, come ci si comporta.

Capitolo tv. Cosa ti ha dato il piccolo schermo?
Mi ha dato tanto. Ho fatto programmi all’estero e, visto che canto in spagnolo, ho avuto l’opportunità di essere conosciuta in un mondo latino che è, principalmente, quello che mi interessa.

E cosa ti ha tolto?
Mah, ti dico la verità, io non mi pento praticamente di niente di quello che ho fatto. Non dico che tutto fa brodo, ma mi ha fatto arrivare fino a qua. Certo, nel periodo iniziale, ci stanno certe cose verso le quali, oggi, sono meno interessata.

Tipo?
Ho partecipato a programmi in cui mi ritrovavo a parlare di peni. Ora come ora non me ne frega più niente. Non sono nemmeno quel tipo di persona interessata a quei programmi o argomenti.

Con chi ti piacerebbe lavorare in tv?
Mi piacciono molto le persone che mi ispirano, come Cattelan, con cui ho lavorato spesso ed è una persona brava e carinissima. Mi piace molto Maria De Filippi, che considero la regina della televisione. Anche suo marito (Maurizio Costanzo, ndr). Ho avuto il piacere di farci un’intervista, le sue domande non erano aggressive, mi lasciava parlare, voleva veramente sapere chi sono. È questa la differenza tra un professionista e chi vuole andare in tv per fare prodotti. Mi piacciono le persone umili.

Chi non ti piace, invece?
Diciamo che non vado in programmi dove so che dovrei studiarmi l’argomento, perché mi potrebbero mettere in difficoltà, ecco.

Esempio?
Non andrei in un programma di politica, perché io la politica non la tratto. Però non ci andrei perché mi stanno sul cavolo, ma semplicemente perché non è il mio.

Hai affermato che, se avessi partecipato a un reality italiano, ti avrebbero massacrato.
Magari mi avrebbero amato. Sono una ragazza fuori dalle righe. Mi conosco e sono particolare, ma solo per i canoni italiani, forse per il mio cognome che non aiuta. Ho fatto il Gran Hermano Vip in Spagna e sono stata accolta benissimo.

A proposito di Gran Hermano Vip, hai poi fatto pace con la tua acerrima nemica (all’interno della casa) Aida Nizar?
Non so chi sia.

Ah, proprio così. E invece con Platinette che ti ha dato della capra dalla D’Urso?
…boh…non lo so…

Ok. Mi sembra non siano passate le incazzature.
No, ma guarda che io non sono litigiosa, mi si è visto dare qualche pizza in faccia, ma perché hanno toccato la mia famiglia. La famiglia non si tocca mai nella vita. Per il resto sono una ragazza tranquillissima. Non nego mai il saluto a nessuno.

Eppure non sembrava…
In televisione ci si parla male davanti alla telecamera, però poi dietro ti vengono a chiedere scusa. Nonostante tutto, anche se qualcuno mi ha pizzicato, io me ne frego, non colgo queste provocazioni. Non odio nessuno, mi faccio gli affari miei, grazie al cielo. E forse questa è la motivazione per cui piaccio.

Va bene. Ma è vero che sui social ti bullizzavano dandoti della grassa?
Adesso non lo dicono più perché son dimagrita. All’epoca, quando facevo i reality, uscivo dai programmi che ero bella gonfia. Però non sono mai stata grassa, grassa. Quello mai. Comunque non è che me ne freghi più di tanto, perché in realtà sto bene come stessa. Anche se fosse, non vedo il problema. Nel 2018 è davvero stupido pensare al corpo quando, magari, le persone hanno delle bellissime anime.

Be’, mi sembra un ragionamento più che giusto.
Tra qualche anno saremo tutti vecchi. La bellezza va via, l’intelligenza no. Tra l’altro, per il mio tour, sto cercando delle ballerine oversize. La ragazza un po’ in carne non deve essere vista come problematica.

Se parli di tour significa che, dopo Pem Pem e Mala, si prospetta qualcosa di più grande.
Sì, sto mettendo in piedi qualcosa di molto importante in Brasile, mi trasferirò a Miami e sono molto focalizzata sulla musica, ma anche sulla televisione.

Quindi il piccolo schermo ti attira sempre.
Considerando che ho fatto il salto, da concorrente di reality a conduttrice di Ex on the beach su Mtv, non vorrei fare passi indietro. La tv, comunque, mi piace molto.

Ma la tua famiglia ma come vede questa popolarità?
Inizialmente, quando ho iniziato a fare televisione, erano un po’ spaventati. Ora sono i miei più grandi fan. Mi appoggiano molto e sono orgogliosi di me.

Senti il peso della responsabilità delle persone che ti seguono?
No, sinceramente no. Certo, non sono una di quelle che vuole alzare i polveroni. Evito di parlare di argomenti delicati perché tutto è giusto e tutto è sbagliato. Bisogna sempre guardare l’altro lato della medaglia. Se sento che è qualcosa di molto personale dico la mia, altrimenti mi faccio gli affari miei. Credo sia per questo che la gente mi segue molto.

E cosa mi dici della tua bisessualità? Come hanno reagito i tuoi hater?
Al massimo mi avranno detto «Ah lesbica!» (lo dice in romanaccio, ndr). Avranno detto qualcosa, ma non mi hanno bullizzata. Anzi, sono la lesbo queen. So quello che mi piace e quello che no. Non guardo in faccia le persone. Se mi innamoro, mi innamoro punto e basta. Non importa il sesso. Tra l’altro, nel video di Mala, c’è una scena in cui bacio una ragazza. Quella scena l’ho voluta proprio io: nel 2018 non bisogna etichettare razze, colori, sesso, niente. Tutto è normale, niente lo è. Ho la mente molto aperta. Ho avuto la fortuna di viaggiare tanto, ma anche se non lo avessi fatto sarei stata uguale.

E allora cosa pensi, visto che dici di non etichettare, della sindaca di Lodi che, con una norma, non ha dato la possibilità ai bambini stranieri di accedere alla mensa? Di fatto sono stati separati dai compagni di scuola italiani.

Guarda, questa è una cosa talmente delicata che bisognerebbe andare a fondo. Mi rendo conto che, quando ero in America, le cose più importanti successe dall’altra parte del mondo non venivano neanche passate. Sono cose per cui, non dico che uno si debba mettere a studiare, ma quasi. Altrimenti non mi sento di dover dire la mia perché sono troppo delicate.

Ok, ma quando vai all’estero, c’è qualcosa per cui ti vergogni di essere italiana?
No, no, sono orgogliosa. Assolutamente.

Leggi anche