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‘Dynamite’, la canzone dei record dei BTS è nata in una stanza da letto, su un portatile

«Mi sconcerta sapere che qualcosa di così grande proviene da un luogo tanto modesto», racconta David Stewart, produttore e co-autore della prima canzone in lingua inglese del gruppo coreano

Foto: press

A inizio anno, fra gli addetti ai lavori non si parlava d’altro: le star del K-pop BTS erano a caccia di un nuovo singolo. «Era tipo il Sacro Graal», dice l’autore e produttore inglese David Stewart. «È un ingaggio che volevano tutti, anche grandi produttori e autori americani con cui ho parlato». Alla fine è stato proprio Stewart, in coppia con Jessica Agombar, a vincere la lotteria dei BTS. Sono loro gli autori di Dynamite, il primo singolo in lingua inglese del gruppo che nel giro di 24 ore ha battuto vari record.

Il successo commerciale dei BTS è «davvero folle» anche per Stewart, che ha passato gli ultimi dieci anni a fare musica in ruoli di rincalzo. «Ho lavorato alla canzone nella camera da letto dei miei genitori», spiega. «Non avevo uno studio fighissimo, né grandi consolle a disposizione. È il culmine di un lavoro durato 12 anni: io che lavoro nella stanza da letto».

Stewart frequenta il mondo dell’intrattenimento da ben prima di scrivere la canzone dei record. Il padre recitava e cantava, la madre faceva l’attrice prima di fondare un’azienda di hospitality che lavora con importanti tournée. Dopo aver «frequentato il teatro fin da giovane», Stewart è entrato nell’industria musicale come session man suonando in più di 500 concerti al fianco di Example, il cantante-rapper-produttore inglese che è stato una presenza costante nelle classifiche dance del Regno Unito nei primi anni ’10.

Ha cominciato a scrivere professionalmente ad Atlanta, dove ha vissuto per due anni. «Facevo due o tre session al giorno, mi toccavano i turni notturni», ricorda. «Ho scritto centinaia di canzoni in quei due anni e ho imparato parecchio, specie su come produrre le parti vocali».

Tornato nel Regno Unito, Stewart ha iniziato a scrivere e a produrre artisti emergenti. Un paio di momenti chiave gli hanno aperto le porte agli A&R delle major, quelli grossi che propongono canzoni alle pop star: l’incisione di Cameras con il rapper inglese Tinie Tempah nel 2017 e la decisione di seguire come manager Claudia Valentina, che ha suscitato un certo interesse da parte delle major. «E così il mio nome è finito in bocca a molti A&R, mi ha dato la credibilità di chi è in grado di seguire e sviluppare un artista».

C’è un terzo momento chiave: pur avendo sempre supervisionato personalmente gli aspetti commerciali della sua carriera – una cosa non da poco, visto che gli autori-produttori devono continuamente rincorrere assegni e negoziare accordi – a un certo punto Stewart ha passato la responsabilità a una coppia di manager. Ora lavora con Charlie Christie, che ha iniziato come manager di Rex Orange County e ora è A&R della Interscope, e Neil Jacobson, già presidente della Geffen e ora a capo di Hallwood Media che ha fra i clienti i produttori Jeff Bhasker e Brendan O’Brien. Nel giro di tre mesi, Stewart si è ritrovato a lavorare con Hailee Steinfeld e i Jonas Brothers.

È stato Ron Perry, capo della Columbia, a dire a Jacobson che i BTS erano alla ricerca di un nuovo brano. «Volevano farlo in lingua inglese, doveva essere ritmato ed eccitante», spiega Stewart. Grazie al tempo passato sul palco e in studio al fianco di altri artisti, «se c’è una cosa su cui sono bravo è scrivere su commissione». Ci ha lavorato su con Agombar, ex Parade e sua collaboratrice abituale negli ultimi cinque anni. Stewart ha suonato quasi tutti gli strumenti, dalla chitarra al basso alle tastiere. Johnny Thirkell, che ha suonato su Uptown Funk di Bruno Mars, si è occupato dei fiati.

Quando il brano è stato approvato da Perry, Stewart e Agombar si sono relazionati con i BTS per assicurarsi che Dynamite soddisfacesse le loro richieste. «Abbiamo cambiato quattro o cinque piccole cose, qualche verso effettivamente non aveva senso per i BTS», spiega Stewart.

@bts_official_bighit##BTS ##방탄소년단 ?Dance ‘Dynamite’ with me ##Dance_Dynamite ##BTS_Dynamite♬ Dynamite – BTS

Dopo alcuni teaser, Dynamite è stato pubblicato venerdì 21 agosto e ha subito battuto il record del numero di streaming totalizzati nelle prime 24 ore sia su YouTube che su Spotify. Come se non bastasse, i BTS hanno lanciato su TikTok una sfida di ballo basata sul pezzo. Stewart vorrebbe farsi insegnare le mosse dalla sua ragazza.

L’autore e produttore sembra ancora un po’ frastornato dal successo globale della canzone. «L’ho fatta sul mio portatile in camera da letto», dice. «Mi sconcerta sapere che qualcosa di così grande proviene da un luogo tanto modesto».

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.

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