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Davide Toffolo: «Resteremo a casa e i cloni vivranno al posto nostro»

Il cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti immagina la fase 4 della pandemia e racconta la instant song 'Quando' scritta con Generic Animal. «Oggi le canzoni sono beni di conforto, come il rum ai soldati in missione»

Tre Allegri Ragazzi Morti

Foto: Ilaria Magliocchetti Lombi

Il 14 aprile i Tre Allegri Ragazzi Morti, che anche con le mascherine sono sempre stati avanti agli altri, hanno pubblicato Quando, una canzone ispirata da queste settimane di quarantena. Scritta assieme a Luca Galizia (aka Generic Animal), è stata completata in vari passaggi e strati da una casa all’altra dei componenti del gruppo. Coerentemente, anche la nostra intervista a Davide Toffolo si è svolta via e-mail, nell’attesa che tutto torni dal vivo: musica e incontri.

È vero che ci sono difficoltà tecniche nel fare un pezzo all’altezza, ma in più di un mese finora siete in pochi ad aver fatto uscire canzoni “da quarantena”. Secondo te, come mai?
Come mai? Hai visto cosa c’è fuori? Hai sentito che stiamo vivendo una pandemia? Ci sembrava giusto dare un segnale alle persone che ci seguono e a noi stessi. Quando è una canzone come bene di conforto, come la cioccolata e il rum ai soldati in missione.

Ragionamento contrario: se fossero già uscite altre dieci canzoni da quarantena, se fosse diventata una specie di cliché, ci sarebbe stata questa canzone?
Quando viene da un’urgenza, stare vicini con il nostro fragilissimo modo alle persone che vivono la nostra musica. Una canzone è di per sé un miracolo, quando riesce, e questa è una canzone riuscita. Se alludi alla ‘speculazione’ rispetto al momento difficile, ti assicuro che non c’è modo di farlo. Per ora i concerti sono fermi e anche comunicare non è facile. Quindi Quando è un regalo, a noi stessi per primi, al nostro meraviglioso gruppo di lavoro e alle persone che ascolteranno il brano.

In certe parti sembra una canzone di frustrazione più che di conforto.
Le nostre canzoni sono un esorcismo contro le difficoltà della vita. Questa è una canzone impugnabile. Contro questo momento così incredibile.

Nelle ultime settimane, sul profilo Facebook dei TARM avete riproposto due volte Il mondo prima, e ogni volta ha ottenuto migliaia di like, di pura empatia. Questa reazione ha contribuito a farvi realizzare Quando?
Quando la gente sente quelle sette note iniziali impazzisce. Anche quello è un brano speciale, pieno di emozione. Il mondo prima ha più di dieci anni e urla ancora forte una condizione che tutti vivono o hanno vissuto. Qualcosa che ha rotto la continuità. Qualcosa che ha rotto il mondo prima. Oggi è comprensibile a tutti.

Nel vostro comunicato stampa c’è scritto che è “Romeo e Giulietta ai tempi della quarantena, in motorino”. Ma avrai pensato anche al fatto che un giorno la quarantena finirà. Hai per caso levato delle frasi per renderla fruibile anche tra un anno (speriamo meno)?
La storia di Romeo e Giulietta è la storia di un incontro negato da una volontà esterna. Questa volta si chiama quarantena. La canzone come ti dicevo prima è impugnabile. Prova a cantarla. Nel profilo Instagram dei Tre Allegri Ragazzi Morti trovi un tutorial a fumetti. Sono due note. Si e Mi.

In questi giorni tanti meditano su come ne usciremo. Tu cosa pensi?
Penso che ci sarà una fase due euforica e confusa e una fase tre ancora difficile da immaginare. Ma la fase quattro è quella che aspetto. Nella fase quattro verremo dotati di cloni. Noi resteremo in casa e i nostri cloni faranno quello che facevamo noi. Lavoreranno, si incontreranno, faranno l’amore, poi quando tornano a casa ci racconteranno e noi godremo di quello.

In questo periodo diversi musicisti stanno suonando o intrattenendo da casa. Hai visto qualcosa che ti è piaciuto?
Non partecipo alle dirette, ho una soglia di attenzione bassissima, ma, come dice Enrico, fate quello che vi sentite di fare. In momenti così estremi ognuno risponde a suo modo. In America vendono biglietti per concerti in streaming. Noi siamo due settimane avanti all’America rispetto al contagio, ma sicuramente qualche anno indietro per quanto riguarda la visione sullo spettacolo.

Che musica stai ascoltando in questo periodo? La quarantena ti ha fatto (ri)scoprire qualcosa?
Non riesco a leggere in quarantena, ma alcuni amici, e lì riconosci quelli veri, in questi giorni mi mandano cose meravigliose. I Suicide, per esempio. Oggi, seduti sul bordo del baratro è facile capire la loro vera enorme dimensione. Ma io aspetto il Dopo. Aspetto la musica che sarà.

Hai anche disegnato qualcosa? Ho visto Le tavole della P. sul vostro account Facebook. Hai in mente altro?
Quel lavoro sul Covid nasce su Instagran. Facebook non frequento. Mi dicono sia in gran forma. Faccio una specie di cronaca disegnata del virus. Dal 28 febbraio. E ora c’è una cronaca anche da New York e da Buenos Aires. Appena qualcosa riprende uscirà la nuova storia dei 5 Allegri Ragazzi Morti a fumetti. Ambientata a Milano fra qualche anno e finita di disegnare da poco. Chissà se ci avrò preso.

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