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Che hai fatto negli ultimi 10 anni, Young Signorino?

Dalla stima per Fedez alla scoperta del Bosone di Higgs, il trapper di Cesena racconta il suo decennio

Young Signorino

Foto: Simone Cecchetti

Se quello che sta per concludersi è stato il decennio del ritorno del rap e dell’innamoramento collettivo – del pubblico e dei media – per la trap, allora non si può ignorare Young Signorino. Amatissimo dai membri della Dark Polo Gang, il trapper di Cesena è uno dei nomi più discussi e controversi di tutta la scena italiana: dopo l’uscita dei primi singoli, Signorino si è preso una pausa di riflessione e ha prodotto un nuovo album, L’EPD’AMORE, in cui l’astrattismo delle origini ha lasciato posto a una specie di figurativismo. Abbiamo contattato il giovane trapper e gli abbiamo chiesto di fare un bilancio sul decennio che sta per concludersi.

Il mio album preferito: Lil Peep: Come Over When You’re Sober, Pt. 2, sono un fan di Lil Peep 

L’artista più importante: Fedez, è innegabile che lo sia. Poi personalmente lo stimo molto.

La cosa più assurda che mi è successa: Rispondere alle domande sul decennio e argomentarle.

Il peggior trend musicale del decennio: We No Speak Americano di DCUP e Yolanda Be Cool, è stato un tormentone ma mi urta il sistema nervoso, è da vecchi.

L’evento che rappresenta di più il decennio: La scoperta del Bosone di Higgs, avevo 14 anni e fu uno dei primi grandi eventi che ricordo. Ed è un evento positivo del decennio, in mezzo a molti negativi.

La mia speranza per gli anni ’20: La pace nel mondo. 

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