Grammy 2022: vincitori, vinti, sorprese (e Donatella, of course) | Rolling Stone Italia
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Grammy 2022: vincitori, vinti, sorprese (e Donatella, of course)

Jon Batiste che sbanca, Olivia Rodrigo che segue il dress code dei concerti di Blanco, Justin Bieber che viene censurato in modo maldestro, i BTS che tanto per cambiare non ce la fanno. E naturalmente Versace che veste e poi sveste Dua Lipa e Megan Thee Stallion

Dua Lipa, Donatella Versace e Megan Thee Stallion ai Grammy 2022

Foto: Rich Fury/Getty Images for The Recording Academy

Vincitori: Foo Fighters

Erano candidati in tre categorie (migliore performance rock, migliore canzone rock e miglior album rock) e le hanno vinte tutte, diventando la band americana con più Grammy della storia. Un trionfo che rende ancora più strano e incomprensibile il video-tributo assemblato per ricordare Taylor Hawkins. Ci si aspettava molto di più, sopratutto dopo le dichiarazioni del vice presidente degli eventi di CBS, che pochi giorni fa aveva promesso che ci avrebbero lavorato «fino all’ultimo momento».

Vinti: Billie Eilish

Qualche giorno fa, dopo l’Oscar vinto contro Beyoncé e Lin-Manuel Miranda e sette nomination ai Grammy (anche nelle categorie più importanti, album e canzone), tutti avrebbero scommesso su di lei. E invece Eilish è rimasta a bocca asciutta. Ha comunque lasciato un segno: con la solita Big Billie Energy, ha omaggiato Taylor Hawkins da fan, cantando Happier Than Ever indossando una maglietta col viso del batterista e oscurando il pigro video-tributo organizzato dalla Recording Academy.

Sorprese: Jon Batiste

Ok, nessuno aveva altrettante nomination e quindi chance di vittoria (undici), ma l’award per We Are nella categoria Album of the Year è stata una bella sorpresa, giacché se la vedeva con Olivia Rodrigo, Billie Eilish, Lil Nas X, Kanye West, Taylor Swift. E poi: cinque Grammy sono roba da popstar e invece Batiste è solo un (grande) musicista. Forse è questa la vera sorpresa.

Vincitori: Olivia Rodrigo

Una vincitrice annunciata. Il 2021 è stato il suo anno, non poteva che essere lei la Best New Artist. Ha chiuso il cerchio cantando Drivers Licence appoggiata al cofano di un’auto sul palco dei Grammy. Abito nero sul red carpet, bianco Givenchy sul palco: Olivia, non è che sapevi del dress code del tour di Blanco?

Vinti: BTS

E anche per quest’anno, i BTS vinceranno un Grammy l’anno prossimo.

Sorprese: Kanye West

A fine marzo i Grammy hanno deciso di non far esibire Kanye West a causa del suo «preoccupante comportamento online» (tradotto: per paura che facesse una delle sue leggendarie cazzate). Ma si può fare a meno di Ye? A quanto pare no, perché su quel palco in qualche modo ci è arrivato lo stesso grazie alla vittoria di Jail come migliore canzone rap e Hurricane come migliore performance di melodic rap. A questo punto non ci resta che aspettare il video in cui ci farà pipì sopra, o peggio.

Vincitori: Silk Sonic

La rivincita del maschio seduttore e supercool, della voglia d’evasione in un periodaccio, della musica fatta alla vecchia. Nella categoria delle canzoni, Leave the Door Open della coppia formata da Bruno Mars e Anderson .Paak ha battuto le reginette dell’empowerment femminile Olivia Rodrigo e Billie Eilish, ma anche il ben più appariscente Lil Nas X di Montero. Ma si sa, ai Grammy la old school va sempre forte.

Vinti: Justin Bieber

Insieme a Billie Eilish e Olivia Rodrigo, Justin Bieber era tra i favoriti della serata. Nonostante le otto nomination non ha portato a casa alcun premio. Anzi, uno sì: è quello per la performance più surreale della serata. Merito della “censura istantanea” della CBS, che durante Peaches non è riuscita a silenziare in tempo le parole sconvenienti del testo (tra cui “weed” e “badass bitch”) e ne ha censurate altre, mandando in confusione i Beliebers e facendo ridere tutti gli altri.

Sorprese: Joni Mitchell

Ha 78 anni e seri problemi di salute, perciò non la si vede tanto in giro. È stato quindi notevole rivederla sul palco, al fianco di Bonnie Raitt, introdurre la performance di Brandi Carlile. Non solo: venerdì è stata protagonista della serata MusiCares Person of the Year e ha pure canticchiato un po’ di Big Yellow Taxi. So much love.

Fuori categoria: Donatella Versace

Posta foto con i BTS facendo impazzire il Twitter k-popparo, scambia sguardi affettuosi con Lady Gaga, posa sul red carpet in abito verde lime. E soprattutto sale sul palco esclamando in italiano «basta, ragazze!» a Dua Lipa e Megan Thee Stallion che giocano sui loro abiti Versace identici. E una volta lì, le sbiotta. «Now, these are my girls».