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Cos’è ‘Music to Be Murdered By’, il disco di Alfred Hitchcock che ha ispirato Eminem

Il vinile fu pubblicato nel 1958 sull’onda della popolarità della serie televisiva del regista. Oggi fornisce la cornice concettuale al nuovo album del rapper americano

Alfred Hitchcock (1899-1980)

Foto: Hulton Archive/Getty Images

Nel giugno 1958 Billboard dedicava un articolo a una nuova tecnica di riproduzione del suono: la stereofonia. “Se le vendite iniziali rappresentano un buon indicatore di successo, la stereofonia è destinata a diventare uno dei fenomeni dell’anno”, si leggeva a pagina 2. “È vero che le vendite di LP stereo rappresentano una piccola frazione del totale, ma negozianti e distributori che hanno effettuato ordini di dischi stereo hanno dovuto riordinarli, il che è piuttosto incoraggiante”. Un trafiletto spiegava che una delle etichette che si era accodata al trend era la Imperial, che in settembre avrebbe messo in vendita a 4,95 dollari la versione stereo di un LP pubblicato in giugno, Music to Be Murdered By di Alfred Hitchcock. Oltre sessant’anni dopo, Eminem ha titolato il suo nuovo album pubblicato a sorpresa come quello del regista americano e ne ha persino campionato alcuni passaggi.

Music to be Murdered By era un disco infarcito di black humour. Non stupisce che Eminem lo conosca e che se ne sia in qualche modo appropriato. Nel 1958 Hitchcock aveva già girato Il delitto perfetto, La finestra sul cortile, Caccia al ladro. Aveva ricevuto quattro nomination agli Oscar. In maggio era uscito La donna che visse due volte con James Stewart e Kim Novak. Il regista era popolare anche presso il pubblico televisivo grazie a Alfred Hitchcock Presenta, la serie che riportava il crimine in casa, “là dove esso risiede”, e che proprio nel 1958 aveva vinto un Golden Globe.

Qualcuno decise di sfruttare il momento favorevole facendo incidere un disco a Hitchcock. Le musiche orchestrali scritte o dirette dal compositore e arrangiatore Jeff Alexander era inframmezzate da brevi parti recitate dal regista. Lo schema riproduceva quel che accadeva negli episodi di Alfred Hitchcock Presenta i cui episodi erano aperti da un’introduzione del regista e chiusi da una sorta di morale. Le musiche dell’LP, tratte dalla serie, evocavano trame e misteri delle puntate, le introduzioni recitate da Hitchcock con la sua leggendaria flemma fornivano agli strumentali un contesto thriller umoristico.

In una traccia intitolata I’ll Never Smile Again Hitchcock illustrava scherzosamente il contenuto dell’album: “Era inevitabile che facessi questo disco. Dopo tutto, le mie misure sono 33 e un terzo, 45, 78. Music to Be Murdered By è stato concepito in risposta alle migliaia di richieste giunte dal mio pubblico televisivo. A quanto pare, il programma gli ha ispirati a commettere omicidi, ma non ha fornito la giusta colonna sonora per farlo”. Nelle note di copertina, il regista mostrava una speciale empatia con le vittime e illustrava lo scopo paradossale della pubblicazione: restituire all’omicidio la dignità e il fascino che un tempo aveva. “Oggi ci sono pochi assassini onesti. Gran parte di quelli in circolazione sono relitti nevrotici privi di stile e certamente senza alcun gusto musicale”. E ancora: “Prometto di non cantare. In fondo questo disco è stato pensato per accompagnare gli omicidi, non per commetterli”. Nel libro Mondo Exotica, Francesco Adinolfi collega la pubblicazione dell’album e di tutta una serie di LP con formule come “music for” e “music by” al desiderio di alleviare la solitudine del nuovo ceto medio americano che aveva lasciato le città per rifugiarsi nei sobborghi.

Eminem cita ampiamente il disco di “uncle Alfred”, che è stato ristampato su vinile cinque anni fa. Lo utilizza come sottotesto da iniziati, fonte d’ispirazione e cornice concettuale, un po’ come gli Young Fresh Fellows hanno fatto negli anni ’80 con il disco pensato per incrementare il turismo a Seattle e nel Nordovest degli Stati Uniti intitolato The Fabulous Sounds of the Pacific Northwest. Allo stesso mondo, Eminem non si limita a citare il titolo e riprodurre la copertina, ma usa alcuni estratti sonori dal Music to Be Murdered By originale. Una porzione della title track, ad esempio, va ad alimentare Alfred, con una parte orchestrale che nella versione di Eminem è sovrapposta alle parole del regista (“How do you do, ladies and gentlemen? My name is Alfred Hitchcock…”). Il rapper non è il primo artista a campionare l’LP del 1958. Lo ha fatto nel 1989 Dan the Automator in un disco intitolato proprio Music to Be Murdered By, ma anche DJ Laz, Radical Stuff, Dr. Octagon, Buck 65. Come diceva Hitchcock, “mettetevi comodi e godetevela. Fino all’arrivo del medico legale”.

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