I dischi da ascoltare a ottobre 2023 | Rolling Stone Italia
All The Music That Fits

I dischi da ascoltare a ottobre 2023

Gli album più attesi sono quelli dei Rolling Stones e dei Blink-182: ritorni top o flop? Nelle prossime settimane usciranno anche Roger Waters, Sufjan Stevens, Duran Duran, Drake, Kills e molti altri

I dischi da ascoltare a ottobre 2023

Ronnie Wood, Mick Jagger e Keith Richards alla presentazione di ‘Hackney Diamonds’ dei Rolling Stones

Foto: David M. Benett/Alan Chapman/Dave Benett/Getty Images

Blanca (Seconda stagione)

Calibro 35

5 ottobre

«È la prima volta in cui ci confrontiamo con la realizzazione di un season 2 e abbiamo scoperto che il processo creativo può essere assai diverso», raccontano i Calibro della colonna sonora della seconda stagione di Blanca. «Questa volta invece ci siamo trovati a dover rispettare qualcosa di esistente – seppur sempre fatto da noi – declinando questo mondo quando opportuno per descrivere le nuove storie oppure ampliandone i confini per far entrare nuovi personaggi, nuovi luoghi e nuove sensazioni». Anche in vinile dal 1° dicembre.

The Dark Side of the Moon Redux

Roger Waters

6 ottobre

La rilettura del best seller dei Pink Floyd piacerà a chi ama lo stile poco spettacolare e molto pensoso dell’ultimo Roger Waters che inserisce vari spoken word fra e sulle canzoni del classico del 1973. All’epoca era un monito accorato e poetico, un invito a evadere da un’esistenza mesta e preordinata, oggi è una riflessione a tratti verbosa sulla vita e la morte, sul bene e sul male da parte di un artista che ha appena compiuto 80 anni. Qui la nostra recensione.

Archives Volume 3: The Asylum Years (1972-1975)

Joni Mitchell

6 ottobre

Il nuovo box set di Joni Mitchell copre il periodo dei classici For the Roses, Court and Spark e The Hissing of Summer Lawns e contiene demo, versioni alternative, esecuzioni dal vivo tra cui un paio di pezzi con Graham Nash e David Crosby, uno con Neil Young e gli Stray Gators, un concerto del marzo ’74 a Los Angeles. Nel libretto una conversazione tra Mitchell e il regista Cameron Crowe. A questo link c’è Like Veils Said Lorraine, inedito databile tra la fine del 1971 e l’inizio del 1972.

Fanfare

Dorian Electra

6 ottobre

dorian electra fanfare

Un disco in cui l’artista si impegna ad analizzare «fama, l’internet e il culto della celebrità» e come «la fandom sia la nuova religione». La terza tappa della carriera di Dorian Electra è un altro step in un vizioso universo hyperpop (Freak Mode, Sodom & Gomorrah).

Javelin

Sufjan Stevens

6 ottobre

sufjan stevens javelin

L’attesa per il nuovo album di Sufjan è stata smorzata dall’ingombrante notizia della malattia che ha colpito l’artista americano e che, per almeno un anno, non gli permetterà di camminare. C’è fiducia intorno alla guarigione e Javelin potrebbe essere una boccata d’aria in un momento davvero complesso. Noi ci aspettiamo le solite fragili grandi canzoni.

For All the Dogs

Drake

6 ottobre

La bulimia artistica di Drake non ha fine. Dopo aver pubblicato due album nel 2022, Honestly, Nevermind e Her Loss con 21 Savage, il rapper canadese ha sentito la necessità di un’altra uscita discografica. Un disco annunciato in estate e rimandato un paio di volte (tra le continue scuse di Drake) e che al suo interno vedrà – tra i nomi finora spoilerati – SZA, Nicki Minaj, Bad Bunny e Lil Yatchy. Per ora il secondo singolo Slime You Out l’ha già fatto litigare con Halle Berry. Altri beff all’orizzonte?

Perfect Picture

Hannah Diamond

6 ottobre

hannah diamond perfect picture

Seconda fatica (sempre per PC Music) per la principessa di rosa vestita Hannah Diamond. Alla cabina di regia non ci sarà più AG Cook (qui solo in due brani), ma l’americano David Gamson. Ospite d’eccezione: Kesha in Want You to Know.

Sensazione stupenda

Tommaso Paradiso

6 ottobre

Il secondo album solista di Tommaso Paradiso è prodotto da Matteo Cantaluppi e conterrà l’ultimo singolo Blu ghiaccio travolgente, la nota Viaggio intorno al sole e Amore indiano, quest’ultima nata dalla collaborazione con i Baustelle di cui abbiamo scritto qui. Tra novembre e dicembre nei palasport.

Pericolo giallo

Giorgio Canali & Rossofuoco

13 ottobre

«Nasce come risposta a chi vede e sente la resistenza come concetto meramente storico e non più come qualcosa che riguarda soprattutto etica e politica nel loro quotidiano», ha detto Giorgio Canali del suo decimo album, il nono coi Rossofuoco. «Non c’è modo di trovarsi in studio ad improvvisare? Si fa come si è già fatto per Venti, ognuno a casa sua butta giù idee e spunti e li gira agli altri, poi le parole vengono da sole, che di roba da dire ce ne ho. C’è anche qui un fil rouge che idealmente unisce i miei pensieri: il sole, in tutte le sue accezioni, positive o terrificanti. Un album “solare” insomma… e mi scappa da ridere».

The Rest

Boygenius

13 ottobre

Non è il nuovo album delle Boygenius, ovvero Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus, ma un EP di quattro pezzi che contiene “il resto” del disco uscito a marzo (qui la nostra intervista in cui posano come i Nirvana e qui il report del loro show a New York).

Jonny

The Drums

13 ottobre

Più chiaro di così non poteva: i Drums ora sono – e saranno – solamente più Jonathan Pierce, il Jonny che dà nome al disco. L’album affronta un trauma infantile nella formula sonora casalinga che tanto ha portato fortuna al progetto in questi primi 13 anni.

Something to Give Each Other

Troye Sivan

13 ottobre

Arriva al terzo album in studio Troye Sivan, una delle popstar più luminose della nuova generazione. Dopo il ruolo nella sfortunata serie The Weeknd di The Idol, il singolo Rush è andato fortissimo: oltre 100 milioni di ascolti su Spotify, un EP di remix con Big Freedia, Tom Santa, Punctual e Leland, e una nuova versione con PinkPantheress e Hyunjin della K-pop band Stray Kids. Livello di calore? Agosto a Milano.

Set It off

Offset

13 ottobre

Il primo disco di un ex Migos dopo la morte di Takeoff del novembre 2022. Set It Off è il secondo album solista di Offset dopo Father of 4 del 2019 ed è stato anticipato da due singoli, Fan e Jealousy con la moglie Cardi B. «L’obiettivo è mostrare molto più della mia personalità, molto più della mia creatività», ha dichiarato il trapper.

The Name Chapter: Freefall

Tomorrow X Together

13 ottobre

Nel vuoto lasciato dai BTS a causa della pausa obbligata per il militare, a guadagnarci sono stati i compagni di etichetta Tomorrow X Together (TXT). I cinque coreani negli ultimi due anni hanno conquistato anche il mercato americano (oltre a dominare in quello sudcoreano e giapponese). Il nuovo chapter è partito con due featuring internazionali: Do It Like That con i Jonas Brothers e Back for More con Anitta.

Il viaggio

Melanie De Biasio

13 ottobre

Un viaggio sonoro in Italia alla riscoperta delle propri radici da parte di una cantautrice belga supercult. «Spero che questo mio viaggio vi aiuti ad accompagnarvi nel vostro. Spero che vi porti altrove, in un luogo che non visitate spesso, ma che vi appartenga davvero. Spero vi aiuti a trovare il luogo dove la pietra canta».

Strays II

Margo Price

13 ottobre

È una specie di sequel di Strays che la rocker, nonché stella del country “fuorilegge” e alternativo, ha pubblicato a gennaio. Contiene altri nove pezzi di cui due con Jonathan Wilson e uno con Mike Campbell degli Heartbreakers di Tom Petty.

Rewind Forward

Ringo Starr

13 ottobre

Un EP di quattro pezzi registrati… with a little help from his friends, ovvero Paul McCartney, Joe Walsh, Steve Lukather, Benmont Tench, Matt Bissonette e Bruce Sugar. La title track è uscita a fine agosto.

January Never Dies

Balming Tiger

19 ottobre

Rolling Stone US li ha scelti tra i 25 progetti da tenere d’occhio per il 2023. Dopo sei singoli (l’ultimo, Sexy Nukim, con RM dei BTS) il collettivo sudcoreano arriva in formissima al primo disco. Manterrà le promesse?

Hackney Diamonds

Rolling Stones

20 ottobre

Uno degli album più attesi del mese è ovviamente quello dei Rolling Stones, il primo di inediti da 18 anni a questa parte, prodotto con Andrew Watt. È stato anticipato da Angry e da Sweet Sounds of Heaven, quest’ultima con Lady Gaga e Stevie Wonder. Dentro ci sono anche Elton John e Paul McCartney. Gli Stones lo hanno raccontato in questa intervista.

One More Time...

Blink-182

20 ottobre

Il primo disco firmato dal trio Hoppus, DeLonge, Barker da Neighborhoods del 2011 e dopo la parentesi di Matt Skiba di California e Nina. L’attesa è tanta, l’effetto amarcord dietro l’angolo (soprattutto dopo la title track autoreferenziale), ma tutto è finalmente tornato al proprio posto. Giusto così.

Lighthouse

Duff McKagan

20 ottobre

È il terzo album solista del musicista dei Guns N’ Roses. «La vita ti spinge qua e là», ha detto McKagan, «come una nave sballottata nel mare». La soluzione: «Trovare un faro». Lighthouse, appunto. Qui c’è la title track. Nel disco ci sono i feat di Iggy Pop, Slash e Jerry Cantrell.

Lahai

Sampha

20 ottobre

Il suono di South London nella sua forma migliore. Lahai (che è il secondo nome di Sampha, nonché il nome del nonno) arriva a sei anni dal grande successo di Process, un’attesa che – fin da primi singoli Spirit 2.0 e Only – sembra mantenere le promesse.

The Darker the Shadow the Brighter the Light

The Streets

20 ottobre

Provate a seguirci: Mike Skinner nasce nel 2002 come The Streets, un progetto di rap e ritmi UK che conquista le classifiche inglesi. Nel momento di grande successo chiude il progetto e ne 2017 ne lancia un altro, dal nome The Darker the Shadow the Brighter the Light. Poi nel 2018 riapre The Streets ma nel 2021 pubblica un disco a nome The Darker the Shadow the Brighter the Light e lo intitola The Streets. Ora nel 2023 a nome The Streets pubblica The Darker the Shadow the Brighter the Light, ufficialmente il primo in 13 anni con il suo primo nome. Che confusione. Speriamo che il disco faccia chiarezza.

More UK Grim

Sleaford Mods

20 ottobre

Altri sei pezzi nello stile UK Grim. Il primo estratto è Big Pharma. «È stata scritto a inizio autunno 2022, quando si è registrata una nuova ondata di Covid», ha detto Jason Williamson. «Nel testo c’è il solito carattere assurdo degli Sleaford Mods, ma anche la ricerca di verità in informazioni che vengono da persone decisamente discutibili».

All That Was East Is West of Me Now

Glen Hansard

20 ottobre

Con un titolo che sta indicare la consapevolezza di avere più passato che futuro, l’album nasce da una breve residency in un pub. «Non l’ho detto a nessuno. Ci siamo sistemati in un angolo e abbiamo suonato per la gente del posto, alcuni dei quali ascoltavano solo a metà, contadini e operai, giocatori di freccette, squali di biliardo. Ogni settimana suonavo due ore di canzoni nuove, alcune finite, altre ancora in fase di elaborazione. Le mie scelte si sono consolidate subito. È stato come se l’album fosse apparso in quel bar e non prima». Il video del singolo There’s No Mountain è stato girato in Italia.

Selva

Marta Del Grandi

20 ottobre

Una musicista italiana di caratura internazionale da tenere d’occhio. Co-prodotto da Bert Vliegen (Sophia, Whispering Sons), è stato concepito e registrato durante tour e viaggi in Germania e Belgio. Per farsi un’idea, l’ultimo singolo è Marble Season.

Maledetta quella notte

Il Mago del Gelato

20 ottobre

È il primo EP della band che abbiamo inserito in Classe 2023, la selezione degli artisti emergenti da tenere d’occhio quest’anno. Funk, jazz ed echi di Afrobeat from Milan, Italy.

Languore

Ibisco

20 ottobre

«I ricordi si suggeriscono incapaci di disambiguare il loro non poter rivivere, quasi quel tempo spingesse con solerzia in più direzioni, eppure il presente lo avverto troppo spesso sotto le ombre della sua rarefazione. In questa assenza di finitezza, di misura, risiede il mio languore». Parola di Ibisco, cantautore Classe 2023 al secondo album.

La musica è finita

Motta

27 ottobre

«È frutto di un lavoro di ore, mesi e anni di studio, da solo e insieme a un sacco di amici e professionisti pazzeschi», ha detto Motta. «Venite a ballare su questo fuoco insieme a me». Per ora si sono ascoltate la title track e Per non pensarci piùQui la prima intervista sul nuovo corso.

Villabanks

Villabanks

27 ottobre

Con tre milioni di ascoltatori mensili su Spotify, Villabanks mira ad arrivare dritto al primo posto della classifica FIMI. Significativo, anzi indicativo l’unico commento che ripete su Instagram relativamente all’album: «spingere».

Next Big Niente

Bud Spencer Blues Explosion

27 ottobre

Com’è cambiata la musica del duo dopo cinque anni? Indizi nei singoli Vandali / Stranidei, Medioriente / Miku五 e nel recente Insynthesi. In tour dall’11 novembre.

1989 (Taylor’s Version)

Taylor Swift

27 ottobre

Fra tutte le Taylor’s Version, ovvero le reincisioni con inediti fatte da Swift per riappropriarsi del suo catalogo, questa è la più attesa. 1989 è il disco che l’ha trasformata in una popstar e le ha dato un’identità più marcata grazie a pezzi come Shake It Off e Blank Space. Le tracce prese dagli archivi sono cinque.

Danse Macabre

Duran Duran

27 ottobre

Un disco a tema Halloween con tre inediti, rifacimenti dei classici del gruppo, cover tra cui Psycho Killer dei Talking Heads con Victoria dei Måneskin. «Non è solo il disco che abbiamo realizzato più velocemente dai tempi del primo album, è anche un progetto che nessuno di noi poteva prevedere», ha detto Nick Rhodes. «Cerchiamo la luce nell’oscurità e l’oscurità nella luce e sento che in qualche modo siamo riusciti a catturare l’essenza di tutto ciò in questo progetto».

Action Adventure

DJ Shadow

27 ottobre

Torna l’ambasciatore del plunderphonics, con il suo settimo lavoro in 27 anni. Per prepararsi, alla sua personale collezione di dischi (intorno ai 60 mila), ha aggiunto 200 audiocassette degli anni ’80 contenenti mix radio di quei tempi. L’obiettivo: creare un album il più personale possibile.

History Books

The Gaslight Anthem

27 ottobre

Al centro di History Books c’è il concetto di perdono, ha detto Brian Fallon. «Penso che il perdono sia così importante su così tanti livelli, ma ho imparato che in alcuni casi devi tagliare i ponti con le persone che ti hanno fatto del male». Il pezzo forte è la title track in duetto con Bruce Springsteen. «Quando mi ha detto che avrei dovuto scrivere un duetto per noi, penso che la mia testa sia esplosa. È uno dei più grandi cantautori di sempre e la voce di uno dei miei eroi sarà catturata in una canzone che ho scritto su una piccola scrivania di legno nel New Jersey».

The Silver Cord

King Gizzard and the Lizard Wizard

27 ottobre

Questi sono matti. Producono dischi a un ritmo impressionante. Nel 2022 hanno pubblicato cinque album, questo è “solo” il secondo del 2023. «È synth-y», dicono loro citando la vecchia disco music e i Kraftwerk come influenze. La copertina parla da sé. Dovrebbe uscire anche una versione con i pezzi espansi.

God Games

The Kills

27 ottobre

Un disco di spiritual senza Dio, così James Hince ha definito God Games. «Sono ateo, ma dal punto di vista creativo gioco molto con Dio. Mi piaceva occupare una spazio tra questi due opposti». Il suono è influenzato anche dal fatto che Hince ha incoraggiato Alison Mosshart a scrivere non solo e non tanto alla chitarra, ma usando una tastierina da 100 dollari. Si sono sentite New York, LA Hex e 103.