15 tour di addio che non lo erano | Rolling Stone Italia
Goodbye and Hello

15 tour di addio che non lo erano

I farewell tour sono uno degli imbrogli più vecchi dell’industria musicale: entusiasmo e prezzi alle stelle a cui seguono qualche anno di pausa e l’inevitabile ritorno sulle scene. Tipo Ozzy: «Sono serissimo, ho chiuso coi tour». Tre anni dopo: «Rieccomi, la vita da pensionato faceva schifo»

15 tour di addio che non lo erano

I Mötley Crüe nel 2023

Foto: Don Arnold/WireImage

Quando nel 2014 i Mötley Crüe hanno annunciato il loro Final Tour, sapevano che avrebbero dovuto faticare per convincere la gente che non si trattava solo di una mezza truffa. Per farlo, hanno sottoscritto durante una conferenza stampa un “contratto di cessazione dell’attività di tournée”. Non hanno mai condiviso con il pubblico il contenuto del documento, ma hanno spiegato che ciò significava che non avrebbero mai più potuto andare in tour. Le modalità di applicazione sono sempre rimaste un po’ vaghe, dato che non esiste una polizia del rock’n’roll con facoltà di fermarli, ma la cosa è parsa funzionare: i fan hanno affollato le arene di tutto il mondo pensando che fosse l’ultima occasione per vedere la famigerata band metal degli anni ’80.

Era una bufala. I tour d’addio sono uno degli imbrogli più vecchi dell’industria musicale. Servono per creare entusiasmo per un tour e far lievitare i prezzi, soprattutto se si tratta di band che da anni propongono lo stesso show ormai trito e ritrito a pubblici sempre più esigui. I tour d’addio sono anche un modo per prendersi qualche anno di pausa prima di annunciare l’inevitabile tour di reunion, con relativi prezzi dei biglietti gonfiati.

Ecco una carrellata di 15 artisti che hanno annunciato tour d’addio che tali non sono stati, da Frank Sinatra nel 1971 fino agli Slayer quest’anno. Abbiamo escluso il Farewell 1 degli Eagles del 2005 e il First Final Farewell di Phil Collins del 2004 perché in quei casi gli artisti hanno messo in chiaro, giocando coi nomi dei tour, che non andavano presi sul serio. E rendiamo onore a Bob Seger per essere stato uno dei pochi artisti a dire addio mantenendo la parola.

Kiss

2000

Foto: Glenn Koenig/Los Angeles Times/Getty Images

“Ultimo” show o tour: Farewell Tour, Carrara Stadium, Gold Coast, Australia, 2001.
Cos’hanno detto: «Non abbiamo più vette da scalare. Vogliamo uscire di scena in grande stile, insieme alle persone che ci hanno portato fin qui: i fan» (Gene Simmons, 2000).
Anni trascorsi prima del tour successivo: uno.
Spiegazione: «Le persone cambiano idea, soprattutto se sono vive e pensanti. Quello che un giorno si dice, credendoci al 100%, in un secondo momento può rivelarsi non più rispondente alla realtà. Lo faccio per i soldi o per i fan? Entrambe le cose, ma non dimentichiamo che lo faccio anche per me» (Paul Stanley, 2002).

Elton John

1977

Foto: Images Press/Getty Images

“Ultimo” show o tour: Wembley Empire Pool, Londra, 1977.
Cos’ha detto: «Stasera ho deciso che questo sarà il mio ultimo show. Ho molto altro da fare, oltre ad andare on the road, e questo è l’ultimo spettacolo che terrò» (Elton John, 1977).
Anni trascorsi prima del tour successivo: due.
Spiegazione: «Facevo uso di sostanze. Non ho mai fumato droga. Fondamentalmente ero un cocainomane e un paio di volte mi sono dilettato con l’eroina, ma non mi sono mai bucato: l’ho solo ingerita. Per un periodo ho anche sofferto di allucinazioni» (Elton John).

Ozzy Osbourne

1992

Foto: Mick Hutson/Redferns/Getty Images

“Ultimo” show o tour: No More Tours Tour, Pacific Amphitheatre, Costa Mesa, California, 1992.
Cos’ha detto: «Sono serissimo. Ho chiuso coi tour. Li faccio da 25 anni e voglio tornare a casa. Ho una casa e non ci sto mai. Ho un’auto che non guido mai. Ho una famiglia da cui non torno mai» (Ozzy Osbourne, 1992).
Anni trascorsi prima del tour successivo: tre.
Spiegazione: «La vita da pensionato faceva schifo. Dopo poco ho iniziato a essere inquieto e a scrivere di nuovo canzoni» (Ozzy Osbourne, 1995).

Tina Turner

2000

Foto: Patrick Davy/Prestige/Getty Images

“Ultimo” show o tour: Twenty Four Seven Tour, Arrowhead Pond of Anaheim, Anaheim, California, 2000.
Cos’ha detto: «Ho fatto abbastanza. Sono 44 anni che mi esibisco. Appendo le scarpette da ballo al chiodo» (Tina Turner, 2000).
Anni trascorsi prima del tour successivo: otto.
Spiegazione: «Ho pensato di farlo, in concomitanza col mio 50° anniversario. Tutti gli artisti della mia epoca, i miei coetanei, avevano iniziato a ritirarsi. Mi sembrava giusto uscire di scena in quel momento» (Tina Turner, 2008).

Phish

2004

Foto: Jeff Kravitz/FilmMagic

“Ultimo” show o tour: Coventry, Vermont, 2004.
Cos’hanno detto: «Lo scorso venerdì sera mi sono visto con Mike, Page e Fish per parlare con loro francamente. Ho l’impressone fortissima che i Phish abbiano fatto il loro corso e che dovremmo fermarci ora, mentre siamo al top. Una volta iniziato a confrontarci, è stato subito evidente che i sentimenti degli altri ragazzi, pur non essendo identici ai miei, erano per molti versi simili; soprattutto il fatto che tutti noi amiamo e rispettiamo troppo i Phish e il loro pubblico, per stare lì a guardare e permettere che le cose si trascinino. Non vogliamo diventare la caricatura di noi stessi o, peggio ancora, un gruppo revival» (Trey Anastasio, 2004).
Anni trascorsi prima del tour successivo: cinque.
Spiegazione: «Stiamo cercando di creare un format per continuare a suonare ancora a lungo. Alle persone che attraversano momenti difficili possiamo offrire degli show lunghi, incentrati sul puro piacere fisico. Vengono a ballare e dimenticano i loro problemi. È una missione» (Trey Anastasio, 2009).

The Who

1982

Foto: Dave Hogan/Hulton Archive/Getty Images

“Ultimo” show o tour: The Farewell Tour, Maple Leaf Gardens, Toronto, 1982.
Cos’hanno detto: «Si stanno aprendo così tanti nuovi canali mediatici, per noi, che pensare di andare in tour da qui a cinque anni sarà comunque un concetto superato. Abbiamo raggiunto il livello massimo. Cosa potremo mai fare la prossima volta? Non possiamo suonare in stadi più grandi, per un numero maggiore di persone. Saremmo solo una parodia di noi stessi» (Roger Daltrey, 1982).
Anni trascorsi prima del tour successivo: sette.
Spiegazione: «Pete ha cambiato idea. È il nostro 25° anniversario. Celebreremo il fatto che siamo ancora qui» (Roger Daltrey, 1989).

Nine Inch Nails

2009

Foto: Martin Philbey/Redferns/Getty Images

“Ultimo” show o tour: Wave Goodbye Tour, Wiltern Theatre, Los Angeles, 2009.
Cos’hanno detto: «I NIN come live band che fa tour o come live band sempre on the road hanno chiuso. Sono arrivato al punto in cui questa cosa ha sovrastato ogni altro aspetto della mia vita. Non vorrei mai essere come Gene Simmons, un vecchio che si trucca per intrattenere i bambini, tipo un clown che va al lavoro. Nella mia paranoia, temo che se non smetto potrei diventare così» (Trent Reznor, 2009).
Anni trascorsi prima del tour successivo: quattro.
Spiegazione: «Penso di non aver fatto tutto quello che potevo: se ho qualcosa da dire, un modo di presentarlo che lo giustifichi, posso realizzarlo ed è qualcosa di appropriato per i Nine Inch Nails e per ciò che la band significa per la gente, allora sì. Mi beccherò qualche critica per aver detto che non l’avrei più fatto, ma ho cambiato idea. Mi sento molto più rinvigorito e ispirato di quando ho detto che non volevo più farlo» (Trent Reznor, 2013).

Cher

2002

Foto: Theo Wargo/WireImage

“Ultimo” show o tour: Living Proof: The Farewell Tour; Hollywood Bowl, Los Angeles; 2005
Cos’ha detto: «Se tornassi tra cinque anni, me ne andrei in giro con uno di quei kart con i joystick» (Cher, 2002).
Anni trascorsi prima del tour successivo: 10, ma nel frattempo ha preso parte a uno spettacolo andato in scena per parecchio tempo a Las Vegas.
Spiegazione: «Questo è il mio tour d’addio. Non tornerò mai più. Lo giuro su Dio» (Cher, 2014; ha continuato a fare tour fino all’arrivo del Covid, nel 2020).

Mötley Crüe

2014

Foto: Kevin Mazur/WireImage

“Ultimo” show o tour: The Final Tour, Staples Center, Los Angeles, 2015.
Cos’hanno detto: «Legalmente non possiamo suonare di nuovo. L’unica soluzione sarebbe che tutti e quattro i membri della band fossero d’accordo, quindi potremmo annullare il contratto. Ma sappiamo che non succederà mai. Ci sono persone, in questa band, che non vogliono mai più farlo, e stai parlando con una di loro. Non c’è somma di denaro che mi costringerebbe a rifarlo, perché sono molto orgoglioso del modo in cui stiamo uscendo di scena» (Nikki Sixx).
Anni trascorsi prima del tour successivo: sei.
Spiegazione: Hanno cercato di sostenere che The Dirt, il loro biopic su Netflix, peraltro molto discusso a livello di veridicità, era divenuto così popolare che a loro non restava altra scelta se non tornare in giro e incassare decine di milioni. «Abbiamo registrato una massiccia impennata di pubblico», hanno dichiarato in un comunicato. «E la band, così come ha stabilito le regole, ha distrutto il contratto di cessazione del tour alla vera maniera dei Mötley Crüe, facendolo letteralmente saltare in aria».

Lynyrd Skynyrd

2019

Foto: Frazer Harrison/Getty Images

“Ultimo” show o tour: The Last of the Street Survivors Farewell Tour, Florida Strawberry Festival Grounds, Plant City, Florida, 2020.
Cos’hanno detto: «Quando abbiamo iniziato, ci siamo detti: ehi, vogliamo visitare tutti i posti in cui abbiamo suonato e tutti quelli in cui non l’abbiamo mai fatto, prima di dire addio. Quindi sapete che suoneremo anche l’anno prossimo. Vogliamo andare a salutare tutti i nostri fan» (Johnny Van Zant, 2019).
Anni trascorsi prima del tour successivo: due.
Spiegazione: «Siamo tornati là fuori e abbiamo capito che ci mancava proprio. Ci mancava vedere i nostri fan. [Il defunto chitarrista] Gary [Rossington], ha avuto un ruolo importante in tutto questo. Diceva: “Non voglio starmene a casa. Il Covid mi ha messo in pensione per 15 mesi e non mi è piaciuto”. Nessuno di noi ha mai fatto altro. Quindi ci siamo detti: ok, forse ci siamo sbagliati. I musicisti non vanno mai in pensione, fanno solo meno concerti. Vedremo dove diavolo ci porterà il futuro» (Johnny Van Zant, 2023).

Slayer

2019

Foto: Roy Rochlin/Getty Image

“Ultimo” show o tour: The Final World Tour, The Forum, Los Angeles, 2019.
Cos’hanno detto: «Il tempo è prezioso. Quindi vi ringrazio per averlo condiviso con noi. Mi mancherete, ragazzi. Ma la cosa più importante è ringraziarvi per aver fatto parte della mia vita. Grazie a voi. Buona notte. Abbiate cura di voi» (Tom Araya, 2019).
Anni trascorsi prima del tour successivo: cinque.
Spiegazione: «Niente è paragonabile ai 90 minuti in cui siamo sul palco a suonare dal vivo, condividendo quell’energia intensa con i nostri fan: a essere onesti, ci è mancato» (Tom Araya, 2024).

LCD Soundsystem

2011

Foto: Theo Wargo/WireImage

“Ultimo” show o tour: The Long Goodbye, Madison Square Garden, New York, 2011.
Cos’hanno detto: «La cosa a cui sto dicendo addio è essere un artista professionista rock’n’roll. Non voglio fare album, tour e video. Non voglio più che quella sia la mia vita. Quando hai un figlio che frequenta il college, tutti i tuoi soldi li spendi per quello. Smetti di risparmiare, smetti di andare in vacanza, non cambi auto. Quando poi si laurea, allora pensi: “Ah, finalmente…”. Ed è quello che sto facendo con il mio tempo. Ora mando al college gli LCD e quando si saranno laureati potrò tornare a occuparmi della DFA, a fare produzione, a fare il dj e tutte le altre cose. Potrei darmi al giardinaggio. Voglio un giardino. Voglio coltivare delle verdure» (James Murphy, 2010).
Anni trascorsi prima del tour successivo: cinque.
Spiegazione: «Abbiamo sempre detto che non avremmo mai tradito la fiducia di chi ci vuole bene, ma ora siamo qui. Ho avuto ancora l’opportunità di fare nuova musica con le persone a cui tengo, che hanno dedicato gran parte della loro vita a fare questa strana cosa insieme e che volevano farlo di nuovo: l’ho colta. Ci sarà chi si sentirà tradito da questo gesto. Ma non penso proprio che tutti quelli che ci apprezzavano l’abbiano presa male. Tante persone a cui piaceva la nostra band sono molto felici e siamo rimasti colpiti dalle reazioni positive, quasi travolgenti» (James Murphy, 2015).

Cream

1968

Foto: Susie Macdonald/Redferns/Getty Images

“Ultimo” show o tour: Farewell Concert, Royal Albert Hall, Londra, 1968.
Cos’hanno detto: «Credo che i Cream abbiano toccato il loro apice lo scorso anno, a San Francisco. Da lì ci è partito un ego trip enorme. Sfondare negli Stati Uniti è stata una vera botta… ma io voglio solo suonare il blues di oggi. Con i Cream, gli assolo erano la cosa più importante, ma ormai ho superato quella fase, non m’interessa più essere un virtuoso. Era tutto eccessivo. Siamo morti per avere suonato troppo» (Eric Clapton, 1968).
Anni trascorsi prima del tour successivo: 37 (a onor del vero hanno suonato in due sole città quando si sono riformati nel 2005).
Spiegazione: «Visto che potevamo ancora suonare tutti insieme, ho pensato che sarebbe stato un giusto tributo a noi stessi, finché eravamo in grado di farlo» (Eric Clapton, 2007).

Judas Priest

2011

Foto: Paul Natkin/Getty Images

“Ultimo” show o tour: The Epitaph World Tour, HMV Hammersmith Apollo, Londra, 2012.
Cos’hanno detto: «Non è propriamente la fine della band, è solo che non faremo più tour mondiali. In generale questa potrebbe essere l’ultima occasione per vedere i Priest dal vivo» (Glenn Tipton, 2011).
Anni trascorsi prima del tour successivo: due.
Spiegazione: «Noi, ehm, abbiamo mentito. È piuttosto faticoso stare là fuori: l’ultimo tour è durato quasi due anni, suonando due ore e mezza a sera, con quattro o cinque show a settimana. Ma ci siamo goduti ogni secondo. Alla fine abbiamo detto che non avremmo fatto altri tour mondiali, non che non avremmo più fatto concerti. Poi siamo rimasti così entusiasti dell’album nuovo e di tutto il resto che abbiamo programmato alcune date e vedremo cosa succederà, da lì in poi» (Glenn Tipton, 2013).

Frank Sinatra

1971

Foto: Ron Galella/Getty Images

“Ultimo” show o tour: The Retirement Concert, Dorothy Chandler Pavilion, Los Angeles, 1971.
Cos’ha detto: «Sono convinto della mia decisione. Ci sono molte cose che voglio fare e che non ho mai fatto prima. Voglio conoscere delle ragazze e mettere su casa da qualche parte» (Frank Sinatra, 1971).
Anni trascorsi prima del tour successivo: due.
Spiegazione: «Non sorprendetevi. Se Bobby Riggs può tornare, posso farlo anch’io. Innanzitutto vi chiederete perché avevo rinunciato a tutto questo. All’epoca mi pareva un’ottima idea. Avrei oziato, giocato a golf e fatto casino. Ma mi sono successe cose che non avevo previsto. Per esempio, dopo due anni di golf ho ancora un handicap di 17. È inaccettabile» (Frank Sinatra, 1973).

Da Rolling Stone US.