15 pezzi forti del Record Store Day 2022 | Rolling Stone Italia
Home Musica Classifiche e Liste

15 pezzi forti del Record Store Day 2022

Ristampe, edizioni celebrative, rarità, vecchi concerti: ecco una selezione dei 300 titoli per lo più in vinile pubblicati oggi nel mondo per celebrare i negozi di dischi indipendenti

La copertina di 'The Lakes' e il logo di Taylor Swift ambasciatrice del RSD 2022

Alice in Chains “We Die Young”

Uscito nel 1990 come EP promozionale, il 12” contiene due pezzi poi inclusi nell’album di debutto del gruppo, We Die Young e It Ain’t Like That, e Killing Yourself (non è chiaro se si tratta della versione demo poi inclusa nel cofanetto Music Bank). Audio rimasterizzato da Bob Ludwig.

Blur “Bustin’ + Dronin’”

Doppio vinile colorato blue e verde con la compilation pubblicata nel 1998 in Giappone di remix di pezzi dell’album del 1997 Blur (senza la session di John Peel che era inclusa nel doppio CD dell’epoca). Tra i remixer, Moby, William Orbit, Adrian Sherwood, Thurston Moore.

David Bowie “Brilliant Adventure EP”

Quattro canzoni dalle session di Outside, forse l’album migliore del Bowie anni ’90, e due pezzi interpretati dal cantante accompagnato da Mike Garson a un evento di beneficienza presso la New York Public Theater nel settembre 1995.

The Cranberries “Remembering Dolores”

Antologia della band pubblicata in digitale nel settembre 2021, per il cinquantesimo anniversario della nascita di Dolores O’Riordan, ora su doppio vinile con tre bonus track: The Rebels, Astral Projections, Warchild.

The Doors “L.A. Woman Sessions”

Il quadruplo vinile curato da Bruce Botnick contiene oltre due ore mezza di outtake tratte dal box set pubblicato per il cinquantesimo anniversario dell’ultimo album dei Doors.

Foo Fighters “Making a Fire / Chasing Birds”

Un 7″ contenente versioni alternative (loro le chiamano Re-Versions) di due pezzi tratti dall’album Medicine at Midnight, ovvero Making a Fire rivista da Mark Ronson e Chasing Birds con il contributo della leggendaria Preservation Hall Jazz Band.

Kirk Hammett “Portals”

È il primo EP del chitarrista dei Metallica, quattro pezzi strumentali per 27 minuti di durata.

Joni Mitchell “Blue Highlights”

Demo, outtake e tracce dal vivo estratte dal secondo volume dei Joni Mitchell Archives e associate al suo capolavoro Blue.

Pixies “Live from Coachella”

Per la prima volta in vinile, un doppio col set della band riunitasi al Coachella del 2004, quando suonarono prima dei Radiohead. Ci sono Where Is My Mind?, Here Comes Your Man, Debaser, Monkey Gone to Heaven e altri classici.

Iggy Pop “Live in Berlin”

Riedizione in vinile di un concerto nel 1991 con pezzi solisti come Lust for Life, Real Wild Child e Candy, oltre a classici degli Stooges come Raw Power e Search and Destroy.

Lou Reed “I’m So Free: The 1971 RCA Demos”

Tredici pezzi registrati il 27 ottobre 1971 nella prima session di registrazione da solista di Lou Reed dopo i Velvet Underground. Ora in vinile, ma già uscito in digitale.

Patti Smith “Curated by Record Store Day”

Antologia su due LP di canzoni del periodo 1974-1996 assemblata per il Record Store Day 2022, con i pezzi scelti dai negozianti di dischi. Nella bella copertina, Patti Smith stringe la copertina di A Love Supreme di John Coltrane.

St. Vincent “The Nowhere Inn”

È la versione in vinile della colonna sonora (canzoni e musica strumentale, la si trova sulle piattaforme di streaming) del finto documentario di e su St. Vincent, con Dakota Johnson e Carrie Brownstein.

Taylor Swift “The Lakes”

L’ambasciatrice del Record Store Day pubblica una versione speciale su 45 giri contenente due versioni di The Lakes, già bonus track dell’album Folklore.

U2 “A Celebration”

È l’edizione speciale per il quarantennale del singolo del 1982. Contiene due versioni della title track, tra cui una outtake, e due della b-side Trash, Trampoline, and the Party Girl, di cui una dal vivo a Colonia nel 2015.

Altre notizie su:  Taylor Swift