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Ariana Grande ama Bernie Sanders, e altri endorsement pop

Ecco da che parte stanno i musicisti americani nelle primarie democratiche. Sì, il senatore del Vermont è il più amato

Ariana Grande

Ariana Grande

Nel novembre 2019, Ariana Grande ha postato una foto con Bernie Sanders, accompagnata dal commento tutto in maiuscolo “MY GUY” e da una frase in cui diceva che non aveva mai sorriso tanto in vita sua. Erano ufficialmente iniziate non solo le primarie del Partito Democratico, ma anche le primarie dei musicisti pop. Ci sono star che si sono esibite ai comizi, magari interpretando un paio di canzoni di Bob Dylan come ha fatto Bon Iver, e altre che hanno preso posizione sui social media. Ecco gli endorsement più importanti per ogni candidato.

BERNIE SANDERS

Foto: Matt Rourke/AP/Shutterstock

Cardi B

La rapper ha intervistato Sanders a Detroit lo scorso anno e con lui ha discusso di questioni come razzismo, salario minimo, immigrazione. “Non hai paura che chi è a capo di aziende farmaceutiche e scuole – sai che è tutto un business – si incazzi?”. Sanders ha sorriso e risposto: “Cardi, è una vita che li faccio arrabbiare”.

The Strokes

Julian Casablancas aveva già appoggiato Sanders nelle primarie del 2016 e ora ha nuovamente espresso il suo sostegno. Gli Strokes saranno con Sanders a Durham, New Hampshire, il 10 febbraio. «Che onore essere associati a un tale patriota, nonché newyorchese come noi», ha detto Casablancas «È l’unico candidato non finanziato dalle multinazionali ed è perciò la nostra unica chance di rovesciare il loro potere e ristabilire la democrazia in America».

Jack White

Lo scorso autunno, White è tornato alla high school di Detroit dove ha studiato per esibirsi a un comizio di Sanders. Sul palco della Cass Technical, il rocker ha suonato classici dei White Stripes come Black Math e Seven Nation Army, oltre a Licence to Kill di Bob Dylan. “Bernie Sanders dice la verità, mi fido di lui”.

Ariana Grande

Alla fine dello scorso scorso, la pop star ha appoggiato il candidato pubblicando una foto con lui su Twitter: “Grazie Senatore Sanders per essere venuto al mio show, grazie per aver reso grandiosa la mia serata e grazie per quello in cui crede”.

Vampire Weekend

La band si è recentemente esibita a un rally di Sanders in Iowa. Giusta la scelta di fare The Boys Are Back in Town dei Thin Lizzy perché nel 2016 si erano già esibiti lì a sostegno del candidato. “Credo ancora che Bernie possa vincere”, ha scritto il frontman Ezra Koenig su Instagram. “Bernie è decisamente il favorito tra le persone con meno di 35 anni, indipendentemente da sesso e razza, perciò cercate di convincere i vostri amici e familiari meno giovani e scettici sul perché Bernie può effettivamente vincere”.

Bon Iver

Il frontman Justin Vernon era con i Vampire Weekend al rally di Cedar Rapids, dove ha cantato The Times They Are a-Changin’ e With God on Our Side di Bob Dylan.

Zola Jesus

Zola Jesus (vero nome Nika Danilova) è la cugina della senatrice Amy Klobuchar, ma ha detto chiaramente che voterà per Sanders. “Non scherzo con il mio sostegno a Bernie”, ha twittato. “Corre contro mia cugina. Vado contro ragioni famigliari per sostenerlo”. “Sanders ci mostra come il mondo può migliorare e cosa va fatto”, ha detto in un’intervista.

Killer Mike

Il rapper e attivista di Atlanta ha incontrato il senatore del Vermont davanti a un piatto di soul food nel 2015; un anno dopo lo ha sostenuto attivamente. Ora sta nuovamente appoggiando Sanders dopo aver discusso con lui di questioni che vanno dall’assistenza sanitaria alla disuguaglianza economica.

Weyes Blood

Il mese scorso la cantautrice di Los Angeles, vero nome Natalie Mering, ha postato su Instagram una foto col candidato.

Brandi Carlile

Carlile si è esibita al cosiddetto kickoff rally di Sanders nel Vermont l’anno scorso, dedicandogli The Joke.

Kim Gordon

L’ex cantante e bassista dei Sonic Youth ha usato il suo Instagram per dare il suo sostegno a Sanders, pubblicando una foto con il senatore, la figlia Coco e Alexandria Ocasio-Cortez. “Yo! California! Le primarie sono il 3 marzo e le votazioni per posta finiscono lunedì”, ha scritto in un altro post. “Gli attivisti di Bernie devono uscire e bussare alle porte, queste primarie sono fondamentali!”.

T.I.

Il rapper ha elogiato Sanders su The View l’anno scorso. “Al momento, l’unica persona che vedo che ha una base abbastanza forte da opporsi a Trump è Bernie. Biden ha numeri più grandi, ma la base di Bernie è più appassionata. Lui è l’antitesi completa di ciò che Trump rappresenta”.

Lil Yachty

Lil Yachty, vero nome Miles McCollum, ha già espresso il suo sostegno a Sanders nel 2016. Quando il candidato ha annunciato la candidatura alle elezioni del 2020, il rapper di Atlanta ha citato il tweet aggiungendo un “Let’s gooooooo”.

Frankie Cosmos

La frontwoman Greta Kline ha contribuito con la canzone Moon Beam (con il soprannome di Lexie) a una compilation intitolata Bernie Speaks with the Community. Assemblato dagli Stranger Ranger, l’album contiene anche canzoni di Jay Som e Marisa Dabice dei Mannequin Pussy.

Sheer Mag

Dopo che Sanders ha trasmesso Expect the Bayonet a un comizio nel Queens lo scorso autunno, la band ha risposto sostenendo il candidato: “Crediamo che sia la migliore speranza da generazioni e generazioni per la sinistra”, hanno detto a Pitchfork, “nonché l’unico candidato possibile per sconfiggere Trump nel 2020”.

ELIZABETH WARREN

Foto: Gene J Puskar/AP/Shutterstock

John Legend

In un’intervista a Vanity Fair pubblicata in autunno, Legend ha detto che Warren è la sua candidata preferita. “È la migliore in corsa e lo fa con gioia, sincerità e con un gran bagaglio di conoscenze ed esperienze. Da una parte c’è una candidata trasparente ed eloquente come Elizabeth Warren e dall’altra gente che non è interessata a votare per una donna. Perché gli uomini si sentono minacciati dall’idea di una presidente donna?”.

PETE BUTTIGIEG

David Crosby

Non sorprende che Croz sia stato estremamente franco su chi sostiene alle primarie. Ha twittato più volte a proposito del candidato ed è entrato nel dettaglio mentre promuoveva il suo documentario, prodotto da Cameron Crowe David Crosby: Remember My Name. “È il politico più intelligente che abbia mai visto”, ha detto. “È brillante, onesto, impegnato e coraggioso. Sapete quanto feagto ci vuole per entrare nell’esercito se sei gay? E comunque ti offri volontario e parti perché pensi sia tuo dovere farlo e non vuoi essere il tipo di ragazzo privilegiato a cui tutto è perdonato. Avete presente l’etica che ci vuole?”.

Mandy Moore

La cantante e attrice ha recentemente espresso il suo sostegno all’ex sindaco. “Di solito non mi occupo di politica”, ha twittato, deludendo momentaneamente i fan di Chasing Liberty di mezza America. “Ma Pete Buttigieg è fonte di ispirazione ed è la persona di cui l’America ha bisogno in questo momento”.

ANDREW YANG

Childish Gambino

Donald Glover è diventato il “consulente creativo” di Yang in dicembre e lo ha aiutato a lanciare un pop-up store a Los Angeles in vista di un dibattito democratico che si è tenuto quella settimana alla Loyola Marymount University.

MIKE BLOOMBERG

John Mellencamp

“Nell’America di provincia si continua a sognare”, ha detto il rocker in un video promozionale per l’ex sindaco di New York. “I posti di lavoro sembrano un ricordo del passato e i nostri figli devono andarsene in cerca di opportunità, rendendo le piccole città ancora più piccole”.