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Abbiamo chiesto ai satanisti cosa pensano del nuovo video di Lil Nas X



Nella clip di ‘Montero (Call Me by Your Name)’, il rapper twerka su Lucifero e gli ruba le corna. Un magister della Chiesa di Satana ci racconta che effetto gli ha fatto vederlo

Uno screenshot dell'ultimo video di Lil Nas X

Nel video di Montero (Call Me By Your Name), il nuovo singolo di Lil Nas X, c’è davvero di tutto: sesso alieno, serpenti, parrucche alla Maria Antonietta, riferimenti al Simposio di Platone che almeno tre persone del pubblico riusciranno a notare e comprendere. Il personaggio più importante, però, è il Principe delle Tenebre in persona: Satana, che Lil Nas X seduce dopo aver cavalcato un palo da lap dance fino al centro della Terra. E gli ruba pure le corna.

La scena in cui il rapper twerka su Satana è pieno di simbolismi. Come ha spiegato in una lettera Lil Nas X, è un riferimento agli omofobi convinti che gli omosessuali vadano all’inferno. La detronizzazione di Satana, dice, è un modo per «annientare il sistema di giudizi e punizioni che ci ha terrorizzato e impedito di essere noi stessi». È anche un gigantesco vaffanculo agli estremisti di destra che l’hanno accusato di satanismo nel 2019. Più di ogni altra cosa, però, è una scena potente.

Il video ha ricevuto elogi ovunque sui social media, entusiasti per l’immaginario ricco e provocatorio, e anche le critiche di alcuni membri dell’alt right, convinti che Lil Nas X voglia indottrinare i giovani per farli diventare… ballerini di lap dance? Studiosi di filosofia classica? Fan delle parrucche? Non è chiaro. In ogni caso, resta una domanda: cosa pensano i veri satanisti? La lap dance infernale del rapper si può considerare una forma di appropriazione culturale? Prima ancora dei repubblicani, saranno i satanisti a cancellare Lil Nas X?

A quanto pare, almeno un satanista stravede perMontero (Call Me By Your Name). È David Harris, magister della Chiesa di Satana (l’equivalente satanista di un cardinale). «Mi pare ovvio che abbia studiato», dice Harris a Rolling Stone. «Non so se si sia consultato direttamente con noi o se abbia solo fatto delle ricerche, ma è chiaro che questo video è sfrutto di grandi sforzi». Nel caso ve lo chiediate, Harris è anche fan di Old Town Road.

Fondata nel 1966, la Chiesa di Satana non crede davvero che il demonio vada venerato come una divinità. Al contrario, si occupa di tematiche che hanno a che fare con l’uomo ed è per questo che i membri descrivono l’organizzazione come «la prima religione carnale». «In pratica, veneriamo noi stessi. Ci consideriamo io-teisti», dice Harris. «Vediamo noi stessi come divinità».

Paradossalmente, è proprio il finale del video, quello in cui Lil Nas X spezza l’osso del collo di Satana, indossa le sue corna e si autodichiara un dio, che per Harris «è la parte più satanista di tutte. Noi ci consideriamo come gli esseri più potenti del mondo. Il fatto che si sia autoincoronato come Satana… beh, questo è molto satanista», dice, notando anche che quella scena è un chiaro esempio di empowering: Lil Nas X ci sta raccontando il viaggio di un artista nero e gay che ha affrontato l’intolleranza.

Per quanto riguarda la lap dance, i satanisti credono in ogni forma di sesso consensuale, quindi «fare una lap dance per qualcuno che la desidera è ovviamente più che accettato nel mondo satanista», spiega Harris.

Quindi ci siamo: Lil Nas X è ufficialmente approvato dalla Chiesa di Satana. Come ha spiegato un suo fan su Twitter in risposta a chi criticava l’eccessiva sessualità del video, «se non ti fai Satana in persona non stai vivendo davvero».

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.

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