10 canzoni che non sapevi fossero scritte da Ed Sheeran | Rolling Stone Italia
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10 canzoni che non sapevi fossero scritte da Ed Sheeran

Il cantautore compie oggi 30 anni, ma ha già lasciato un segno profondo nella storia del pop. Non solo con i suoi successi come ‘Shape of You’, ma anche con hit scritte per altri artisti. Ecco le più belle

Ed Sheeran

Foto: Ernesto Ruscio/Redferns via Getty Images

Ed Sheeran ha raggiunto il successo mondiale con Shape of You, ma in realtà ascoltavamo la sua musica già da molto tempo. Il giovane cantautore irlandese – che oggi compie 30 anni – scrive canzoni per altri artisti da anni, hit che spesso sono finite in cima alla classific. Ecco le 10 più importanti, da Justin Bieber a The Weeknd.

“Love Yourself” Justin Bieber (2015)

Dopo essersi mostrato contrito in Sorry, Justin Bieber ha pubblicato un brano diverso, una dedica leggera a una vecchia fiamma. Love Yourself è la sua prima collaborazione con Ed Sheeran, ma le loro carriere si erano già incontrate precedentemente: Sheeran era uno degli artisti coinvolti nel countdown che ha preceduto la pubblicaizone del video di What Do You Mean? e ha sostituito la popstar sul palco dopo una cancellazione dell’ultimo minuto a Wembley. «È un tipo davvero tranquillo», ha detto Bieber, aggiungendo che ha apprezzato molto «avere il suo input e mischiare le sue storie con le mie».

“Lay It All on Me” Rudimental (2015)

La band britannica aveva già collaborato con Sheeran per Bloodstream, una canzone dedicata all’esperienza dell’MDMA uscita nell’album del 2014 X (il brano è stato scritto anche con due membri degli Snow Patrol). Quando i Rudimental si sono ritrovati a lavorare al loro secondo album, Sheeran ha restituito il favore, co-firmando e cantando questo pezzo guidato dal pianoforte. «È l’ultima cosa che pubblicherò per un bel po’ di tempo», ha detto dopo l’uscita. «Brutte notizie se vi piaccio, ottime se non è così. Qui alla Sheeran Corp ci preoccupiamo di tutti».

“Dark Times” The Weeknd (2015)

Alla fine del disco di The Weeknd Beauty Behind the Madness succede una cosa strana: Ed Sheeran canta una canzone. Certo, bisogna sforzarsi un po’ per credere che sia davvero un cattivo ragazzo, come dice nel brano, ma la sua voce e le chitarre riverberate stanno alla grande con i suoni di Weeknd. Dark Times è stata scritta dopo una festa che si è protratta fino all’alba, organizzata dopo una cerimonia di premiazione a Toronto. «Potete immaginare come sia andata», ha detto il cantante canadese a MTV, poi ha definito Sheeran «l’autore più veloce e di talento con cui abbia mai lavorato… Se fossimo rimasti in studio una settimana avremmo scritto un disco».

“I Was Made for Loving You” Tori Kelly (2015)

Nel 2013 Kelly ha aperto uno dei concerti di Sheeran al Madison Square Garden ed è rimasta colpita dal fatto che non si desse affatto delle arie. «Si comportava in maniera naturale con tutti, mi ha davvero ispirato», ha detto. «Ti dà l’impressione di poter sempre fare serata insieme». I due hanno poi collaborato a questa ballata acustica. L’hanno scritta e cantata insieme, e Kelly ha subito dovuto chiarire alla stampa non forma una coppia con Sheeran. «Lo considero un amico, persino un mentore».

“Tattoo” Hilary Duff (2015)

Ed Sheeran può essere difficile da raggiungere. «Era a Los Angeles per fare promozione e mi ha detto: “So che hai un bambino di 2 anni, ma potresti venire e registrare a mezzanotte?”», ha detto Hilary Duff a MTV News. La neo-mamma ha trovato il tempo, consapevole che questo brano folk ed energico di Sheeran, dedicato ai segni nascosti che lascia un amore, sarebbe stato perfetto per il suo primo album dal 2007. Sheeran, che ha curato la produzione della voce del pezzo, l’ha accompagnata nella cabina di registrazione. «Ero intimidita perché di solito non succede», ha detto la cantante. «Continuavo a fissarlo e pensavo: tu sei Ed Sheeran, sto cantando la tua canzone e voglio renderle giustizia». Secondo quanto racconta, il cantautore ha inciso i cori in meno di 15 minuti.

“All About It” Hoodie Allen (2014)

Nonostante Sheeran e il talento del pop rap Hoodie Allen fossero amici da sempre, non hanno collaborato fino al 2014, quando hanno registrato – in una sola notte – questo pezzo per People Keep Talking, l’album d’esordio di Allen. «L’abbiamo finita in quattro ore», ha detto il rapper a Billboard. «Otto mesi dopo, dopo aver lavorato al beat senza sosta, avevamo la versione finale». Lo stile vocale di Sheeran, a metà tra cantato e rap, gli permette di mettere in mostra più del solito le sue abilità di autore. Il video, in cui i due sono travestiti da supereroi muscolosi, ha permesso a Ed di divertirsi un po’.

“Say You Love Me” Jessie Ware (2014)

«Ho smesso di dare via le mie canzoni», ha detto Sheeran nel 2014. «Farò session di scrittura con altri». Tra queste collaborazioni c’è quella con Jessie Ware, all’epoca conosciuta nel Regno Unito e amata dalla critica statunitense. Say You Love Me sarà pure stata una hit minore per Ware, ma le ha dato nuovi stimoli artistici: «Devo dargli merito, è riuscito a scrivere un brano giusto per me, che eleva il modo in cui canto. Mi ha spinto al limite», ha detto.

“Old School Love” Lupe Fiasco (2013)

Mentre i set di apertura che suonava nel tour di Red di Taylor Swift lo stavano aiutando a conquistare il pubblico americano, Sheeran si è fatto notare cantando il ritornello di Old School Love, singolo nostalgico del rapper di Chicago Lupe Fiasco. Sembra una collaborazione insolita, ma Sheeran aveva già lavorato con artisti hip hop come Wretch 23 e Devlin. «Lupe mi ha dato sette beat e chiesto di scriverci sopra dei ritornelli», ha detto Sheeran all’epoca, definendosi «un suo grande fan». Ascoltando la sua voce leggera e calorosa, sembra davvero che i due fossero nella stessa stanza.

“Everything Has Changed” Taylor Swift (2012)

Nonostante Taylor Swift abbia collaborato con tutti, dai migliori autori di Nashville come Liz Rose al maestro del pop svedese Max Martin, Sheeran è uno dei pochi ad aver anche duettato con lei. Insieme hanno scritto Everything Has Changed. È successo tutto a casa di Swift dove, secondo quanto dice Sheeran, lui avrebbe messo in discussione un accordo scelto dalla cantante. Lei ha risposto alla sfida indicando il suo scaffale pieno di Grammy, ma lui non si è fatto intimidire: «Non le piaceva, ma l’ho costretta». La session è continuata piacevolmente, e le due superstar hanno completato il pezzo saltando su un trampolino: insieme, ha detto Swift a MTV, «avevamo la stessa maturità di un ragazzo di 8 anni».

“Little Things” One Direction (2012)

Quando muoveva i primi passi come autore, Sheeran si è fatto notare con Moments, uno dei brani del disco di debutto degli One Direction, Up All Night. Più avanti ha scritto due brani del secondo album del gruppo, tra cui questa ballata dolce e sensuale che ha proposto all’ultimo secondo. «L’ho scritta con Fiona Bevan. Avevo 17 anni e pensavo di averla persa», ha detto Sheeran all’epoca. Anni dopo, Bean l’ha ritrovata e gliel’ha inviata, chiedendogli se ricordava di averla scritta. Era così e Sheeran era in studio «con i ragazzi degli One Direction». Secondo quanto racconta Harry Styles, «eravamo lì per registrare un’altra sua canzone, ma ci ha proposto questo pezzo. L’abbiamo ascoltato e abbiamo detto: ok, adesso vogliamo fare questa».

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.

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