
Food
the last biteL’ultimo hamburger del padre degli hamburger (in Italia)
Eugenio Roncoroni ha detto "basta" al piatto che lo ha reso celebre, e che ha reso celebre un pezzo di cultura statunitense anche da noi. Per un ultimo morso, accomodarsi davanti a una costruzione di circa 10 centimetri in altezza
vivere nel falloutVedi Gelinaz! e poi…
La performance (non è una cena) ideata da Andrea Petrini e Fulvio Pierangelini è arrivata a Milano. In altra veste, senza musica di sottofondo. Sparigliando le carte in modo controintuitivo: lasciando libero il cuoco, e i curatori artistici con lui
mettersi sulla mappa a vicendaWine bar, cafè, hypertrattorie: che fine hanno fatto i ristoranti?
La ristorazione italiana contemporanea è una "vibe". Lo ha dimostrato un evento a Roma alla fine di maggio, dove la "scena" si è riunita per riconoscersi e per farci rimanere senza definizioni
guida alla sopravvivenzaKeith McNally si è pentito di tutto (o quasi)
Nel suo nuovo memoir, il ristoratore che "inventò Manhattan" non si risparmia su nulla, completamente nel suo stile. Come anche in questa intervista, tra Palestina, droghe, necrologi e asta con le sarde
so backSiamo ancora alla ricerca del Martini (cocktail) perfetto
Truman Capote lo definì «una pallottola d'argento», Hemingway lo desiderava «fresco e pulito», mentre oggi i bar di grido lo rendono di dimensione da taschino. Il Martini non se n'è mai andato, e noi ci danniamo per averlo perfetto, sempre
capuzzelle is my identity‘Nonnas’, a tavola non si invecchia
Il film di Stephen Chbosky, disponibile su Netflix, racconta la storia vera di un ristorante di Staten Island dove la cucina non era composta da cuochi, ma da nonne italo-americane. E ci parla di qualcosa che va ben oltre il cibo
eating with FloCi sono i food influencer, e poi c’è Florence Pugh
L'attrice è ossessionata (a quanto pare) dal cibo e dalla cucina, tanto che conduce un cooking show informale sui suoi canali social. Tra tutto però, ama il formaggio. E questo ce la rende ancora più gradita
a complete unknownSiamo ancora dentro ‘Kitchen Confidential’
Venticinque anni fa, un "completo sconosciuto" o quasi pubblicava un saggio sulla vita segreta delle cucine. Si chiamava Anthony Bourdain e stava per rivoluzionare i giochi, suo malgrado
non Madeleine ma viennetteIl cibo surgelato è molto più di un guilty pleasure
È memoria e sopravvivenza. E quell'asso nella manica che salva con un sorriso. Lunga vita (letteralmente) al congelato, contro il logorio della vita moderna
fresca come la libertàAlways Gaza Cola: se la resistenza si fa anche nel bicchiere
Impianti di produzione incrociati, storie di boicottaggi politici, attivisti che ricostruiscono ospedali. Tutto questo sta in una lattina, e magari è comparsa pure a voi sui social media
Postiart’otel è arrivato a Roma, e improvvisamente ci ricordiamo come trattarci bene
Amare gli alberghi è facile, trovarli che corrispondano il sentimento, un po' meno. Con la nuova apertura a Roma del brand che mette l'arte al centro dei proprio spazi, la questione è diversa. Per sincerarcene, ci abbiamo passato una notte
al di là dei socialFirenze non è mai stata così affamata (di content)
C'è vita oltre il feed, nel capoluogo toscano? Di sicuro non mancano le code e nemmeno gli Affogato Bar, creazioni dell'algoritmo. Che, se usato con grande responsabilità, può diventare una virtù
FoodRomanità vera, vino rosato e manifesti: anche quest’anno, Calafuria ha incontrato l’arte
Siamo stati a Roma alla presentazione della nuova Magnum D'Artista, affidata quest'anno a Santomanifesto. Tra sottobosco della capitale e un motto: "nel bere e nel mare"
l'occhio della shitstormTaverna A Santa Chiara, Napoli: ecco la politica cos’è
Nives Monda e il suo ristorante, da sempre attivista, ci hanno dispensato una lezione a partire dalla tavola. Perché chi crede che il cibo debba star zitto non ha capito la tavola
creamier than creamyGlen Powell, Paul Newman, e tutte le loro salse
Non solo lo stile di recitazione: i due attori hanno in comune anche la passione per i sughi. Lo dimostra il nuovo brand dell’attore di ‘Top Gun: Maverick’ e quello storico, che in pochi ricordano, del bello dagli occhi di ghiaccio
I was thereScene da un matrimonio pugliese (e dal suo cibo)
Gli sposalizi più famosi (e temuti) d'Italia ci pongono davanti a numerose prove. La prima, alla fine, è sempre con noi stessi, i nostri valori e la nostra nostalgia
in un bocconeE adesso il sovranismo vuole mettere le mani sulle ostriche
Dai benefici ambientali alla facilità di coltivazione, la proposta di Lollobrigida di abbassare l'aliquota IVA sulle ostriche ha fatto sollevare qualche sopracciglio. E un'opportunità potrebbe trasformarsi nell'ennesima débâcle sovranista
marx? pureIl fine dining è morto, e noi alla fine non stiamo così male
Per tracciare una mappa della "cucina raffinata" di oggi siamo partiti da Firenze, tra panorama internazionale e grandi hotel. Ai quali non interessa più, sembra puntare alla stella (Michelin)
terre di carattereChe vi piaccia o no, il vino naturale è qui per restare
Scommettono sul "cavallo pazzo", dialogano con la solforosa, indagano la "mousiness". Oltre le filosofie, i vini naturali sono un prodotto. Tanti tra i migliori sono passati da Verona per un'anti-Vinitaly senza antagonismi
before it was coolCome la Quaresima ha creato il Filet-O-Fish, e altre storie di cibo pasquale
La vera storia del panino preferito da Donald Trump, e molto altro. Ovvero, com'è che, ancora una volta, la religione ha influenzato quello che mangiamo
