
Food
how the west was wonLungarotti, ovvero quella volta che l’Umbria conquistò l’America
Le storie bisogna saperle soprattutto raccontare. Da Lungarotti, cantina del Centro Italia che ha cambiato tanto nella nostra enologia, lo fanno rimanendo sulla terra e stando attenti alle generazioni che passano
to buy the world a cokeL’America è sempre “the land of Coca-Cola”, e Trump c’entra davvero poco
Il Presidente degli Stati Uniti ha una storia d'amore tormentata con "la" bibita analcolica per eccellenza. Prima di lui, però, vengono gli americani: da Bill Gates a Elon Musk, nulla li accomuna come la Coca-Cola e le sue varianti
il mondo nel bicchiereIl rum ha preso il passaporto, e chi lo ferma più
Prima era un sogno tropicale, ora un prodotto agricolo che racconta il territorio. Dalla Thailandia alla Sicilia, prendetelo, se ci riuscite
le opere e i giorniTutto il tempo di Emidio Pepe
Hanno "inventato" il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano. Ora, la famiglia Pepe deve ragionare sui giorni che scorrono in un modo diverso: non solo quello del vino ma quello di capire, tramandare, e accettare
Ponyo, Chihiro e gli altriPer capire meglio i film dello Studio Ghibli, bisogna guardare al cibo
I film di Miyazaki e soci ci hanno fatto conoscere la cultura giapponese da un altro punto di vista. In questo soft power è compreso anche il cibo, che siano onigiri, ramen o colazioni occidentali
the last biteL’ultimo hamburger del padre degli hamburger (in Italia)
Eugenio Roncoroni ha detto "basta" al piatto che lo ha reso celebre, e che ha reso celebre un pezzo di cultura statunitense anche da noi. Per un ultimo morso, accomodarsi davanti a una costruzione di circa 10 centimetri in altezza
vivere nel falloutVedi Gelinaz! e poi…
La performance (non è una cena) ideata da Andrea Petrini e Fulvio Pierangelini è arrivata a Milano. In altra veste, senza musica di sottofondo. Sparigliando le carte in modo controintuitivo: lasciando libero il cuoco, e i curatori artistici con lui
mettersi sulla mappa a vicendaWine bar, cafè, hypertrattorie: che fine hanno fatto i ristoranti?
La ristorazione italiana contemporanea è una "vibe". Lo ha dimostrato un evento a Roma alla fine di maggio, dove la "scena" si è riunita per riconoscersi e per farci rimanere senza definizioni
guida alla sopravvivenzaKeith McNally si è pentito di tutto (o quasi)
Nel suo nuovo memoir, il ristoratore che "inventò Manhattan" non si risparmia su nulla, completamente nel suo stile. Come anche in questa intervista, tra Palestina, droghe, necrologi e asta con le sarde
so backSiamo ancora alla ricerca del Martini (cocktail) perfetto
Truman Capote lo definì «una pallottola d'argento», Hemingway lo desiderava «fresco e pulito», mentre oggi i bar di grido lo rendono di dimensione da taschino. Il Martini non se n'è mai andato, e noi ci danniamo per averlo perfetto, sempre
capuzzelle is my identity‘Nonnas’, a tavola non si invecchia
Il film di Stephen Chbosky, disponibile su Netflix, racconta la storia vera di un ristorante di Staten Island dove la cucina non era composta da cuochi, ma da nonne italo-americane. E ci parla di qualcosa che va ben oltre il cibo
eating with FloCi sono i food influencer, e poi c’è Florence Pugh
L'attrice è ossessionata (a quanto pare) dal cibo e dalla cucina, tanto che conduce un cooking show informale sui suoi canali social. Tra tutto però, ama il formaggio. E questo ce la rende ancora più gradita
a complete unknownSiamo ancora dentro ‘Kitchen Confidential’
Venticinque anni fa, un "completo sconosciuto" o quasi pubblicava un saggio sulla vita segreta delle cucine. Si chiamava Anthony Bourdain e stava per rivoluzionare i giochi, suo malgrado
non Madeleine ma viennetteIl cibo surgelato è molto più di un guilty pleasure
È memoria e sopravvivenza. E quell'asso nella manica che salva con un sorriso. Lunga vita (letteralmente) al congelato, contro il logorio della vita moderna
fresca come la libertàAlways Gaza Cola: se la resistenza si fa anche nel bicchiere
Impianti di produzione incrociati, storie di boicottaggi politici, attivisti che ricostruiscono ospedali. Tutto questo sta in una lattina, e magari è comparsa pure a voi sui social media
Postiart’otel è arrivato a Roma, e improvvisamente ci ricordiamo come trattarci bene
Amare gli alberghi è facile, trovarli che corrispondano il sentimento, un po' meno. Con la nuova apertura a Roma del brand che mette l'arte al centro dei proprio spazi, la questione è diversa. Per sincerarcene, ci abbiamo passato una notte
al di là dei socialFirenze non è mai stata così affamata (di content)
C'è vita oltre il feed, nel capoluogo toscano? Di sicuro non mancano le code e nemmeno gli Affogato Bar, creazioni dell'algoritmo. Che, se usato con grande responsabilità, può diventare una virtù
FoodRomanità vera, vino rosato e manifesti: anche quest’anno, Calafuria ha incontrato l’arte
Siamo stati a Roma alla presentazione della nuova Magnum D'Artista, affidata quest'anno a Santomanifesto. Tra sottobosco della capitale e un motto: "nel bere e nel mare"
l'occhio della shitstormTaverna A Santa Chiara, Napoli: ecco la politica cos’è
Nives Monda e il suo ristorante, da sempre attivista, ci hanno dispensato una lezione a partire dalla tavola. Perché chi crede che il cibo debba star zitto non ha capito la tavola
creamier than creamyGlen Powell, Paul Newman, e tutte le loro salse
Non solo lo stile di recitazione: i due attori hanno in comune anche la passione per i sughi. Lo dimostra il nuovo brand dell’attore di ‘Top Gun: Maverick’ e quello storico, che in pochi ricordano, del bello dagli occhi di ghiaccio
