
Food
una faccia una razzaAtene che vai, (ristorante) italiano che trovi
Cioè: si trova Osteria Mamma, creatura bifronte greco-italiana che reinterpreta la tradizione nostrana con voti da dieci e lode
un apostrofo nero tra...Ma alla fine il caviale ci piace?
Il mito di quello russo e iraniano, storioni "born and raised" in Brescia e una domanda doverosa: crediamo davvero che mettere queste uova di pesce su un po' tutto renda migliore il piatto?
chimera? cigno nero? realtà?Queer food, questo sconosciuto
Non teoria ma tanta pratica, per una (nuova) tradizione che parla, in primis, di libertà e sovversione delle convenzioni. Benvenuti nel mondo del cibo queer, dove potreste divertirvi di più
quello della mamma è più buonoSi fa presto a dire “tiramisù”
Origini contese, varianti "tutti gusti + 1", interpretazioni tra sacro e profano. Che si dice attorno a uno dei dolci più famosi della cucina italiana? Be': tante, forse troppe cose
mica solo pollo frittoSoul food, più d’anima di così
Nel sud degli Stati Uniti, l'affermazione della cultura afroamericana passa anche attraverso la tavola. Cioè per desideratissimo pollo fritto, vegetali introvabili in Italia, e patate dolci
FoodcomaMetti una sera a Roma, Virgilio Martínez e Roy Caceres
Nella Capitale, al ristorante Orma, è andata in scena una serata senza regole. Ecco com'è andato l'esperimento. Spoiler: ce ne saranno altri
e Bruxelles?Una crema alle nocciole sta facendo litigare la Francia e l’Algeria
Nel caso c'entrano la Nutella, il gas, la politica, e il contrabbando marsigliese. Un po' troppo? Sì e no
Nutella«Brutta, ma va bene»: cronaca della cerimonia The World’s 50 Best Restaurants 2025
Ieri, a Torino, si sono chiusi i giochi sul "ristorante migliore dell'anno", in tutto il mondo. Ma perché, tra tutti i luoghi d'Italia, abbiamo proprio scelto di portarli al Lingotto?
con pepperoni, grazieMa quale complottismo: per capire il mondo, follow the pizza
Si chiama Pizza Index, segue il numero degli ordini di pizza a domicilio negli uffici governativi americani, e "predice" i momenti-chiave della geopolitica contemporanea. Fin troppo? State a vedere
how the west was wonLungarotti, ovvero quella volta che l’Umbria conquistò l’America
Le storie bisogna saperle soprattutto raccontare. Da Lungarotti, cantina del Centro Italia che ha cambiato tanto nella nostra enologia, lo fanno rimanendo sulla terra e stando attenti alle generazioni che passano
to buy the world a cokeL’America è sempre “the land of Coca-Cola”, e Trump c’entra davvero poco
Il Presidente degli Stati Uniti ha una storia d'amore tormentata con "la" bibita analcolica per eccellenza. Prima di lui, però, vengono gli americani: da Bill Gates a Elon Musk, nulla li accomuna come la Coca-Cola e le sue varianti
il mondo nel bicchiereIl rum ha preso il passaporto, e chi lo ferma più
Prima era un sogno tropicale, ora un prodotto agricolo che racconta il territorio. Dalla Thailandia alla Sicilia, prendetelo, se ci riuscite
le opere e i giorniTutto il tempo di Emidio Pepe
Hanno "inventato" il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano. Ora, la famiglia Pepe deve ragionare sui giorni che scorrono in un modo diverso: non solo quello del vino ma quello di capire, tramandare, e accettare
Ponyo, Chihiro e gli altriPer capire meglio i film dello Studio Ghibli, bisogna guardare al cibo
I film di Miyazaki e soci ci hanno fatto conoscere la cultura giapponese da un altro punto di vista. In questo soft power è compreso anche il cibo, che siano onigiri, ramen o colazioni occidentali
the last biteL’ultimo hamburger del padre degli hamburger (in Italia)
Eugenio Roncoroni ha detto "basta" al piatto che lo ha reso celebre, e che ha reso celebre un pezzo di cultura statunitense anche da noi. Per un ultimo morso, accomodarsi davanti a una costruzione di circa 10 centimetri in altezza
vivere nel falloutVedi Gelinaz! e poi…
La performance (non è una cena) ideata da Andrea Petrini e Fulvio Pierangelini è arrivata a Milano. In altra veste, senza musica di sottofondo. Sparigliando le carte in modo controintuitivo: lasciando libero il cuoco, e i curatori artistici con lui
mettersi sulla mappa a vicendaWine bar, cafè, hypertrattorie: che fine hanno fatto i ristoranti?
La ristorazione italiana contemporanea è una "vibe". Lo ha dimostrato un evento a Roma alla fine di maggio, dove la "scena" si è riunita per riconoscersi e per farci rimanere senza definizioni
guida alla sopravvivenzaKeith McNally si è pentito di tutto (o quasi)
Nel suo nuovo memoir, il ristoratore che "inventò Manhattan" non si risparmia su nulla, completamente nel suo stile. Come anche in questa intervista, tra Palestina, droghe, necrologi e asta con le sarde
so backSiamo ancora alla ricerca del Martini (cocktail) perfetto
Truman Capote lo definì «una pallottola d'argento», Hemingway lo desiderava «fresco e pulito», mentre oggi i bar di grido lo rendono di dimensione da taschino. Il Martini non se n'è mai andato, e noi ci danniamo per averlo perfetto, sempre
capuzzelle is my identity‘Nonnas’, a tavola non si invecchia
Il film di Stephen Chbosky, disponibile su Netflix, racconta la storia vera di un ristorante di Staten Island dove la cucina non era composta da cuochi, ma da nonne italo-americane. E ci parla di qualcosa che va ben oltre il cibo
