
Food
cantico delle stagioniC’è un cuoco che sta “ricostruendo” un paese nel sud della Francia
Senza renderlo una destinazione. Si chiama Julien Allano, è un vincitore seriale di stelle Michelin, e a Bonnieux ha fatto una cosa semplice: lavorare con la terra, creare una sua (eccezionale) versione di posto felice
un’odeAnche la notte milanese è finita, alla fine, dalle parti di Gattullo
La storica pasticceria in Porta Lodovica non chiude, ma cambia gestione. Non sappiamo se "non sarà mai più come prima". Ma di sicuro è lo scorrere di un tempo che non avremmo voluto passasse mai
fuori disciplinareLa pizza fatta a fette è un lessico famigliare
Parola di Stati Uniti. Un giro a New York tra spicchi, pepperoni e "Sicilian slices", contro gli stereotipi italo-centrici
stamm' mbuttunat'MasterChef 15, le pagelle della quarta masterclass: belli che non ballano
Mentre l'attrazione principale dello show diventano le uscite in discoteca di un certo magico trio, sui fuochi nessuno sa fare un passo di danza. E in una classe senza favoriti, vincono sempre gli chef (quelli veri)
A Vida PortuguesaLisbona 36Hours, tra saudade, bifanas e pasticci di crema
La capitale del Portogallo ti terrebbe con sé per sempre, tra belvedere e luce dell'Atlantico. Ecco i nostri consigli per viverla
nettare degli dèi‘Drops of God’ ha fatto come il vino: è migliorato nel tempo
La seconda stagione dello show originale di Apple TV vuole mostrarci un lato diverso del suo vero protagonista: quello umano. Ed è bellissimo così
time to timeMasterChef 15, le pagelle della terza masterclass: scontro tra Titanic
Parecchi mappazzoni e altrettante delusioni per due puntate killer, nel senso che azzerano e distruggono qualsivoglia pronostico di gara ci fossimo fatti. Una certezza? Da qui, la qualità della classe non può che migliorare
buckle upUn camper, due chef, e tutta la Cina: cosa potrebbe andare storto?
Be', per esempio: finire a bere latte di cammello e trovarsi in una sagra di paese insieme a un morto. E questo è solo l'inizio
l'estrattoI meme sul cibo sono una delle cose più politiche in circolazione
Estrema destra, Reddit, cortocircuiti culturali: il cibo ha sempre detto tanto di noi, e non è mai stato così vero come nell'era della iperconnessione. Un estratto dal libro 'Cooking Memes'
la mia EmiliaMasterChef 15, le pagelle della seconda masterclass: al concorrente non far sapere…
La prima prova in esterna mette tutti allo stesso livello e spariglia le carte. Tranne quella di una certa cheffe, che vorremmo sempre di più in tutte le puntate
ci risiamoLa pasta Alfredo è diventata un cortocircuito culturale
A Milano c'è qualcuno che si è messo a farla "all'americana". Il risultato è un dialogo da vertigine tra le due sponde dell'Atlantico
un piatto, un cucchiaioIn Canada, la cucina dei nativi vuole farci cambiare idea sul cibo
Siamo andati in viaggio attraverso le voci, i piatti e i ricordi di un popolo oppresso dal colonialismo per tornare al punto di partenza di tutti: il nutrimento come legame primordiale con la Terra
Let’s get this party startedMasterChef 15, le pagelle della prima masterclass: la carica dei Matteo
Con gli aspiranti chef al completo, la gara può cominciare. E mentre un certo gruppo fa già parlare di sé, il resto della classe comincia a scalpitare. Quest'anno, potremmo vederne delle belle
tutto il mondo è alloctonoQuesto è un articolo sul panettone
Peruviano, brasiliano, statunitense e poi sì, pure italiano, sparso per la penisola. Non una classifica, ma un tentativo di rispondere alla domanda: com'è che abbiamo perso la testa per questo grande lievitato?
aspic e pâtésMa chi se li ricorda più i buoni vecchi ricettari?
La risposta breve è: sono stati sostituiti dai reel e dalle ricette economiche per single. La risposta lunga ve la diamo qui
ante litteramChe ganza, la “donna del vino” Vittoria Colonna Enriquez
La prima e unica DOCG della Sicilia, quella del Cerasuolo di Vittoria, è legata a doppio giro alla storia di una donna fuori dal comune. E di un approccio che ha lasciato il segno nell'agricoltura e nell'enologia di oggi
un po' di questo, un po' di quelloOlimpiadi invernali, che se magna?
Lo abbiamo chiesto, vaticinando, a Tino Vettorello, che le cucine dei Giochi le conosce bene. Morale della favola: bisogna essere pronti, sempre, a tutto
la morte ci coglierà a pancia pienaRipartire dal cibo, tra kitsch e desiderio
Il mondo occidentale ha dimenticato la fame e si è gettata sul mangiare in ogni modo, in ogni tempo. Oggi ne siamo ossessionati, anzi, dipendenti. E possiamo accorgercene con l'aiuto di due libri
zucchero e ardimentoL’uomo che candiva le pigne
Massimiliano Biaggioli, nella vita, ha fatto di tutto. Poi ha "scoperto" i lamponi. E questa è la storia di come i canditi sono arrivati in Europa, e di come "Mammo" li ha resi selvaggi e sorprendenti
paese che vai...In Corea del Sud, il dopo-sbornia è la sbornia stessa
I rimedi per l’hangover, da quelli tradizionali alle nuove trovate, sono una vera e propria cultura, tanto che dal Governo è arrivato un (piccolo) stop
