
Food
Bella vez!La guida de Lo Stato Sociale ai bar e ristoranti di Bologna
Lodo, Albi, Checco, Bebo e Carota parlano senza filtri dei loro ristoranti e bar del cuore del capoluogo emiliano, svelano i loro piatti preferiti (che – spoiler! – non sono i tortellini) e ci confidano qual è il loro drink del momento. Che chissà, forse era meglio non sapere
Keeping up with the arrabbiataÈ tempo di rivalutare le penne?
Rigate, lisce, integrali, col burro, all’arrabbiata, amate da Kim Kardashian e da uno degli stupidissimi protagonisti di ‘Cocainorso’. È proprio vero che certi amori, per quanto culturalmente bistrattati, non finiscono?
Mangia, canta, ballaNo Borders Music Festival 2023: a luglio la nuova edizione tra musica, natura, cene stellate e degustazioni
Un festival musicale già di per sé unico per calendario e location diventa un’esperienza in grado di coinvolgere tutti e cinque i sensi grazie a Ein Prosit Summer Edition 2023, trasformandosi in uno strumento di valorizzazione della tradizione culinaria locale
A volte ritornanoAscesa, caduta e rinascita di quella strana cosa chiamata brunch
La davano per morta e sepolta, deceduta sotto montagne di eggs benedict e salsa olandese, ma la tarda-colazione-mista-pranzo sta vivendo una seconda giovinezza. Che, per durare, deve avere il coraggio di osare e accantonare uova, pancake e avocado toast (sennò sai che noia)
Only the braveTrippa for breakfast: i migliori ristoranti di Barcellona dove fare la “colazione con la forchetta”
Dedicato a tutti quelli che saranno al Primavera Sound e abbandoneranno il Parc del Forum alle prime luci dell’alba: ecco dove andare a ‘esmorzar de forquilla’ e abbuffarsi di panini con filetti di manzo, interiora, casseruole con polpette di carne e seppia prima di concedersi il sonno dei giusti
Eat, sleep, hate cilantro, repeatIl coriandolo della discordia: alle radici di un odio (o di un amore) dettato dalla genetica
Si dice che sui gusti non si debba discutere, ma a volte anche sì. È il caso di ingredienti e sapori che obbligano a una scelta – o di qua o di là – e che dividono peggio di un derby calcistico: qui però non è questione di cuore, bensì di Dna. E la domanda resta: sa di agrumi, o sa di cimice?
Tipsy LuxuryBitcoin scansate: è arrivato il momento di investire in alcolici premium
Sono i cosiddetti ‘pleasure asset’, beni fruibili, monetizzabili, che rendono la vita più piacevole e garantiscono ritorni elevati: guida definitiva agli investimenti in vino, whisky, rum e tequila che (forse) riempiranno di soldi Millennial e Gen Z
Branded contentCinema e vino s’incontrano in LightLand, il progetto di Cusumano in collaborazione con Vittorio Storaro
Due settori solo apparentemente lontani, che si uniscono in una partnership ambiziosa mirata a catturare - attraverso contributi fotografici e video - la luce magica della Sicilia
Ice, Ice, BabyGhiaccio gourmet, ossia l’ossessione di cui non c’era bisogno ma che è già nei nostri bicchieri
Dai cubetti personalizzati o marchiati con il nome del bar, passando per quelli “di lusso” che inglobano frutta, fiori e olive per Martini cocktail, fino agli ice influencer e ice nerd su TikTok: viaggio nell’ultima moda del beverage che sta trasformando il ghiaccio in opera d’arte e i freezer nelle nuove casseforti
Che mangino briocheÈ finita l’epoca del pane incluso nel coperto?
Dagli Stati Uniti all’Italia, sempre più ristoranti fanno pagare il classico cestino a parte, trasformando il pane in ciò che non è mai stato: un piccolo lusso per clienti disposti ad aggiungere una riga in più al conto. E privandolo anche del sapore di accoglienza che l’ha caratterizzato in tutta la sua storia
United States of EstensiLa guida di Enrico Dal Buono ai bar e ristoranti di Ferrara
In vista del concerto del Boss al Parco Urbano Bassani, abbiamo chiesto allo scrittore ferrarese – il cui terzo romanzo, ‘Ali’, è edito da La nave di Teseo – di portarci alla scoperta dell’enogastronomia della città: lui ha acconsentito, a nostro rischio e pericolo digestivo
wine watching‘Drops of God’ è la ‘Succession’ del vino
Dedicato agli orfani della famiglia Roy: la nuova serie franco-nipponica in onda su Apple TV+ regala sia una narrazione ad alto tasso di tossicità, che un bel po’ di consigli su un argomento spesso circondato da un’aura da iniziati di una setta massonica
Che faccio, lascio?Deli, I love you (e grazie per salvarmi la vita)
Se in Italia sono poche, care come il fuoco, spesso pretenziose, nel Regno Unito spopolano: elogio delle gastronomie londinesi, luoghi di culto degli expat a cui manca il Parmigiano e che non vogliono mettere un po’ di nostalgia nella busta blu della Tesco
Cover StoryJoe Bastianich, la mensa è finita
Imprenditore, personaggio televisivo vincitore dell’ultima edizione di ‘Pechino Express’, cantante: Joe Bastianich, l’uomo che più di tutti è uno, nessuno e centomila, torna a indossare i panni che meglio gli stanno. Quelli del ristoratore visionario a cavallo tra due mondi, capace di leggere presente e futuro come nessuno mai
Amo, dove andiamo?Come ti faccio diventare cool il bar degli sciuri
Erano gli storici locali meneghini dove al massimo entravi per un caffè, ora diventati mete d’elezione per aperitivi, pranzi e cene: l’ultimo in ordine di tempo è il Sant Ambroeus, con quello spaghetto al pomodoro che sta facendo sognare (e discutere) mezza Milano
Fatto in casa per voiBenedetta Rossi è riuscita a blastare i gastrofighetti turbocapitalisti
Tutto è partito da un articolo uscito su ‘Dissapore’ che ha scatenato il consueto esercito di troll, indignados e puristi del web: la blogger marchigiana non ci sta, risponde agli hater su TikTok e dimostra di conoscere la regola fondamentale del gioco. Ossia sapere perfettamente chi è il suo pubblico
007Federico Umberto D’Amato – La spia che mangiava
È stato la spia che ha tessuto le trame delle stragi di Stato del secondo Dopoguerra ma anche un finissimo gastronomo, nonché primo critico culinario de 'L'Espresso’: ritratto dell’agente segreto che rimane il più grande mistero della politica e della cucina italiane
GastropoliticsTutta la food diplomacy piatto per piatto: ovvero, quando il cibo influenza l’agenda politica
Da Margaret Thatcher che impedisce a Giscard d'Estaing di cenare a Barack Obama che mangia bún chả insieme ad Anthony Bourdain ad Hanoi, passando per i gamberetti coreani di Donald Trump. Fenomenologia del «più antico strumento diplomatico» della storia: il cibo
Si' stata 'o primmo ammoreIl sapore dello scudetto
Dopo 33 anni dall’ultimo campionato vinto con Maradona (non a caso era D10S), Napoli vive un nuovo trionfo e una rinascita. E anche il classico spuntino pre o post partita sembra una prelibatezza da re
My love don't cost a thingHo pagato per avere la compagnia e l’attenzione incondizionata di un uomo per una sera (e forse lo rifarei)
Cinquecento uomini in fila, una ragazza punta il dito e ne sceglie dieci con nonchalance: benvenuti negli host bar di Bangkok, club riservati solo alle donne in cui si paga l’illusione di essere catapultate in una serie romantica a lieto fine
