
Foodcoma
Every second countsLa seconda stagione di ‘The Bear’ esce dalla cucina, e fa jackpot
Il The Beef è chiuso per lavori e la sua truppa di disadattati va in giro per Chicago e per il mondo, confrontandosi con i proprio demoni e vivendo una parvenza di vita reale dove nessuno ti risponde ‘Sì, Chef!’ ma è più facile che ti mandino a fare in culo. Funziona comunque? Forse, pure di più
Gonna eat a lot of peachesFine fame mai: tutto il cibo che desideriamo in 12 canzoni internazionali
Una playlist che è letteralmente e metaforicamente da mangiare, i cui protagonisti sono caramelle, cocomeri, pesche, tartufi al cioccolato, vino rosso, pollo fritto, cognac, panini e tanto altro. Con buona pace del nostro stomaco
Yes, Chef!Cibo per gli occhi: 10 serie tv da farvi venire l’acquolina in bocca
Succulenti panini alla carne, vini pregiati e pasta tirata a mano, ma anche sacerdotesse del veganesimo uscite di testa, geishe e viaggi per Stati Uniti, Italia e angoli più sperduti del mondo: i migliori titoli per un binge-watching estivo tutto da mangiare
wine watching‘Drops of God’ è la ‘Succession’ del vino
Dedicato agli orfani della famiglia Roy: la nuova serie franco-nipponica in onda su Apple TV+ regala sia una narrazione ad alto tasso di tossicità, che un bel po’ di consigli su un argomento spesso circondato da un’aura da iniziati di una setta massonica
Supermassive Black Hole«Ho messo tutto su un bagel»: storia e fisica del pane-simbolo di ‘Everything Everywhere All At Once’
Perché proprio lui e non un filone di grano duro italiano, una pita mediorientale o un bao cinese? C'entrano la teoria dei buchi neri, la diaspora ebraica, una boutade presa sul serio, ed è subito cult. Come insegna Jobu Tupaki, piano però con le farciture: se il centro collassa e si apre il multiverso, lì sì che sono guai
Champagnino a colazioneEdoardo Franco: volere bene al vincitore di MasterChef 12
Il suo 'Dajeeeee!' è ormai diventato un marchio di fabbrica, insieme a quella eVVe lì e al taglio di capelli: e se quest'ultimo è destinato a sparire, il vincitore della dodicesima edizione del talent culinario è invece intenzionato a restare (per lo meno, nei nostri cuori)
Chi non risica non rosicaMasterChef 12, le pagelle della finale: il sortilegio del Sottosopra
Nell’ultimo round che precede la finalissima, solo chi si gioca il tutto per tutto si porta a casa la vittoria (e con ogni probabilità pure un taglio di capelli decente)
Together we cryMasterChef 12, le pagelle della nona masterclass: la luna storta e le lacrime nostre
Siamo agli sgoccioli, e l'ansia da prestazione (nonché la sfiga) può giocare dei brutti tiri: tra incartamenti su sé stessi, complessi di Aristotele e dolori da ciclo, ecco chi ce l'ha fatta e chi no
Non-Guilty Pleasures‘Dinner Club’ è diventato grande. E fa (ancora) morire dal ridere
Carlo Cracco e il suo food travelogue sono tornati: maturi, sexy, prontissimi a farci crepare delle risate. Persino quando si tratta dei dad jokes dello chef più cattivo (e irresistibile) che ci sia
The final countdownMasterChef 12, le pagelle dell’ottava masterclass: c’è una notizia buona, e una cattiva
Ci lascia (finalmente) il nostro sfavorito, e allo stesso tempo uno dei preferiti scivola e si rialza come fanno i veri campioni: siamo alle battute finali, quando pure una semplice melanzana bagnata con lo yogurt può costarti la reputazione
Rage Against The MachineMasterChef 12, le pagelle della settima masterclass: Francesco, chef a sua insaputa
Continua imperterrita l'inspiegabile parabola del concorrente più insopportabile, resa ancora più amara dall'eliminazione di una delle nostre favorite: Laura se n'è andata e – ahinoi – non torna più
Apocalypse NowUna cena deliziosa ci salverà la vita?
Dai conigli arrosto annaffiati da Beaujolais di ‘The Last of Us’ al cheeseburger di ‘The Menu’: che si tratti di un’apocalisse zombie o di uno chef psicopatico, l’unico modo per sottrarsi alla morte è il piacere del cibo. E stando così le cose, noi siamo già fottuti
Lacrime & pastaMasterChef 12, le pagelle della sesta masterclass: Olliviexit, che dolore!
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a mangiarsi gli altri. Tradotto: ritrovarsi tra la mani una frolla cruda o una pasta non risottata è passibile di scomunica – ehm, di eliminazione
SESSO & UMAMIMasterChef 12, le pagelle della quinta masterclass: Jeremy Chan superstar
Torna uno degli ospiti più adorati di sempre, ed è subito amore; se da un lato Hue ci regala l'aforisma migliore di questa edizione, dall'altro viene ribadito un vecchio adagio: si salva chi è furbo e paraculo
Datemi un supplì e solleverò il mondoMasterChef 12, le pagelle della quarta masterclass: stay hungry, stay foolish!
Tra sfide calcistiche, il ritorno del mappazzone e minestroni a sorpresa, al cooking talent vince chi esce fuori di testa. Almeno per lo spazio di un piatto
Quando il gioco si fa duroMasterChef 12, le pagelle della terza masterclass: largo ai giovani!
Tra conferme, inaspettate sorprese, cocenti (ehm) delusioni e insopportabili opportunismi, decretiamo ufficialmente finita la fase del rodaggio per giudici, concorrenti e pubblico: tutti i vincenti e i perdenti
Fuochi e fiammeMasterChef 12, le pagelle della seconda masterclass: Davide Scabin è il Manuel Agnelli della cucina
La vera sorpresa è lo chef ospite, che vorremmo come giudice fisso. Il resto è “quando la mystery box si fa nera, i duri cominciano a giocare”: ecco chi sono i veri eroi (finora)
Masterchef 12MasterChef 12, le pagelle della prima masterclass: esce Luciana, ed è subito Iginio Massari
Lacrime e sangue (nel vero senso della parola), ma anche chiacchiere (troppe), l'ennesima conferma dello charme da vendere di Giorgio Locatelli, e l'ospite d'onore della puntata: un lingotto di cioccolato da orgasmo
