
Gente
All'ora delle gallineCenare presto is the new black
Abitudine a lungo e a torto considerata “da nonni”, il sedersi a tavola prima delle otto sta vivendo una seconda giovinezza: lo dice il 'New York Times', lo ribadiscono i ristoratori, lo conferma chi, di fronte a un “ho prenotato per le 21:30”, vorrebbe piangere
The Importance of Being EarnestKeith McNally ha schiantato Beyoncé, poi (come al solito) ci ha ripensato
Al proprietario di Balthazar non è andato giù che paladina dei diritti LGBTQ+ si sia esibita in un paese in cui vige la pena di morte per l’omosessualità: l’ennesima scaramuccia mediatica con rettifica a seguire, sia chiaro, ma se avesse ragione lui?
GastroscoopiaAlfredo, mi’ nonno
Parla per la prima volta l’unico vivente ad aver lavorato gomito a gomito con Alfredo Di Lelio, l’inventore di quelle fettuccine che sono state per la pasta ciò che l’iPod è stato per la musica. Due cose che in tanti già facevano, ma che nessuno aveva mai fatto così
1 vale 1Ma come mangi! Tripadvisor rovesciato: gli chef danno le stelle ai clienti
In un’epoca in cui chiunque può dire la sua su qualsivoglia locale, abbiamo chiesto a sei ristoratori milanesi di dare le pagelle ai propri ospiti. Spoiler: le cose non vanno proprio benissimo, anzi
Les MisérablesContro la pausa pranzo
Quelle delle schiscette da riscaldare al microonde (e con cui impuzzare gli uffici). E il rito buñueliano degli impiegati che, rigorosamente tra l’una e le due, cercano spesso invano un bar (per cotolette sempre smosciate dal microonde). Il j’accuse di chi ha deciso che, piuttosto, non mangia. Per guadagnarci in dignità
Quando smontiGiù la clèr, su i gomiti: la vita in after degli chef
Cosa fanno i cuochi quando spengono i fornelli e tirano giù la serranda del ristorante? Bevute per scaricare l'adrenalina e notti in bianco, ma anche casa, divano e guilty pleasure. E poi ovviamente ci sono pure i workaholic
