
Gente
So, I sat there and had a glass of wineIo mangio da solo: elogio dell’atto anarchico del chiedere un tavolo per uno
È un’abitudine comune in Giappone, Cina e Corea del Sud, al punto che sono nati ristoranti appositi per single, mentre in Occidente rappresenta ancora una sfida. Ma per poco: il 2023, pare, sarà l’anno in cui sedersi da soli diventerà ‘the new black’
Branded contentCarmine Gorrasi, quando il sogno di una vita passa attraversa la libertà dei fornelli
L’avete conosciuto nella cucina di 'MasterChef', dove si è distinto per l’immaginazione che ha usato nei piatti e la voglia di farcela nonostante la giovanissima età
La pazienza è la virtù dei fortiChe gusto si prova a stare in coda?
Se per noi è follia, in Cina fare ore di fila per fotografare e mangiare il prodotto del momento non è solo la normalità, ma una sorta di conferma sociale. Al punto da creare un business parallelo di App e di “filari” che, lautamente pagati, aspettano al posto tuo
Sapore di saleSalt bye bye: è arrivata la caduta dell’impero Ottoman-steak?
Negli ultimi due anni le cose non sembrano girare bene per Nusret Gokce. Dalla tanto strombazzata apertura milanese mai concretizzatasi, alla recente chiusura del suo locale di hamburger a New York: che l’età dell’oro commestibile sulla bistecca di Salt Bae stia tramontando?
Fatto in casa per voiBenedetta Rossi è riuscita a blastare i gastrofighetti turbocapitalisti
Tutto è partito da un articolo uscito su ‘Dissapore’ che ha scatenato il consueto esercito di troll, indignados e puristi del web: la blogger marchigiana non ci sta, risponde agli hater su TikTok e dimostra di conoscere la regola fondamentale del gioco. Ossia sapere perfettamente chi è il suo pubblico
007Federico Umberto D’Amato – La spia che mangiava
È stato la spia che ha tessuto le trame delle stragi di Stato del secondo Dopoguerra ma anche un finissimo gastronomo, nonché primo critico culinario de 'L'Espresso’: ritratto dell’agente segreto che rimane il più grande mistero della politica e della cucina italiane
Losing my tortelloMichael Stipe è l’unico food blogger che valga la pena seguire
L'ex cantante dei R.E.M. è a Milano e le sta suonando e cantando a chiunque. No, la musica e l'arte stavolta non c'entrano nulla: qua si parla di cibo, e in fatto di tagliatelle, aperitivi, insalate e affini, Michael dimostra di saper dare il lungo a chiunque
Crepi l'avariziaO la mancia o la vita: ascesa e caduta di una bizzarra abitudine americana
Il cosiddetto “tipping system” che manda puntualmente in crisi i non-yankee non se la passa affatto bene: colpa di un welfare inesistente, dell’inflazione galoppante, ma pure di clienti sempre più stufi e restii a mettere mano al portafoglio. È la fine di un'epoca?
Say cheeseToasteria La Marchetta: una giornata di passione nel mondo del giornalismo food italiano
L'ultima zuffa avvenuta sui social non fa che confermare le storture del sistema: a leggere le recensioni dei giornalisti, a Milano si mangerebbe ovunque benissimo. Allora perché quando vado io negli stessi locali torno puntualmente a casa pensando «mai più»?
Miracle WorkerAntonino Cannavacciuolo è un cuore di panna (ma c’è una cosa che lo manda ai matti)
Lo Chef tristellato, di nuovo nelle vesti di supereroe in 'Cucine da Incubo', torna a salvare ristoranti sull’orlo di una crisi di nervi. Abbiamo provato a scalfire la sua proverbiale affabilità alla ricerca dei dettagli che lo fanno davvero incarognire, e (spoiler) qualcosina in effetti c’è
Mystic PaccheroMeno star-system, più impegno politico: il manifesto di Bobo Cerea
Lo Chef tristellato del Ristorante Da Vittorio racconta lo stato della ristorazione italiana, tra la dittatura di Instagram, i giovani che vogliono tutto facile, la formazione carente e i francesi da cui prendere esempio. Per fare anche noi la nostra Rivoluzione
La dieta fattela tuVolere tutto, in fretta, godendo poco: sopprimere l’appetito ci renderà felici?
Un farmaco antidiabetico - l'Ozempic - sta letteralmente facendo passare la fame agli americani, diabetici e non. Inclusa Kim Kardashian, entrata grazie a lui, si dice, nel famigerato abito di Marilyn. Polemiche a parte, oltreoceano non sono mai stati così contenti (o almeno, pare)
È lo spettacolo, bellezzaTutto quello che ho imparato sulla cucina in una settimana passata su TikTok
Tra carbonare preparate nei boschi, sminuzzamenti di cipolle che diventano spettacoli Asmr, frigoriferi malmenati e altre amenità, sul gastro-Tok ogni ricetta è experience, intrattenimento e velocità. Al punto che alla fine vien da chiedersi: ma il piatto, dov’è?
All'ora delle gallineCenare presto is the new black
Abitudine a lungo e a torto considerata “da nonni”, il sedersi a tavola prima delle otto sta vivendo una seconda giovinezza: lo dice il 'New York Times', lo ribadiscono i ristoratori, lo conferma chi, di fronte a un “ho prenotato per le 21:30”, vorrebbe piangere
The Importance of Being EarnestKeith McNally ha schiantato Beyoncé, poi (come al solito) ci ha ripensato
Al proprietario di Balthazar non è andato giù che paladina dei diritti LGBTQ+ si sia esibita in un paese in cui vige la pena di morte per l’omosessualità: l’ennesima scaramuccia mediatica con rettifica a seguire, sia chiaro, ma se avesse ragione lui?
GastroscoopiaAlfredo, mi’ nonno
Parla per la prima volta l’unico vivente ad aver lavorato gomito a gomito con Alfredo Di Lelio, l’inventore di quelle fettuccine che sono state per la pasta ciò che l’iPod è stato per la musica. Due cose che in tanti già facevano, ma che nessuno aveva mai fatto così
1 vale 1Ma come mangi! Tripadvisor rovesciato: gli chef danno le stelle ai clienti
In un’epoca in cui chiunque può dire la sua su qualsivoglia locale, abbiamo chiesto a sei ristoratori milanesi di dare le pagelle ai propri ospiti. Spoiler: le cose non vanno proprio benissimo, anzi
Les MisérablesContro la pausa pranzo
Quelle delle schiscette da riscaldare al microonde (e con cui impuzzare gli uffici). E il rito buñueliano degli impiegati che, rigorosamente tra l’una e le due, cercano spesso invano un bar (per cotolette sempre smosciate dal microonde). Il j’accuse di chi ha deciso che, piuttosto, non mangia. Per guadagnarci in dignità
Quando smontiGiù la clèr, su i gomiti: la vita in after degli chef
Cosa fanno i cuochi quando spengono i fornelli e tirano giù la serranda del ristorante? Bevute per scaricare l'adrenalina e notti in bianco, ma anche casa, divano e guilty pleasure. E poi ovviamente ci sono pure i workaholic
