
Gente
Branded contentL’ingrediente fondamentale per il vino? Cusumano non ha dubbi: è il tempo
Gli altri sono: un’azienda di famiglia, l’amore per la natura e la lentezza, e una tenuta sull’Etna coltivata con studio e pazienza
ITALOAMERICANO A CHI?Negli Stati Uniti è Pasta Renaissance. E la guidano (da lontano) le rezdōre
Tutti hanno quell’amico americano che, perché guarda i video di Martha Stewart, crede di sapere cucinare i tipicissimi spaghetti marinara. Per fortuna qualcosa, nella scena newyorchese della pasta, si sta smuovendo. Il merito è anche di Stefano Secchi, chef dello stellato Rezdôra.
VINO AL VINOValentina Bertini: «I vini naturali? Tu ci usciresti con uno che puzza?»
Il vino naturale è una scusa per chi non sa fare quello buono. E, se si vuole, il pesce può pure andare con il vino rosso. Piccola chiacchiera incendiaria con Valentina Bertini, Corporate Wine Manager del Gruppo Langosteria.
Le Retour de PétardVita enogastronomica di Gérard Depardieu, il re cinematografico dei gourmand
In occasione dell’uscita italiana del nuovo film di cui è protagonista, ‘Il sapore della felicità’, nelle vesti di uno chef in crisi d’identità, un ripassino dell’incredibile food-carriera dell’attore più godereccio (e controverso) di tutti
'o parzinè è KalòLost in Translation – Il gergo segreto dei pizzaioli napoletani tradotto
Salvatore Salvo ci guida alla scoperta del ‘pizzese’, l’antichissimo linguaggio in codice da usare in pizzeria per non farsi capire dai clienti che seguiva un’unica, inderogabile regola: non si parla del ‘pizzese’. O almeno, fino a oggi
Message in a wine bottleIl senso di Sting e Trudie Styler per il vino
Una delle coppie più belle e più famose del mondo racconta la carriera parallela da produttori vinicoli, l’amore (ricambiato) per la Toscana, il senso di comunità unico trovato in Italia e si sbottona sui ristoranti preferiti a Firenze e dintorni. Chissà di non averli un giorno come vicini di tavolo...
Branded contentDai Caraibi a una Crêuza de mä: lungo la corrente del rum in compagnia d’un pirata
Una chiacchierata senza filtri con Luca Gargano, patron dell’azienda che ha fatto conoscere agli italiani i piaceri del rum: gli anni Settanta, la politica, il primo viaggio nei Caraibi e quel famoso no a Berlusconi che gli ha cambiato la vita
So, I sat there and had a glass of wineIo mangio da solo: elogio dell’atto anarchico del chiedere un tavolo per uno
È un’abitudine comune in Giappone, Cina e Corea del Sud, al punto che sono nati ristoranti appositi per single, mentre in Occidente rappresenta ancora una sfida. Ma per poco: il 2023, pare, sarà l’anno in cui sedersi da soli diventerà ‘the new black’
Branded contentCarmine Gorrasi, quando il sogno di una vita passa attraversa la libertà dei fornelli
L’avete conosciuto nella cucina di 'MasterChef', dove si è distinto per l’immaginazione che ha usato nei piatti e la voglia di farcela nonostante la giovanissima età
La pazienza è la virtù dei fortiChe gusto si prova a stare in coda?
Se per noi è follia, in Cina fare ore di fila per fotografare e mangiare il prodotto del momento non è solo la normalità, ma una sorta di conferma sociale. Al punto da creare un business parallelo di App e di “filari” che, lautamente pagati, aspettano al posto tuo
Sapore di saleSalt bye bye: è arrivata la caduta dell’impero Ottoman-steak?
Negli ultimi due anni le cose non sembrano girare bene per Nusret Gokce. Dalla tanto strombazzata apertura milanese mai concretizzatasi, alla recente chiusura del suo locale di hamburger a New York: che l’età dell’oro commestibile sulla bistecca di Salt Bae stia tramontando?
Fatto in casa per voiBenedetta Rossi è riuscita a blastare i gastrofighetti turbocapitalisti
Tutto è partito da un articolo uscito su ‘Dissapore’ che ha scatenato il consueto esercito di troll, indignados e puristi del web: la blogger marchigiana non ci sta, risponde agli hater su TikTok e dimostra di conoscere la regola fondamentale del gioco. Ossia sapere perfettamente chi è il suo pubblico
007Federico Umberto D’Amato – La spia che mangiava
È stato la spia che ha tessuto le trame delle stragi di Stato del secondo Dopoguerra ma anche un finissimo gastronomo, nonché primo critico culinario de 'L'Espresso’: ritratto dell’agente segreto che rimane il più grande mistero della politica e della cucina italiane
Losing my tortelloMichael Stipe è l’unico food blogger che valga la pena seguire
L'ex cantante dei R.E.M. è a Milano e le sta suonando e cantando a chiunque. No, la musica e l'arte stavolta non c'entrano nulla: qua si parla di cibo, e in fatto di tagliatelle, aperitivi, insalate e affini, Michael dimostra di saper dare il lungo a chiunque
Crepi l'avariziaO la mancia o la vita: ascesa e caduta di una bizzarra abitudine americana
Il cosiddetto “tipping system” che manda puntualmente in crisi i non-yankee non se la passa affatto bene: colpa di un welfare inesistente, dell’inflazione galoppante, ma pure di clienti sempre più stufi e restii a mettere mano al portafoglio. È la fine di un'epoca?
Say cheeseToasteria La Marchetta: una giornata di passione nel mondo del giornalismo food italiano
L'ultima zuffa avvenuta sui social non fa che confermare le storture del sistema: a leggere le recensioni dei giornalisti, a Milano si mangerebbe ovunque benissimo. Allora perché quando vado io negli stessi locali torno puntualmente a casa pensando «mai più»?
Miracle WorkerAntonino Cannavacciuolo è un cuore di panna (ma c’è una cosa che lo manda ai matti)
Lo Chef tristellato, di nuovo nelle vesti di supereroe in 'Cucine da Incubo', torna a salvare ristoranti sull’orlo di una crisi di nervi. Abbiamo provato a scalfire la sua proverbiale affabilità alla ricerca dei dettagli che lo fanno davvero incarognire, e (spoiler) qualcosina in effetti c’è
Mystic PaccheroMeno star-system, più impegno politico: il manifesto di Bobo Cerea
Lo Chef tristellato del Ristorante Da Vittorio racconta lo stato della ristorazione italiana, tra la dittatura di Instagram, i giovani che vogliono tutto facile, la formazione carente e i francesi da cui prendere esempio. Per fare anche noi la nostra Rivoluzione
La dieta fattela tuVolere tutto, in fretta, godendo poco: sopprimere l’appetito ci renderà felici?
Un farmaco antidiabetico - l'Ozempic - sta letteralmente facendo passare la fame agli americani, diabetici e non. Inclusa Kim Kardashian, entrata grazie a lui, si dice, nel famigerato abito di Marilyn. Polemiche a parte, oltreoceano non sono mai stati così contenti (o almeno, pare)
È lo spettacolo, bellezzaTutto quello che ho imparato sulla cucina in una settimana passata su TikTok
Tra carbonare preparate nei boschi, sminuzzamenti di cipolle che diventano spettacoli Asmr, frigoriferi malmenati e altre amenità, sul gastro-Tok ogni ricetta è experience, intrattenimento e velocità. Al punto che alla fine vien da chiedersi: ma il piatto, dov’è?
