
Gente
La pazienza è la virtù dei fortiChe gusto si prova a stare in coda?
Se per noi è follia, in Cina fare ore di fila per fotografare e mangiare il prodotto del momento non è solo la normalità, ma una sorta di conferma sociale. Al punto da creare un business parallelo di App e di “filari” che, lautamente pagati, aspettano al posto tuo
Sapore di saleSalt bye bye: è arrivata la caduta dell’impero Ottoman-steak?
Negli ultimi due anni le cose non sembrano girare bene per Nusret Gokce. Dalla tanto strombazzata apertura milanese mai concretizzatasi, alla recente chiusura del suo locale di hamburger a New York: che l’età dell’oro commestibile sulla bistecca di Salt Bae stia tramontando?
Fatto in casa per voiBenedetta Rossi è riuscita a blastare i gastrofighetti turbocapitalisti
Tutto è partito da un articolo uscito su ‘Dissapore’ che ha scatenato il consueto esercito di troll, indignados e puristi del web: la blogger marchigiana non ci sta, risponde agli hater su TikTok e dimostra di conoscere la regola fondamentale del gioco. Ossia sapere perfettamente chi è il suo pubblico
007Federico Umberto D’Amato – La spia che mangiava
È stato la spia che ha tessuto le trame delle stragi di Stato del secondo Dopoguerra ma anche un finissimo gastronomo, nonché primo critico culinario de 'L'Espresso’: ritratto dell’agente segreto che rimane il più grande mistero della politica e della cucina italiane
Losing my tortelloMichael Stipe è l’unico food blogger che valga la pena seguire
L'ex cantante dei R.E.M. è a Milano e le sta suonando e cantando a chiunque. No, la musica e l'arte stavolta non c'entrano nulla: qua si parla di cibo, e in fatto di tagliatelle, aperitivi, insalate e affini, Michael dimostra di saper dare il lungo a chiunque
Crepi l'avariziaO la mancia o la vita: ascesa e caduta di una bizzarra abitudine americana
Il cosiddetto “tipping system” che manda puntualmente in crisi i non-yankee non se la passa affatto bene: colpa di un welfare inesistente, dell’inflazione galoppante, ma pure di clienti sempre più stufi e restii a mettere mano al portafoglio. È la fine di un'epoca?
Say cheeseToasteria La Marchetta: una giornata di passione nel mondo del giornalismo food italiano
L'ultima zuffa avvenuta sui social non fa che confermare le storture del sistema: a leggere le recensioni dei giornalisti, a Milano si mangerebbe ovunque benissimo. Allora perché quando vado io negli stessi locali torno puntualmente a casa pensando «mai più»?
Miracle WorkerAntonino Cannavacciuolo è un cuore di panna (ma c’è una cosa che lo manda ai matti)
Lo Chef tristellato, di nuovo nelle vesti di supereroe in 'Cucine da Incubo', torna a salvare ristoranti sull’orlo di una crisi di nervi. Abbiamo provato a scalfire la sua proverbiale affabilità alla ricerca dei dettagli che lo fanno davvero incarognire, e (spoiler) qualcosina in effetti c’è
Mystic PaccheroMeno star-system, più impegno politico: il manifesto di Bobo Cerea
Lo Chef tristellato del Ristorante Da Vittorio racconta lo stato della ristorazione italiana, tra la dittatura di Instagram, i giovani che vogliono tutto facile, la formazione carente e i francesi da cui prendere esempio. Per fare anche noi la nostra Rivoluzione
La dieta fattela tuVolere tutto, in fretta, godendo poco: sopprimere l’appetito ci renderà felici?
Un farmaco antidiabetico - l'Ozempic - sta letteralmente facendo passare la fame agli americani, diabetici e non. Inclusa Kim Kardashian, entrata grazie a lui, si dice, nel famigerato abito di Marilyn. Polemiche a parte, oltreoceano non sono mai stati così contenti (o almeno, pare)
È lo spettacolo, bellezzaTutto quello che ho imparato sulla cucina in una settimana passata su TikTok
Tra carbonare preparate nei boschi, sminuzzamenti di cipolle che diventano spettacoli Asmr, frigoriferi malmenati e altre amenità, sul gastro-Tok ogni ricetta è experience, intrattenimento e velocità. Al punto che alla fine vien da chiedersi: ma il piatto, dov’è?
All'ora delle gallineCenare presto is the new black
Abitudine a lungo e a torto considerata “da nonni”, il sedersi a tavola prima delle otto sta vivendo una seconda giovinezza: lo dice il 'New York Times', lo ribadiscono i ristoratori, lo conferma chi, di fronte a un “ho prenotato per le 21:30”, vorrebbe piangere
The Importance of Being EarnestKeith McNally ha schiantato Beyoncé, poi (come al solito) ci ha ripensato
Al proprietario di Balthazar non è andato giù che paladina dei diritti LGBTQ+ si sia esibita in un paese in cui vige la pena di morte per l’omosessualità: l’ennesima scaramuccia mediatica con rettifica a seguire, sia chiaro, ma se avesse ragione lui?
GastroscoopiaAlfredo, mi’ nonno
Parla per la prima volta l’unico vivente ad aver lavorato gomito a gomito con Alfredo Di Lelio, l’inventore di quelle fettuccine che sono state per la pasta ciò che l’iPod è stato per la musica. Due cose che in tanti già facevano, ma che nessuno aveva mai fatto così
1 vale 1Ma come mangi! Tripadvisor rovesciato: gli chef danno le stelle ai clienti
In un’epoca in cui chiunque può dire la sua su qualsivoglia locale, abbiamo chiesto a sei ristoratori milanesi di dare le pagelle ai propri ospiti. Spoiler: le cose non vanno proprio benissimo, anzi
Les MisérablesContro la pausa pranzo
Quelle delle schiscette da riscaldare al microonde (e con cui impuzzare gli uffici). E il rito buñueliano degli impiegati che, rigorosamente tra l’una e le due, cercano spesso invano un bar (per cotolette sempre smosciate dal microonde). Il j’accuse di chi ha deciso che, piuttosto, non mangia. Per guadagnarci in dignità
Quando smontiGiù la clèr, su i gomiti: la vita in after degli chef
Cosa fanno i cuochi quando spengono i fornelli e tirano giù la serranda del ristorante? Bevute per scaricare l'adrenalina e notti in bianco, ma anche casa, divano e guilty pleasure. E poi ovviamente ci sono pure i workaholic
