Virgil Abloh, designer e fondatore di Off-White, è morto a 41 anni | Rolling Stone Italia
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Virgil Abloh, designer e fondatore di Off-White, è morto a 41 anni

Abloh lottava da due anni contro una forma rara e aggressiva di cancro. Aveva collaborato con Jay-Z e Kanye West e fondato Off-White prima di diventare direttore creativo per Louis Vuitton

Edward Berthelot/Getty Images

Virgil Abloh, fondatore di Off-White e direttore artistico di Louis Vuitton, è morto ieri dopo una lunga battaglia contro un cancro. L’artista e fashion designer aveva 41 anni. 

“Per oltre due anni, Virgil ha combattuto una forma rara e aggressiva di cancro, un angiosarcoma cardiaco”, si legge in un comunicato postato sul suo account Instagram. “Dal momento della diagnosi nel 2019 ha scelto di mantenere privata la sua battaglia, sottoponendosi a numerosi pesanti trattamenti e nel frattempo continuando a guidare diverse importanti istituzioni nel campo della moda, dell’arte e della cultura”. 

Abloh lascia sua moglie Shannon e i suoi due figli Lowe e Grey.

“Siamo tutti sconvolti dopo questa terribile notizia. Virgil non solo era un designer geniale, un visionario, ma era anche una bellissima persona, dalla grande saggezza”, ha scritto in una dichiarazione il CEO di LVMH Bernard Arnault. “La famiglia di LVMH si unisce a me in questo momento di grande dolore, e il nostro pensiero va ai suoi cari che hanno perso un marito, un padre, un fratello o un amico”.

Abloh aveva cominciato a lavorare a Louis Vuitton cinque anni dopo aver fondato il brand di streetwear Off-White nel 2013. Prima di quella data aveva già lasciato il segno nel mondo musicale come direttore artistico per il disco di Jay-Z e Kanye West Watch The Throne e più di recente aveva avuto lo stesso ruolo per DONDA. Lui e Kanye, entrambi di Chicago, collaboravano spesso dopo essere diventati amici nel 2009 quando erano entrambi stagisti a Fendi.

Per tutta la sua carriera Abloh aveva dato grande importanza alla diversità nel mondo creativo. Le sue partnership hanno incluso aziende come Nike, Levi, Jimmy Choo, Moncler, Dr. Martens e Champion, e artisti come A$AP Rocky, Rihannae Beyoncé.

“Per me non si tratta tanto di essere radicale quanto di essere sincero”, aveva detto Abloh in un’intervista lo scorso aprile. “Sincero riguardo alla storia del mondo per com’è e non per come ci è stata raccontata finora. È un approccio olistico. Non penso alla diversità come a un’aggiunta ma come a una componente essenziale del mio lavoro. Penso si possa vedere chiaramente nelle storie che racconto, nelle immagini che creo e nelle persone che assumo”.

Il lavoro di Abloh non si è limitato al design e alla musica: era il suo approccio creativo, legato alla sua carriera come dj e alle collaboraizoni con artisti di tutto il mondo, a contare. 

Abloh aveva iniziato a fare il dj alle superiori, una carriera che si sarebbe tenuto stretto nonostante fosse diventato il direttore creativo per il menswear di una multinazionale come Louis Vuitton nel 2018. Dopo la laurea aveva incontrato Kanye West e questo incontro l’aveva fatto avvicinare ad artisti di alto profilo come Jay-Z, che l’avrebbe invitato a fare il direttore creativo di Watch The Throne, dopo aver avuto un ruolo di supervisione creativa per l’album di Kanye West 808s & Heartbreaks.

Nel 2012 Abloh aveva lanciato Pyrex Vision, un brand di streetwear che aveva rpesto attirato l’attenzione di critica e aritsti per la sua enfasi sulla cultura giovanile e la scena hip-hop. Kanye West e Jay-Z l’avevano supportato dal primo giorno, nonostante i mprezzi elevati e le influenze visibili di Ralph Lauren. Il brand aveva chiuso presto, ma poi Abloh aveva lanciato Off-White, che era presto diventato un brand di culto, in parte grazie alle sue collabo di alto profilo.