Tale madre, tale figlia | Rolling Stone Italia
Una mamma per amica

Tale madre, tale figlia

C’è chi vuole intraprendere la stessa carriera da attrice e chi seguirne la strada lungo le passerelle. C’è chi si siede al tavolo dello stesso talk-show e chi posa insieme a lei in lingerie. C’è anche chi tenta di replicarne il successo: o, forse, di superarlo

Lisa Bonet e Zoë Kravitz

Foto: David Livingston/Getty Images

Si dice che la mela non cade mai lontano dall’albero. Si dice perché non c’è niente di più vero del fatto che, spesso e volentieri, i figli (e piaccia o no a loro) tendono ad assomigliare parecchio ad almeno uno dei propri genitori. E non parliamo necessariamente di nepo baby. Non solo, quantomeno. Vuoi perché hanno lo stesso temperamento; vuoi perché ereditano le stesse passioni; vuoi perché hanno quella faccia lì, che è tale e quale a quella di mammà. Soprattutto, a quella di mammà. Sì, perché le figlie sono quelle che, crescendo, tendono più a plasmarsi sull’immagine della propria madre. Certo, ogni caso a sé, e guai al giorno d’oggi cadere nella trappola della generalizzazione (ché la gogna pubblica è più attiva che mai). Ma diciamo la verità: quante coppie mamma-figlia conosciamo che non sono solo affiatatissime, ma in qualche caso sembrano anche fatte con lo stampino? Forse qualcuna si immolerebbe pur di non ammetterlo, qualcun’altra invece pur di dimostrarlo, ma è del tutto chiaro: per ogni figlia, la mamma è sempre la mamma.

Kaia Gerber e Cindy Crawford

 

 
 
 
 
 
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A 21 anni, Kaia Gerber è una delle modelle più in voga degli ultimi anni. Debutta nel 2017 sfilando per Calvin Klein, per poi solcare le passerelle di maison come Max Mara, Prada, Bottega Veneta, Saint Laurent (e chi più ne ha, più ne metta), fino a presentarsi nel 2018 su quella di Versace. È la Spring Fashion Week, e in quell’occasione Kaia è accompagnata da colei che fu (e ancora è) considerata una divinità nell’Olimpo delle top model di sempre: Cindy Crawford. In altri termini: sua madre. E mentre oggi Kaia Gerber viene inserita dai più nell’incriminata lista delle suddette nepo baby (leggi: raccomandate) del giro, noialtre facciamo spallucce, la guardiamo sulle copertine, ne riconosciamo il fascino sul red carpet e lo diciamo a gran voce: quella lì è proprio figlia di sua madre.

Deva Cassel e Monica Bellucci

 

 
 
 
 
 
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Sua madre è l’italianissima Monica Bellucci, suo padre il francesissimo Vincent Cassel; lei, la figlia che incarna il mix perfetto di due culture e di due belloni. Si chiama Deva Cassel, ha 18 anni compiuti lo scorso ottobre, e sembra avere già tutte le carte in regola per seguire la strada di mamma Monica, a metà tra cinema e moda. Vedasi il successo riscosso all’ultima Milano Fashion Week, dove ha sfilato per Dolce & Gabbana in un abito di pizzo nero che ha lasciato di stucco (e omaggiato quello della madre nell’iconico spot del ’94); ma anche il ruolo di protagonista nel film La bella estate (per la regia di Laura Luchetti), di prossima uscita al cinema. Ma se non siete ancora convinti che Deva abbia quel tot di fascino à la Bellucci, forse fareste bene a riprendere in mano la cover di Vogue Italia del luglio 2021, dove mamma e figlia posano insieme.

Aurora Ramazzotti e Michelle Hunziker

 

 
 
 
 
 
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Chi in Italia non hai mai sentito parlare di Michelle Hunziker? Risposta: nessuno. E lo stesso si può dire ormai anche per la figlia della showgirl, Aurora Ramazzotti, avuta con quell’Eros che conosciamo bene (e conosciamo bene anche L’aurora, il brano di Dove c’è musica dedicato alla neonata pargoletta). Classe 1996, Aurora finora ha dimostrato a tutti (soprattutto ai suoi 2,5 milioni di follower su Instagram) due cose: la prima, di essere in grado di catalizzare l’attenzione su di sé e su ciò che le sta a cuore (la body-positivity, la salute mentale, ma anche la lotta al cosiddetto cat-calling); la seconda, di essere pappa e ciccia con mamma Michelle. Sarà forse perché sono entrambe ironiche e, più di chiunque, capaci di attirare tante simpatie quante antipatie? Quel che è certo è che Michelle non mentiva quando, a Verissimo, diceva di essere “in simbiosi” con Aurora. Perché, suvvia: si vede.

Lila Grace Moss Hack e Kate Moss

 

 
 
 
 
 
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Tuo padre, nel giro dell’industria fashion, non scherza (è Jefferson Hack, il direttore creativo nonché co-fondatore di Dazed Media). Ma sua madre, signore e signori, è Kate Moss. Quella Kate Moss. Posto questo: vuoi tu, che ti chiami Lila Grace Moss Hack e hai diciannove anni, non voler seguire le orme (su una passerella) di tua madre? Vuoi davvero non farlo? Impossibile. E infatti a nulla è valso il tentativo di mamma Kate di cercare di far cambiare idea alla sua Lila; tanto che oggi le fa da manager, dopo averla fatta posare (e debuttare) con sé davanti all’obbiettivo di Mario Sorrenti sulla cover di Vogue Italia di quel lontano 2016. E se son rose, continueranno a fiorire. Ma a trent’anni da quella (controversa) di Kate, anche per Lila una campagna per Calvin Klein c’è.

Maya Hawke e Uma Thurman

 

 
 
 
 
 
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Lui e lei guardano Stranger Things seduti sul divano, e incrociano la faccia di Maya Ray Thurman Hawke. Lui dice: “Assomiglia più a Ethan Hawke”; lei: “Figuriamoci, è tutta Uma!”. Da qualunque parte stiate, una cosa è certa: lui (e chi gli dà ragione) ha bisogno di un paio d’occhiali. Perché Maya, a ventiquattro anni, è la fotocopia di Uma Thurman, nonché l’orgoglio di mamma. A dirlo non siamo noi, ma (tra le righe) proprio Uma, che in un’intervista ad Access Hollywood ha confessato quanto fosse preoccupata all’idea che Maya si mettesse sotto i riflettori (“È così sensibile”, semi-cit.), salvo poi ricredersi vedendola recitare (“Alla fine è un’attrice così brillante… il suo talento così grande!”, cit.). E a sentire quelle parole di mammina che traboccano tanto d’amore, è impossibile non fare il tifo anche per lei.

Leni e Heidi Klum

 

 
 
 
 
 
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“Totalmente inappropriato”: così, lo scorso autunno, molti hanno definito il servizio fotografico di Intimissimi in cui Leni e Heidi Klum posano insieme. Ovviamente in lingerie. Ma Leni Olumi (questo il suo nome all’anagrafe) a quanto pare è una diciottenne di quelle che sanno già il fatto loro: “Non capisco i commenti scandalizzati. Lavorare con mia madre è stato fantastico”, ha detto. In effetti, se tua madre (a cui vuoi tanto bene) è Heidi Klum, e la tua ambizione di diventare una modella non si ferma nemmeno di fronte alla tua statura (163 cm), che vuoi che sia il giudizio della gente? Soprattutto se hai imparato a fartelo scivolare di dosso, dopo anni di chiacchiericcio riguardo la paternità in primis, e poi il rapporto con quel tizio che qui in Italia conosciamo bene: tuo papà Flavio Briatore.

Lily-Rose Depp e Vanessa Paradis

 

 
 
 
 
 
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Si è sempre parlato di lei, ma negli ultimi tempi (complice il solito scandalo sui nepo baby di Hollywood) non lo si può proprio negare: Lily-Rose Depp è la figlia d’arte più famosa d’America. Nata in Francia, classe 1999, nel sangue di Lily-Rose scorre quello del papà Johnny Depp, anche se è evidente che la genetica ha premiato soprattutto quello della mamma Vanessa Paradis. Ossia: la cantante e modella francese che è riuscita a mettere al mondo una figlia che sembra fatta con lo stampino. E fa niente se Lily-Rose alla fine ha scelto di seguire la strada del cinema (un esempio: Il re, al fianco di Timothée Chalamet, che fu anche suo boyfriend), invece di quella della musica (o della moda): a giudicare da quanto vengono paparazzate insieme, Lily-Rose è attaccatissima a Vanessa. “Quando ero piccola volevo diventare una cantante solo perché volevo essere come mia mamma. Ogni bambina vuole essere come la sua mamma”, ha detto anni fa al Sun. E non c’è dubbio: anche se crescendo le ambizioni professionali cambiano, la mamma non si tocca.

Willow Smith e Jada Pinkett Smith

 

 
 
 
 
 
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Tolta la carriera da musicista (vedi alla voce: WILLOW), come possiamo definire la ventiduenne Willow Camille Reign Smith? Un’attrice, proprio come papà Will? O forse una presentatrice televisiva, nuovo profilo di mamma Jada Pinkett dopo la sua carriera da attrice? Considerata la sua (scarsa) esperienza al cinema, forse è meglio focalizzarci sul piccolo schermo, dove Willow è da anni una delle protagoniste indiscusse del Red Table Talk. In altri termini: il programma dove Willow, sua madre Jada e, a sua volta, la madre di Jada (Gammy) si siedono con alcuni ospiti a un tavolo (rosso) affrontando i più disparati argomenti. Il successo dello show condotto dalle donne di casa Pinkett-Smith è tale da aver fatto mandare avanti il programma per cinque stagioni, e da portarci a due conclusioni: la prima, che i talk alla fine funzionano ovunque e comunque; la seconda, che questa cosa dell’essere pappa e ciccia con la mamma viene trasmessa di generazione in generazione.

Zoë Kravitz e Lisa Bonet

 

 
 
 
 
 
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Più di recente l’abbiamo vista alias Catwoman in The Batman, anche se in questi anni non sono mancate le campagne pubblicitarie per Saint Laurent (di cui è volto per il profumo Beautyè), Vera Wang, Calvin Klein, eccetera; oltre che le incisioni di due album con la sua band, i Lolawolf. Desiderio di seguire la musica come papà Lenny Kravitz? Probabile; anche se pare proprio che la trentaduenne Zoë oggi più che mai voglia seguire le orme di mamma Lisa Bonet, l’attrice e regista diventata a suo tempo celebre per aver partecipato a produzioni di successo (una fra tutte: I Robinson). E anche se oggi Zoë è più in vista che mai, mentre Lisa cerca di tenersi sempre più lontano dai riflettori, non c’è dubbio: le due sono culo e camicia. Guardare gli scatti in bianco e nero che ritraggono mamma e figlia mano per mano nella campagna di Calvin Klein del 2016 per credere.

Lourdes Leon e Madonna

 

 
 
 
 
 
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Anticonformista, trasgressiva, fuori dagli schemi (ditelo come volete): di chi stiamo parlando? Di Madonna o di sua figlia, la ventiseienne Lourdes Maria Ciccone Leon? Risposta: certamente di Madonna; nondimeno di Lourdes. Sì, perché basta dare un’occhiata al profilo Instagram della più giovane Ciccone per capire che l’arte della provocazione è qualcosa che piace tanto in famiglia (anche se il primato è ancora della maestra in cattedra). Ma non solo: con l’uscita del singolo Lock&Key lo scorso agosto, pare che Lourdes (in arte Lolahol) voglia seguire la strada della musica proprio come mamma Madonna. Certo, le sonorità non sono proprio pop, ma nel complesso: che dire. A guardar bene queste due, è proprio vero: tale madre, tale figlia.