
Kim Gordon è (molto) meglio di ‘Supersex’
Dalla serie Netflix che ripercorre 'i dolori del giovane Rocco' a Kim Gordon, che invece di fisime e patimenti non ne ha mai voluto sapere

Dalla serie Netflix che ripercorre 'i dolori del giovane Rocco' a Kim Gordon, che invece di fisime e patimenti non ne ha mai voluto sapere

Lo Sgargabonzi ha messo le mani su un malloppo di riprese segretissime, eliminate dalla puntata di 'Che tempo che fa' con ospite l'influencer più famosa d'Italia. Ed è tutto rigorosamente (non) vero

È la maggiore influencer italiana, ha contribuito a codificare un mestiere, ed è la prima ad andare in crisi proprio a causa della sua professione. Dopo l'intervista a 'Che tempo che fa', la domanda che rimane è: ma dov'è stata finora?

La presenza del giornalista sul palco della reunion dei CCCP è stata una scelta voluta da Lindo Ferretti o una boutade? E, in qualsivoglia caso, era davvero necessaria?

Lo Sgargabonzi recensisce la creazione del game designer Wolfgang Kramer, un piccolo gioiello in fatto di paranoia e coinvolgimento, dove i giocatori sono lasciati completamenti a loro stessi

È lei la nuova rockstar di casa. Se consideriamo che il papà sta passando il periodo che sta passando e che la madre lotta contro la crisi climatica a colpi di capezzoli duri, a soli dieci anni la nepo baby più mediatica in circolazione è già riuscita a dare un nuovo twist alla famiglia, settando il livello per i creator che verranno. Pauroso? Forse

Fibra che ci vede lungo e pubblica la nuova 'In Italia', le interviste della Ferragni che sono già vecchie e noi che siamo tornati a parlare di 'The Truman Show', film che all'epoca sembrava chissà cosa ma era la scoperta dell'acqua calda

Lo Sgargabonzi ricorda la prima volta sul sito internet di Fumetti della Gleba, dove si ride, ci si commuove, e si impara a riconoscere le brutte copie di uno stile adamantino

Il suo pezzo sanremese può essere anche una foto del capitalismo individualista della “società della performance”, più o meno quello che ha scritto Ghemon ieri a proposito delle temporanee dismissioni da cantante di Sangiovanni

Lo Sgargabonzi ci presenta il mondo di Stefan Dorra, autore di board games, e ammette: a 'Intrigue' ('Intrigo a Palazzo' in italiano), lui, da tignoso e permaloso qual è, non ci può proprio giocare

Due nuovi studi dell’Imperial College confermano questa possibilità. Si parla di benefici fino a sei mesi legati all’eccitazione, alla comunicazione con il partner, alla percezione dell’immagine di sé

Angelina che vorrebbe essere Rosalía ma suona come i Gipsy Kings, la sala stampa da sostituire con una giuria di stilisti, i marchettoni, la guerra tra ultras. Viviamo in una simulazione col televoto al posto della democrazia, anche fuori dal Festival

Lo Sgargabonzi ha raccolto una serie di esclusivi dietro le quinte dal 74° Festival della canzone italiana. Tra poltergeist e incontri ravvicinati del terzo tipo, si finisce, comunque, a cantare

Boomer trollati con le stesse vecchie storielle, brani di Sanremo che fanno gli impegnati, e rime geniali che risolvono tutto come lo sciroppo per la tosse. Se non si può più dire niente, o se si deve dire sempre la cosa giusta, la soluzione è sempre la trap

Lo Sgargabonzi vede, prevede e stravede alla vigilia di quella settimana all'anno in cui tutto sembra possibile: i giorni del Festival della canzone italiana

Del festival prometto solennemente fin d'ora che vedrò solo le serate pari. No, quelle dispari. Vabbè, ora ci penso. Intanto, come il protagonista di 'Perfect Days', sediamoci sulla panchina, rispolveriamo il nostro vecchio arnese analogico della critica e proviamo a mettere a fuoco l’immagine della serata del venerdì dell’Ariston

Lo Sgargabonzi ci ricorda che un gioco, anche se fatte di leve e cremagliere, non è una scienza esatta, e che il divertimento arriva proprio quando vorresti controllare ciò che sfugge per eccellenza: il caso

Lo Sgargabonzi è andato a vedere 'Enea', opera seconda del regista de 'I predatori', e ci ha trovato un sacco di diorami attorno alla solitudine e alla condanna dell'essere vivi

Il viaggio nel mainstream del sito musicale fighetto per eccellenza sembra finito. È la vittoria di stream e view sulle recensioni verbose e complesse. Amici disadattati, torniamo a scambiarci i dischi nelle cantine

A un mese dal lancio in Italia del nuovo social di Meta, un viaggio tra il trend dei fotoritocchi, il delirio dei Vocalisti Anonim’, il black humour dei cretini, i rapper da “scemo chi legge”. Con una certezza: di tutto quello che scriviamo, ce ne pentiremo molto presto
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