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Conglomerandocene: 20 cose che non sai su Andrea Bocelli

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi per Rolling Stone, la scommessa con Uto Ughi, la rivalità con Pavarotti, la tecnica di seduzione segreta e altre curiosità sul tenore italiano

1. Andrea Bocelli è un nome d’arte. A causa dei limiti fisiologici e strutturali dell’apparato fonatorio umano, il suo vero nome è impronunciabile.

2. Anni fa ha scommesso con Uto Ughi di essere in grado di rompere un flute con un do di petto. Non riuscendoci, ha cercato di distrarre il noto violinista e, quando questi ha girato lo sguardo, ha spaccato il bicchiere infrangendolo sul tavolo con le mani. Una scena che Uto Ughi definirà “pietosa”.

3. Ha dichiarato a Vanity Fair: «Quando sono teso o arrabbiato basta darmi un cucchiaio, una manciata di coriandoli, una tazza di senape e mi rimetto in pace col mondo».

4. Odia il product placement, ma questo non gli impedisce di affermare con convinzione che i prodotti alimentari surgelati Bo-Frost sono i migliori sul mercato per rapporto qualità/prezzo!

5. Per anni ha involontariamente votato Pier Ferdinando Casini.

6. Negli anni ‘80 testimoniò contro Enzo Tortora perché una volta a Portobello non era riuscito a prendere la linea.

7. Quando arriva nelle vicinanze di una via Spaventa di qualunque città italiana, rattrappisce sempre le braccia, socchiude gli occhi con la prossemica tipica del Paolo Villaggio allarmato e con la voce di Fantozzi fa: “via… Spaveeentaaah!”

8. L’automobile spaccata da Blanka in Street Fighter II è la sua prima Audi.

9. Ha svelato che, come gli astronauti, i cantanti lirici a cui scappano dei bisogni corporali durante la performance fanno tutto sul palco. «Non immaginate la puzza di merda dopo un Tristano e Isotta di Wagner!» ha poi sottolineato senza che nessuno glielo avesse chiesto.

10. Ormai compra Martin Mystere più per abitudine che per altro.

11. Da sempre impegnato nella beneficenza, ha regalato 100 kg di cioccolato di altissima qualità al canile di Albenga (SV).

12. Pretende che alla fine di ogni concerto gli vengano fatti trovare in camerino una riproduzione in scala 1:1 dello stesso camerino e cinque bottiglie di acqua frizzante.

13. La sua ben collaudata tecnica di seduzione con le donne è di fare Loris Batacchi tutto il tempo (Andrea Roncato in Fantozzi Subisce Ancora): «Eh mo che bella mammina… Va’ che bella mammina… La donzelletta vien dalla campagna… e la chiappa si bagna!». Negli anni l’ha perfezionata ulteriormente inserendo anche un paio di doppi sensi di sua invenzione sul flauto traverso.

14. Sta lavorando ad un musical in cui prende in giro quelli che fanno l’eutanasia.

15. Subito dopo il terremoto del 2009, scese in Abruzzo per un mega concerto benefico la cui complessa organizzazione ritardò significativamente i soccorsi.

16. Per primo ha denunciato il clima di guerra che vige nel mondo dei tenori, del tutto analogo a quello dell’hip hop americano. Ancora oggi a futura memoria non ha cambiato la saracinesca del garage, crivellata dai proiettili della calibro 9 di José Carreras.

17. Ha prestato la voce a Mario Vanni in Cars 2.

18. Il suo cane e compagno di vita Füster è recentemente balzato agli onori della cronaca per alcune controverse dichiarazioni sull’Olocausto. Ha poi affermato di essere stato frainteso, pur rimarcando di essere orgogliosamente di destra.

19. Odia con tutto se stesso il cantautore Aleandro Baldi perché «i ciechi dalla nascita si sentono sempre stocazzo».

20. Da sempre animato da un’accesa rivalità con Pavarotti, ha organizzato nel 2004 un Bocelli & Friends all’Arena di Verona. Per risparmiare ha reclutato però gli artisti da una locale agenzia di sosia. Il pubblico ha iniziato a insospettirsi quando il maestro ha cantato My Heart Will Go On con quella che a tutti gli effetti sembrava Maria Teresa Ruta. Uto Ughi, in prima fila, ha poi definito l’intera serata «una vergognosa porcheria».

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