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Non tutti sanno che

20 curiosità su Papa Benedetto XVI

Nonostante i continui e pesanti impegni da pontefice, non abbandonò mai del tutto la professione di geometra. Nel 2018, per scherzo, votò il Movimento 5 Stelle

Cerimonia di consegna al Papa Emerito Benedetto XVI delle Lauree Honoris Causa dell'Accademia di Musica di Cracovia e dell'Università Pontificia "Giovanni Paolo II" di Cracovia. Getty Images

All’anagrafe Pascal Zacharie, venne spinto a trovare un nome d’arte che non cozzasse con la sua personalità austera. Fu addirittura il grande Totò che gli consigliò di ribattezzarsi Joseph Ratzinger.

Nonostante i continui e pesanti impegni da pontefice, non abbandonò mai del tutto la professione di geometra.

Papa tradizionalista, appena insediatosi vietò ai cardinali di girare in slitta.

Si è aspramente battuto affinché si introducesse ufficialmente l’uso di un aggettivo accanto al nome scelto come Papa. Per sé aveva proposto “il Desiderabile”.

Durante i suoi anni di papato, più d’una volta è stato trovato a vagare nei giardini vaticani durante la notte in evidente stato confusionale. A chi gli chiedesse cosa faceva rispondeva: “so’ uno shtran’ animale… so’ un figo eccezziunale…”.

Ha sempre pensato che ristrutturare fosse più conveniente, sì, ma pur sempre una gran rottura di coglioni.

Una volta, per scommessa, ha mangiato una tartaruga senza sbucciarla.

Per gli omosessuali non ha mai usato termini come checca, frocio o culattone. Li chiamava semplicemente “gioia”.

Nel 2011, ha scritto l’intera serie di fumetti di Dragon Ball per poi scoprire che era già stata scritta.

Portava spesso calzini diversi, uno lungo e uno corto. Poi si giustificava dicendo di essere daltonico.

Quando ascoltava la Gialappa’s Band, non riusciva mai a capire se fossero in tre o in quattro.

Era la prima scelta di Richard Donner per il ruolo del capitano Navarre in Ladyhawke. Rifiutò perché in disaccordo con delle scelte creative: al calare delle tenebre avrebbero voluto trasformarsi in faggio.

Pare che in realtà lui e Francesco si siano giocati il Papato a The King of Fighters ‘95 usando entrambi il personaggio di Terry Bogard.

Rinunciando al soglio pontificio, era convinto di rinunciare anche ai suoi superpoteri. Contro ogni previsione, mantenne invece preveggenza, invisibilità e raggi K.

Era sua abitudine firmare le bolle papali con una rapida sciabolata con cui apponeva la Z di Ratzinger sul sigillo ancora caldo. Ha smesso da quella volta che ha reciso l’orecchio a un setter laico.

La parola “nuca” lo ha sempre incuriosito.

Amava riproporre agli orfanelli del Bambin Gesù lo sketch del professor Birkenmaier di Fantozzi alla clinica dimagrante. Li invitava in Vaticano, faceva allestire una sala appositamente, preparava il vassoio con le polpette di Bavaria (kvatto tipi di carne), poi si voltava di spalle, gli orfanelli si avventavano sulle polpette, si rivoltava di scatto, gli orfanelli smettevano di masticare, poi si rivoltava, loro masticavano, e così via per lunghi minuti, finché l’orfanello con meno ritmo nel sangue si desincronizzava e l’Emerito poteva finalmente esclamare: “TU MANCIA! TU MANCIA TUTTO!” con grandi risate collettive, poi il Papa aggiungeva una battuta fuori copione “tu zarai kvinto tipo di carne!” facendo finta di chiamare le Guardie Svizzere, e tutti di nuovo giù a ridere.

Negli ultimi mesi di vita era impossibilitato a camminare, in compenso riusciva a planare per brevi tratti

Per la sua scomparsa, complici i tanti grafici in ferie a fine anno, è stato riciclato il meme di Pelé, con il Santo Padre che viene accolto in Paradiso da Cruijff, Eusebio e Maradona.

Nel 2018, per scherzo, votò Movimento 5 Stelle.

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