
Chi erano gli hipster e come si riconoscevano
Arrivavano alle mani con quelli dei circoli ARCI su argomenti tipo il post-patriarcato nello Stato del Brunei e poi si tamponavano l’occhio nero con una fetta di tagliata al pepe rosa dell’Himalaya

Arrivavano alle mani con quelli dei circoli ARCI su argomenti tipo il post-patriarcato nello Stato del Brunei e poi si tamponavano l’occhio nero con una fetta di tagliata al pepe rosa dell’Himalaya

La musica, i racconti, i libri, l'umorismo raffinatissimo, l'indimenticabile "ufficio facce": un ritratto del giornalista RAI che ha cambiato il racconto dello sport (e non solo), a quarant'anni dalla scomparsa

Siamo immersi in un loop di caos inafferrabile: tra meme talebani, stragi suprematiste in stile FPS filmate in diretta e jihadisti muniti di zaini di Hello Kitty, la sensazione di vivere in una sequenza temporale distorta è più pervasiva che mai. Ma dov'è iniziato tutto questo? Prova a spiegarcelo Mattia Salvia nel suo primo libro, 'Interregno'

Scrittore, poeta, pittore, ma per 25 anni anche agente sotto copertura dei Servizi segreti con licenza di uccidere (e lo ha fatto). Intervista al pronipote di Alessandro Manzoni (e cugino di Piero) che ci ha raccontato la sua vita estrema, dal Movimento del 77 bolognese ai “fascio-comunisti” di oggi

La seconda parte della rubrica in cui Alessandro Gori ci rivela alcune (scomodissime) verità. Ad esempio: «Chi ha un cane di solito ha la capacità di comprensione del prossimo pari a quella d’una scarpa fermacarro»

Selfie e santini impaginati come vecchi Powerpoint, lettering di 'Striscia la Notizia', screenshot di articoli di giornale. Dategli un grafico o un militante della Lega che abbia fatto lo IED, almeno. E poi Fontana segue un sacco di "butele", così a Verona chiamano le ragazze

Firmato dalla fotografa Alex Prager, è stato presentato ieri sera presso la Triennale di Milano assieme al libro omonimo curato dall’architetto Fabio Novembre

Roberto Coda Zabetta ha trasformato con lungimiranza di visione un edificio scolastico abbandonato, oramai in disuso e pericoloso, in un piccolo faro di quartiere

Perché rischiare tutto solo per tracciare il proprio nome su un pezzo di cemento o di metallo? Ce lo spiega uno dei veterani del graffitismo italiano

Ospitiamo l’intervento di Marco Castoldi – senza necessariamente condividerlo – rivolto alla leader di Fratelli d'Italia: «La vera ragione per cui il Paese non cresce è l’involuzione culturale. Ma cultura cos’è? È la cosa che distingue l’essere umano dall’animale»

Un luogo per l’arte dalla doppia anima, culturale e commerciale, nata con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle arti visive presso il grande pubblico

La scarsità di medici non obiettori non sarebbe un problema se pochissime donne ricorressero all’aborto perché sanno come non rimanere incinte: allora come mai politica e movimenti femministi continuano a focalizzarsi sull’effetto, anziché sulla causa?

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi su Rolling Stone, una serie di cose che nessuno vi dirà. Ad esempio: «Molti vanno in Patagonia perché gli fa ridere il nome e poi si trovano male»

Kadyrov che si fa riprendere con un sacco da boxe di Vuitton, Kanye West con la maglia “White Lives Matter”, i rapper tutti coltelli e cappelli di Gucci: fateci uscire da questa orrenda storia di Instagram

Nel nuovo romanzo dello scrittore ferrarese c'è tutto: un cattivo tridimensionale ai confini del Grande Inquisitore dostoevskiano, comunisti che diventano alvearisti e quel senso del ridicolo che si matura solo in provincia. Lo ha intervistato per noi il Premio Calvino Pier Franco Brandimarte

L'Accademia svedese ha scelto di premiarla «per il coraggio è l’acutezza clinica con cui scopre le radici, gli estraniamenti e i freni collettivi della memoria personale»

Purtroppo, il festaiolo è un personaggio così rispettato che tale rinuncia comporta un forte degrado dell’immagine sociale. Un estratto da 'Interventi', il nuovo libro di Michel Houellebecq

Dopo decenni di stereotipizzazione, in cui il videogioco è stato percepito come pura forma tecnologica e, nella migliore delle ipotesi, come un passatempo, oggi è entrato nella quotidianità delle persone, contribuendo a generare nuovi linguaggi, immaginari e forme di socialità. È questo il significato più profondo della mostra 'Play – videogame arte e oltre', ospitata dalla Venaria Reale

È meglio un mash up di 'Bella ciao' con 'Bagno di mezzanotte' e la periferia di Elodie o con 'sci@ll@' e il linguaggio deleuziano di thasup e Tananai? Tra una polemichetta e l'altra, non resta che il tempo per funghi porcini e Björk, piatto unico

Al Victoria & Albert Museum di Londra una mostra racconta l’ascesa della cultura della Corea del Sud nel mondo. Che non è fatta solo di ‘Squid Game’ e K-pop. Siamo andati in esplorazione
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