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‘This Is the Room’: Enrico Gabrielli, Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti suonano l’arte intollerabile di Berlinde De Bruyckere

I tre musicisti si confronteranno con le immagini potenti e le sensazioni estreme della mostra ‘Aletheia’ in delle performance ospitate dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il primo appuntamento è stasera

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo riparte alla grande: tre serate di performance musicali tenute da Enrico Gabrielli, Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti all’interno della mostra di Berlinde De Bruyckere, Aletheia. On Vergeten.

Questa esposizione è una delle cose più suggestive viste in Italia nell’ultimo anno ed entrando negli spazi della Fondazione si ha la sensazione di vivere un paesaggio tutt’altro che confortevole. Pile di pelli animali accatastate tra loro, una serialità cupa sottolineata dalle luci tenui, che ci riportano alla mente storie di dolore, memoria, di necessità di superamento e trasformazione.

La componente teatrale di Berlinde De Bruyckere è ancora più forte negli spazi industriali della Fondazione Sandretto e non vediamo l’ora di vederla evolvere grazie all’aggiunta della componente acustica e sonora: ci penseranno appunto le stratificazioni della chitarra di Spaccamonti, le tessiture sonore di Pilia, l’utilizzo innovativo di synth e fiati di Gabrielli. This is the room, questo il nome del progetto, nasce con modalità che si possono considerare affini all’immaginario in cui è nata l’opera all’interno della quale si sviluppa: dall’incontro con un luogo che, grazie alla sua potenza, ispira e influenza pratiche artistiche e, in questo caso, musicali.

Per 3 giovedì a partire dal 9 luglio dunque (partecipazione gratuita, ma prenotazione obbligatoria scrivendo a biglietteria@fsrr.org) il direttore d’orchestra, polistrumentista e arrangiatore Enrico Gabrielli, il compositore elettronico, chitarrista, contrabbassista Stefano Pilia e il chitarrista e compositore Paolo Spaccamonti si dovranno confrontare con un ricettacolo di immagini potenti e sensazioni estreme, di una morte vasta, senza nome, con l’emergenza di qualcosa di nuovo, tra vita e morte, Eros e Thanatos, bellezza e angoscia. È un luogo ripugnante in un certo senso, eppure può evocare un’idea di sacralità in relazione ai resti mortali del corpo e come tale incarna la domanda al centro del lavoro di Berlinde De Bruyckere: come avvicinare l’intollerabile? E come redimerlo?

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane, 16, Torino
Giovedì 9 luglio, ore 21.00: Paolo Spaccamonti, in solo
Giovedì 16 luglio, ore 21.00: Stefano Pilia, feat. Paolo Spaccamonti
Giovedì 23 luglio, ore 21.00: Enrico Gabrielli, feat. Paolo Spaccamonti
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