Solo la Chiesa di Satana ci salverà dal populismo

Il profilo twitter dei satanisti americani è un baluardo di democrazia e buon senso. Ora ce ne serve uno anche qui

Fan degli AC/DC durante un concerto della band. Foto Kevork Djansezian/Getty Images


Chi ci salverà dalla marea montante dell’oscurantismo populista e neo-bigotto? Gli intellettuali impegnati come Roberto Saviano o Sandro Veronesi? O una nuova sinistra, rappresentata dalla versione italiana della socialista americana Alexandra Ocasio-Cortez? Forse stiamo cercando nella direzione sbagliata.

Sì, perché in questo momento storico in cui la ragione soccombe alla stupidità, la logica non viene più applicata, e l’unico punto di riferimento rimasto sembra essere il proprio buon senso (o la sua completa mancanza), l’ultimo baluardo di razionalità occidentale è rappresentato dalla Church of Satan – o meglio: dai social media manager dell’organizzazione religiosa americana.

(Rapidissimo riassunto per chi non conoscesse la Chiesa di Satana: è stata fondata a San Francisco nel 1966 da Anton Szandor LaVey, nato nel 1930, morto nel 1997. Predica l’assoluta libertà personale, nei limiti del rispetto altrui e, colpo di scena!, non crede in alcuna divinità, né nel paranormale, ed è contraria al proselitismo. Per la Chiesa di Satana, Satana non esiste: è solo il simbolo della capacità umana di ribellarsi alle regole imposte dall’alto. Per scoprirne di più potete leggere l’interessantissima sezione FAQ del sito ufficiale. Le loro considerazioni sono talmente rassicuranti e di buon senso, appunto, che sembra quasi di leggere lo statuto di Sinistra Italiana. Nei suoi rituali, la Chiesa conserva ancora un certo gusto per la teatralità, come potete vedere qui. Ma noi non ci sentiamo di condannarli per questo: a tutti ogni tanto piace indossare mantelli e brandire spade finte.)

Sì, perché il luogo dove la Chiesa di Satana dà il suo meglio non è nei templi in penombra, ma online: su Twitter, le loro risposte agli attacchi da parte degli autoproclamati “difensori del bene”, che accusano i satanisti di ogni nefandezza possibile (dai sacrifici umani al sesso promiscuo, dalla magia nera al traviare la gioventù), sono sempre venate di ironia.

Ecco qualche esempio, tra i più recenti:

Alla luce di questo, crediamo quindi che oggi abbiamo tutti bisogno di più satanismo: come antidoto a chi, con la sua intolleranza e il suo rifiuto di applicare la ragione, rende il mondo peggiore. Del resto, è nei momenti più difficili che l’uomo riscopre il proprio lato spirituale, e sente il bisogno di avvicinarsi a una Chiesa. Noi adesso, nel caso, sappiamo quale scegliere.

PS: Esiste anche una versione italiana della Church of Satan: l’Unione dei Satanisti Italiani. Sfortunatamente, la loro attività social non è paragonabile a quella dei corrispettivi americani. Vista la nostra attuale situazione politica, invitiamo anche loro ad abbracciare l’ironia, e scendere in campo.