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La parola dell’anno è un emoji

Almeno secondo l'Oxford Dictionaries, punto di riferimento del linguaggio globale
Inaspettatamente, questa è la parola dell'anno

Inaspettatamente, questa è la parola dell'anno

Per la prima volta nella storia la parola dell’anno non è una parola, ma un pittogramma. Il punto di riferimento per il linguaggio contemporaneo, l’Oxford Dictionaries, ha scelto come parola dell’anno l’emoji “Face with Tears of Joy”.

Quest’anno, la Oxford University ha notato un incremento particolare nell’utilizzo di questa emoji, cha ha rappresentato il 20% di tutte le emoji digitate nel Regno Unito e il 17% negli Stati Uniti, diventando la più frequente a livello globale. Nella lista finale, oltre a “Face with Tears of Joy”, c’erano “sharing economy”, “they” (riferito a un gruppo di persone senza specifiche sessuali), “on fleek”, “ad blocker”, “refugee”, “brexit”, “Dark Web” e “lumbersexual”.

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